Gli Ambasciatori del Gusto a Identità Golose. Dalla Sicilia Pasquale Caliri, Lillo Freni e Gioacchino Sensale

L’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto sarà presente per il terzo anno al congresso internazionale di cucina e pasticceria d’autore Identità Golose che si svolgerà dal 23 al 25 marzo a Milano. A pochi giorni dal taglio del nastro, si iniziano a segnare in agenda gli appuntamenti da non perdere. Tra questi vi segnalo alcuni imperdibili momenti curati dagli Ambasciatori del Gusto siciliani, nello spazio dedicato all’associazione che si occupa della valorizzazione del patrimonio agroalimentare ed enogastronomico italiano. A Identità Golose saranno presenti dalla Sicilia lo chef Pasquale Caliri, il pasticcere Lillo Freni e lo chef Gioacchino Sensale.

Pasquale Caliri

Caliri, messinese, sarà presente nello slot degli Ambasciatori del gusto, e proporrà “Uovo ed uova”. Un uovo in camicia immerso in una spuma di ricotta montata all’acqua di mare, con un crostone di “cuturro” (una sorta di polenta siciliana ottenuta con il grano spezzato) con uova di pesce e bottarga di tonno. L’appuntamento è domenica 24 marzo alle ore 15. “Presenteremo una ricetta che rappresenta l’unione tra terra e mare con un ingrediente, l’uovo, che è simbolo di rinascita – spiega Pasquale Caliri– insieme ad altri ingredienti tipici del territorio siciliano: la ricotta, la bottarga e l’acqua di mare, un piatto che da tempo abbiamo in carta e continua a sorprendere”. L’uovo è quello di Silvio Ontario, l’imprenditore catanese che li seleziona dalle migliori razze antiche e pregiate. Le “uova di Silvio” sono deposte all’interno dei nidi come natura vuole e vengono raccolte a mano ad una ad una. Uova biologiche quindi di altissima qualità provenienti da galline che vivono felicemente all’aperto.

Lillo Freni

Sempre da Messina sarà presente il maestro pasticcere Lillo Freni che lunedì 25 marzo alle 10.30 presenterà una specialità esclusivamente messinese, la pignolata. Si tratta di un dolce composto da una montagnola di piccoli biscotti fritti, che si ottengono da un impasto di uova, farina e alcool, immersi per la parte bianca in uno sciroppo di zucchero meringato, al profumo dei limoni di Sicilia, e per la parte nera in uno sciroppo di zucchero al gusto di cioccolato gianduja, aromatizzato in modo esclusivo. Questa unione di colori e di sapori risulta eccezionale sotto il profilo estetico e gustativo.

Gioacchino Sensale, palermitano, consulente di Enosteria Sicula, sarà presente sabato 23 alle ore 10.30 e preparerà un dessert: “Crema alle mandorle della Val Di Noto, crumble semisalato con maiorca semintegrale delle Madonia, gel di mandarino e polvere di capperi di Salina”.

Gioacchino Sensale

Il mio dessert racconta in ogni suo ingrediente la mia Terra – spiega Gioacchino Sensale– e ad ogni assaggio conduce in un viaggio che spazia dal mare alle colline, mostrando una vista sensazionale”.

Tre appuntamenti gustosi da non perdere!

La pignolata messinese tra storia, tradizione e guinness dei primati è uno dei dolci più amati dai messinesi

E’ uno dei dolci più amati dai messinesi che profuma di storia secolare. E’ la pignolata, quella bianca e nera  (il cui nome deriva dalla particolare forma “a pigna”) da non confondere con simili produzioni di altre città siciliane. Un dolce complesso le cui origini risalgono al Carnevale di qualche secolo fa’, periodo storicamente povero di lavoro per le dolcerie. Il maestro pasticcere Lillo Freni,  che a Messina vanta una lunghissima storia di Pasticceria di eccellenza – ha fatto una lunga ricerca sulla storia e le origini di questo dolce e pubblicato il suo lavoro nel libro Storia, qualità e innovazione della pasticceria tipica messinese”.  Una pubblicazione che ripercorre la storia della pasticceria cittadina, attraverso un itinerario tra festività e ricorrenze, e in cui non manca il riferimento ai dolci siciliani più conosciuti e apprezzati in tutto il mondo.

Particolare spazio è dedicato alla pignolata, un dolce complesso – come si diceva – formato da una montagnola di piccoli biscotti fritti, che si ottengono da un impasto di uova, farina e alcool, immersi per la parte bianca in uno sciroppo di zucchero meringato, al profumo dei limoni di Sicilia, e per la parte nera in uno sciroppo di zucchero al gusto di cioccolato gianduja, aromatizzato in modo esclusivo.

