Chef in Show con Natale Giunta all’NH Collection Taormina

Una serata conviviale tra prelibati piatti gourmet, ottimi vini e divertimento sotto il cielo di Taormina. Gli ingredienti ci sono tutti per trascorrere una bellissima serata nell’elegante NH Collection Taormina con lo chef Natale Giunta, volto de La Prova del Cuoco, e tanti colleghi che hanno accettato il suo invito. L’appuntamento con Chef in Show è per venerdì 17 maggio alle ore 20.00. Tra i protagonisti dell’evento, ci sono tanti messinesi: gli Ambasciatori del gusto Francesco Arena, bakery chef del Panificio Masino Arena e Lillo Freni patron pasticcere della Pasticceria Freni; gli Chic Chef Paolo Romeo del Grecale Ristorante Italiano e Giuseppe Geraci del Ristorante Modì; Saro Caminiti, maestro pizzaiolo del Pub Messina; Giuseppe Arena, maestro gelatiere patron del Bar Gelateria Export; Renato e Giovanni Cannata, maestri panificatori del Forno Cannata. Insieme a loro, Seby Sorbello chef patron del Sabir Gourmanderie, Presidente di FIC Promotion; Giuseppe Di Giugno (NH Collection Taormina); Salvatore Giuliano del Ristorante Acanto; Marialaura Tumminello, pastry chef del Castello a Mare; Paolo Grasso, maestro pasticcere Unigel Spa; Giuseppe e Gabriele D’Amico, maestri pasticceri della Pasticceria da Josè.

I prelibati assaggi dei cooking show saranno accompagnati dalla degustazione di vini di prestigiose cantine siciliane: Terrazze dell’Etna, Feudo Principi di Butera, Alessandro di Camporeale, Cantine Russo. In degustazione anche l’olio evo dell’Azienda Dragotto produttrice di “Viridior Grand Cru”, un olio extravergine di oliva a tiratura limitata. A deliziare gli ospiti anche un corner Mixology curato da bartender del territorio e uno dedicato a distillati e sigari siciliani firmato Federico Marino.  Continue reading

La pignolata messinese tra storia, tradizione e guinness dei primati è uno dei dolci più amati dai messinesi

E’ uno dei dolci più amati dai messinesi che profuma di storia secolare. E’ la pignolata, quella bianca e nera  (il cui nome deriva dalla particolare forma “a pigna”) da non confondere con simili produzioni di altre città siciliane. Un dolce complesso le cui origini risalgono al Carnevale di qualche secolo fa’, periodo storicamente povero di lavoro per le dolcerie. Il maestro pasticcere Lillo Freni,  che a Messina vanta una lunghissima storia di Pasticceria di eccellenza – ha fatto una lunga ricerca sulla storia e le origini di questo dolce e pubblicato il suo lavoro nel libro Storia, qualità e innovazione della pasticceria tipica messinese”.  Una pubblicazione che ripercorre la storia della pasticceria cittadina, attraverso un itinerario tra festività e ricorrenze, e in cui non manca il riferimento ai dolci siciliani più conosciuti e apprezzati in tutto il mondo.

Particolare spazio è dedicato alla pignolata, un dolce complesso – come si diceva – formato da una montagnola di piccoli biscotti fritti, che si ottengono da un impasto di uova, farina e alcool, immersi per la parte bianca in uno sciroppo di zucchero meringato, al profumo dei limoni di Sicilia, e per la parte nera in uno sciroppo di zucchero al gusto di cioccolato gianduja, aromatizzato in modo esclusivo.

Questa unione di colori e di sapori risulta eccezionale sotto il profilo estetico e gustativo. “Fino ai primi vent’anni del secolo scorso, – si legge nel libro di Lillo Freni– nelle vetrine dell’epoca, venivano esposte delle grandi “pigne” realizzate in cesti di vimini, di peso variabile dai 2 ai 4 kg, e il cliente acquistava dei pezzi di pignolata, bianca o nera, successivamente, per agevolare una vendita più organizzata, furono proposte le vaschette di cartone di varie misure di peso, con l’involucro interno paraffinato necessario per evitare che l’unto caratteristico della pignolata, apparisse all’esterno del vassoio con ricaduta negativa per la presentazione del prodotto. Ancora oggi, i moderni contenitori della pignolata, rispettano quest’accorgimento d’impermeabilizzazione della parte interna dell’involucro”. La pignolata divenne un dolce apprezzato tutto l’anno ed in occasione delle feste, soprattutto a Natale. Col passare del tempo, questo dolce riuscì a farsi apprezzare anche fuori dalle mura cittadine, e oggi grazie alla possibilità di spedizione anche in altre località, è divenuto uno dei dolci più richiesti dai clienti nazionali o esteri, che non perdono l’occasione di poter gustare la nostra specialità”.  Continue reading