Questa unione di colori e di sapori risulta eccezionale sotto il profilo estetico e gustativo. “Fino ai primi vent’anni del secolo scorso, – si legge nel libro di Lillo Freni– nelle vetrine dell’epoca, venivano esposte delle grandi “pigne” realizzate in cesti di vimini, di peso variabile dai 2 ai 4 kg, e il cliente acquistava dei pezzi di pignolata, bianca o nera, successivamente, per agevolare una vendita più organizzata, furono proposte le vaschette di cartone di varie misure di peso, con l’involucro interno paraffinato necessario per evitare che l’unto caratteristico della pignolata, apparisse all’esterno del vassoio con ricaduta negativa per la presentazione del prodotto. Ancora oggi, i moderni contenitori della pignolata, rispettano quest’accorgimento d’impermeabilizzazione della parte interna dell’involucro”. La pignolata divenne un dolce apprezzato tutto l’anno ed in occasione delle feste, soprattutto a Natale. Col passare del tempo, questo dolce riuscì a farsi apprezzare anche fuori dalle mura cittadine, e oggi grazie alla possibilità di spedizione anche in altre località, è divenuto uno dei dolci più richiesti dai clienti nazionali o esteri, che non perdono l’occasione di poter gustare la nostra specialità”.  Continue reading

Iniziativa speciale dei tre Ambasciatori del Gusto messinesi per NemoSud

Ci sono iniziative che partono dal cuore e lasciano il segno. I tre Ambasciatori del Gusto di Messina, Francesco Arena del Panificio Arena di S.Agata, Pasquale Caliri del Ristorante Marina del Nettuno, e Lillo Freni, dell’omonima pasticceria messinese, per il Natale 2018 hanno creato una speciale scatola con tre panettoni in vasocottura, in edizione limitata. Solo 50 i pezzi realizzati che potranno essere acquistati presso il panificio Masino Arena, il ristorante Marina del Nettuno e la pasticceria Freni di Messina. Il ricavato sarà destinato interamente alla Fondazione Aurora, centro clinico Nemo Sud, che li investirà per l’ampliamento degli ambulatori di neuropsicologia, che offrono supporto ai familiari e ai pazienti affetti da malattie neuromuscolari. L’iniziativa è stata presentata oggi a Messina, presso il Marina del Nettuno Yachting Club. I “Tre chef uniti per NemoSud” hanno pensato a tre modi diversi di intendere il tipico dolce natalizio. Ne è venuto fuori un prodotto coniugato per l’occasione in tre tonalità diverse secondo la personalità degli autori.

I tre panettoni raccontano tre diverse interpretazioni del classico dolce natalizio. Una versione salataper il “Panettone dell’orto” di Francesco Arena, farcito con pomodori secchi, melanzane e peperoni disidratati, capperi canditi e mandorle; una versione acida per il panettone “Lampi di lampone”dello chef Pasquale Caliri, con lamponi, zafferano, fave di cacao e copertura di cioccolato lavorato con lamponi; una versione dolcemente alcolica per il “Panettone rum e pera”del pasticcere Lillo Freni con pere dell’Etna. Continue reading

“Diamo una mano al grano”, il grano antico rivive con gli Ambasciatori Del Gusto di Messina

 A Galati Mamertino, territorio del Parco dei Nebrodi in provincia di Messina, rivive il grano antico siciliano grazie ad una lodevole iniziativa dei tre Ambasciatori Del Gusto di Messina, Francesco Arena, Pasquale Caliri, Lillo Freni. “Diamo una mano al grano” è il nome progetto che farà rinverdire la coltivazione degli antichi grani siciliani nella provincia di Messina.

Con l’aiuto degli anziani del luogo, custodi delle antiche procedure di semina, sono stati seminati su venti ettari di terreno tre qualità di grano duro : Perciasacchi, Senatore Cappelli e Bufala Nera, e due grani teneri: Maiorca e Russello. I terreni sono stati ripuliti e resi nuovamente adatti per la semina che non avveniva da oltre quarant’anni. “Sono delle prove – spiega Giacomo Emanuele  che ha in affitto insieme ad altre due aziende agricole i terreni di proprietà comunale – per vedere quali tipologie si adatteranno meglio”. Continue reading

Street food, alta cucina e grande solidarietà sono i protagonisti del Messina Street Food Fest

C’è grande attesa per la seconda edizione del Messina Street Food Fest, che si terrà a Piazza Cairoli da giovedì 11 a domenica 14 ottobre. Dopo il successo della I edizione che nell’ottobre scorso ha registrato oltre 50 mila presenze, la manifestazione dedicata al cibo da strada si arricchisce quest’anno di un fine benefico e di nomi di spicco della ristorazione siciliana che hanno accettato l’invito dell’organizzazione di partecipare alla kermesse. Saranno ben 13 i cooking show ospitati nell’ampia tensostruttura montata al centro di Piazza Cairoli, cuore pulsante e salotto buono della città di Messina. Il tema scelto per questa seconda edizione è il territorio e gli chef racconteranno la ricchezza della Sicilia attraverso i prodotti della nostra isola. Così mentre tutto intorno si celebrerà il tanto amato street food, nel centro della piazza si esibiranno grandi chef, anche stellati.