Cooking show sul gelato alla nocciola montalbanese del pasticcere Giuseppe Arena al Meeting Internazionale dell’ICAHM

MONTALBANO ELICONA (ME) – Il gelatiere messinese Giuseppe Arena prenderà parte al meeting internazionale dell’ICAHM (International Scientific Committee on Archaeological Heritage Management) che si svolgerà dal 25 al 28 ottobre a Montalbano Elicona (ME) presso il Castello di Federico III d’Aragona. Il maestro gelatiere, che fa parte della COMPAIT (Confederazione Pasticceri Italiani), preparerà il gelato utilizzando uno degli ingredienti più caratteristici del territorio, la nocciola. Montalbano infatti ha un territorio caratterizzato da altopiani ricchi di boschi millenari, complessi megalitici e grandi distese di noccioleti con un’economia prevalentemente agricola e zootecnica.

Il gelatiere – che fa parte della Mediterraneus Academy, nata per accogliere eccellenze e preservarne ed esaltarne caratteristiche ed unicità – il 27 ottobre realizzerà un cooking show in cui spiegherà la mantecatura del gelato alla nocciola di Montalbano. Inoltre il 25 e 26 ottobre collaborerà con i colleghi pasticceri Lillo Freni, Soccorso Colosi e Lillo Vinci per la realizzazione delle loro specialità, la cassata siciliana, la frutta martorana e il panettone artigianale. “Sono orgoglioso di partecipare a un evento così importante – ha affermato Giuseppe Arenae di valorizzare con il mio lavoro e la mia passione le materie prime che la nostra terra ci offre così generosamente, trasformandole in golose specialità”.

L’importante meeting focalizzerà l’attenzione sul suggestivo altopiano dell’Argimusco, con le sue pietre millenarie. Continue reading

Street food, alta cucina e grande solidarietà sono i protagonisti del Messina Street Food Fest

C’è grande attesa per la seconda edizione del Messina Street Food Fest, che si terrà a Piazza Cairoli da giovedì 11 a domenica 14 ottobre. Dopo il successo della I edizione che nell’ottobre scorso ha registrato oltre 50 mila presenze, la manifestazione dedicata al cibo da strada si arricchisce quest’anno di un fine benefico e di nomi di spicco della ristorazione siciliana che hanno accettato l’invito dell’organizzazione di partecipare alla kermesse. Saranno ben 13 i cooking show ospitati nell’ampia tensostruttura montata al centro di Piazza Cairoli, cuore pulsante e salotto buono della città di Messina. Il tema scelto per questa seconda edizione è il territorio e gli chef racconteranno la ricchezza della Sicilia attraverso i prodotti della nostra isola. Così mentre tutto intorno si celebrerà il tanto amato street food, nel centro della piazza si esibiranno grandi chef, anche stellati.

Si comincia giovedì 11 ottobre con l’inaugurazione alle ore 18 e l’apertura al pubblico degli stand di specialità gastronomiche. Alle 19 seguirà il cooking show più atteso, quello di Pietro D’Agostino, chef patron del ristorante “La Capinera” di Taormina, 1 stella Michelin, membro della associazione JRE, giovani cuochi europei, e componente nazionale dell’associazione Charming Italian Chef. D’Agostino esprimerà la ricchezza della cucina siciliana con la sua creatività e proporrà il piatto chiamato “Corallo”, con gambero rosso di Mazara e funghi porcini dell’Etna.

Alle ore 21.00 seguirà il secondo cooking show stellato, con lo chef palermitano Giuseppe Biuso, una stella Michelin del Ristorante “Il Cappero” del Therasia Resort di Vulcano, unica struttura cinque stelle presente sull’isola. Il giovane chef proporrà un’inedita versione del “Bianco mangiare” con seppia, patate, caciocavallo dei Nebrodi e mandorle di Noto.  Continue reading