Si comincia giovedì 11 ottobre con l’inaugurazione alle ore 18 e l’apertura al pubblico degli stand di specialità gastronomiche. Alle 19 seguirà il cooking show più atteso, quello di Pietro D’Agostino, chef patron del ristorante “La Capinera” di Taormina, 1 stella Michelin, membro della associazione JRE, giovani cuochi europei, e componente nazionale dell’associazione Charming Italian Chef. D’Agostino esprimerà la ricchezza della cucina siciliana con la sua creatività e proporrà il piatto chiamato “Corallo”, con gambero rosso di Mazara e funghi porcini dell’Etna.

Alle ore 21.00 seguirà il secondo cooking show stellato, con lo chef palermitano Giuseppe Biuso, una stella Michelin del Ristorante “Il Cappero” del Therasia Resort di Vulcano, unica struttura cinque stelle presente sull’isola. Il giovane chef proporrà un’inedita versione del “Bianco mangiare” con seppia, patate, caciocavallo dei Nebrodi e mandorle di Noto.  Continue reading

Il grande successo di “Marina del Nettuno Gourmet” tra chef stellati e eccellenze del territorio

La città di Messina è un territorio fertile per iniziative legate al fiorente settore dell’enogastronomia. Ormai è chiaro a tutti. A ottobre scorso il primo Street Food Fest organizzato da Confesercenti è stato accolto con un entusiasmo tale da stupire gli stessi organizzatori. Ieri nuovamente Messina ha lasciato il segno, mostrando la voglia di aggregazione dinnanzi ad iniziative di alto livello. Così la “Prima” di “Marina del Nettuno Gourmet”, è stata un gran successo di pubblico.

Non poteva essere altrimenti dinnanzi a chef del calibro di Massimo Mantarro, 2 stelle Michelin del Principe Cerami di Taormina, Pietro D’Agostino, 1 stella Michelin del “la Capinera” di Taormina, Giuseppe Biuso 1 stella Michelin del Ristorante “Il Cappero” di Vulcano (assente per un altro impegno e sostituito in cucina da Gianluca Sottile), Davide Guidara, dell’Eolian Ristorante di Milazzo, Best in Sicily 2017, Pinuccia Di Nardo e Nunzio Campisi dell’Antica Filanda di Caprileone, Best in Sicily 2011.

Pasquale Caliri

Pasquale Caliri, executive chef del Ristorante Marina del Nettuno – che ha ospitato l’evento organizzato con la collaborazione del giornale online “Cronache di Gusto” diretto da Fabrizio Carrera – è stato un perfetto padrone di casa che ha coordinato magistralmente la serata. Caliri ha ribattezzato la serata “Progetto Messina”. Tutti a lavorare insieme per rilanciare il territorio, che non ha nulla da invidiare alle altre province siciliane. “Insieme si corre più veloce, – ha commentato lo chef messinese – per noi è un grande orgoglio aver riunito questi chef importanti e tante aziende di eccellenze del messinese”. Grande soddisfazione per la perfetta riuscita dell’iniziativa, è stata espressa anche da Ivo Blandina, presidente della Camera di Commercio di Messina.

Tanti i produttori presenti che hanno dato la possibilità di degustare i loro prodotti.  Continue reading

La zuppa inglese della Pasticceria Freni (video ricetta)

Da sin. Antonio Grasso, Beppe Amato, Liliana Freni, Valeria Zingale, Lillo Freni

Non si possono sintetizzare 50 anni di pasticceria messinese in pochi minuti ma si comprende facilmente la passione che anima sin da bambino il pasticcere Lillo Freni, figlio d’arte. Quest’anno ricorre il cinquantesimo dall’apertura della Pasticceria Freni nella città dello Stretto. Un compleanno che tutta la città deve festeggiare! Per darvi un piccolo assaggio della bravura di Lillo Freni, pastry chef della Federazione Italiana Cuochi ed Ambasciatore dell’Accademia Italiana Gastronomia, siamo andati a trovarlo nella sua pasticceria e ci ha preparato un dolce che parla di storia e cultura, la zuppa inglese, davvero speciale!

Potete rivedere qui la puntata andata in onda su RTP il 16 febbraio.