Nosco, al via a febbraio il X corso di cucina. Sono aperte le iscrizioni

RAGUSA IBLA – Prenderà il via a febbraio il nuovo corso di formazione nella Scuola mediterranea di enogastronomia Nosco, con sede nei locali dell’Antico Convento dei Cappuccini, nel cuore di Ragusa Ibla, patrimonio Unesco. Si tratta del decimo corso che la prestigiosa scuola di formazione avvia facendo seguito alle numerose richieste di iscrizione da varie parti d’Italia. Articolata l’offerta didattica che si struttura in 4 mesi di lezioni residenziali e 3 mesi di stage formativo presso le proprie strutture convenzionate con sede in tutto il territorio nazionale. Nei quattro mesi residenziali gli allievi possono seguire le lezioni dal lunedì al venerdì nell’aula didattica attrezzata con 16 postazioni personalizzate, mentre nel servizio serale e il fine settimana hanno la possibilità di fare tirocinio al ristorante Cenobio, facente parte della struttura. Le lezioni residenziali sono suddivise in 33 moduli che abbracciano diversi argomenti, da quello enogastronomico a quello dell’agrifood, con attenzione specifica al territorio.  Continue reading

Il 15 giugno ritorna la Festa del Cerasuolo da Gulfi con grandi novità

 

A metà giugno ritorna a Chiaramonte Gulfi l’attesa Festa del Cerasuolo da Gulfi con grandi novità. L’evento, giunto alla sesta edizione, si svolgerà venerdì 15 giugno a partire dalle ore 20 presso la Locanda Gulfi. La manifestazione celebra il prodotto di punta del territorio ibleo, il Cerasuolo di Vittoria, unica Docg siciliana, affiancando ad esso le eccellenze gastronomiche siciliane e i prodotti del territorio. All’evento partecipano diverse cantine che faranno degustare il loro Cerasuolo di Vittoria, abbinato ai piatti, preparati da cuochi di ristoranti siciliani, e ai prodotti tipici del territorio ibleo e non solo. Nel corso della serata, tutti potranno dare un loro voto al Cerasuolo e al food preferito. Novità di questa edizione è infatti il protagonismo del pubblico, che diventerà giudice, esprimendo la propria preferenza, con la possibilità di vincere premi in palio.

I vini da degustare, protagonisti della sesta edizione, sono quelli delle cantine partecipanti: Feudi del Pisciotto, Gulfi, Gurrieri, azienda agricola Manenti, azienda agricola Paolo Calì, Piano Grillo, Tenuta Valle delle Ferle e Terre di Giurfo.

Tra i cuochi che prepareranno i piatti, ci saranno la chef Rita Russotto del ristorante Satra di Scicli, lo chef Giovanni Galesi della Scuola di cucina Nosco di Ragusa Ibla, la chef Simona Belluardo del ristorante il Cenobio Antico Convento di Ragusa Ibla, lo chef Salvatore La Terra del ristorante Majore di Chiaramonte Gulfi.

E ancora, i prodotti del territorio: la selezione dei formaggi di Food Custode dei Sensi di Carmelo Cilia, l’olio extravergine d’oliva e le conserve di Frantoi Cutrera, il pollo ruspante e l’uovo fritto di Aia Gaia di Ciccio Sultano, Carmelo Cilia e Paolo Moltisanti, i prodotti da forno del panificio Sapori Chiaramontani, la selezione dei rustici di Giovanna Picciotta della Caffetteria Pentagono, il Nero dei Nebrodi della macelleria di Sebastiano e Luisa Agostino, gli arancini e la selezione di focacce dell’Euro Bar di Luciana Presti, il piatto Leonforte – Chiaramonte di Agrirape del produttore Angelo Manna, i dolci di Andrea Iurato di Casalindolci.  Continue reading

Al Ristorante Cenobio di Ragusa Ibla la prima Carta dei Pani siciliani

 

Interessante novità al Ristorante Cenobio che sorge nell’Antico Convento dei Cappuccini di Ragusa Ibla. Nasce la prima Carta dei Pani, con piccole descrizioni dei pani serviti e della varietà di frumento utilizzata per la preparazione degli stessi. Non mancheranno neppure suggerimenti sugli abbinamenti con le portate proposte dal Ristorante. Tutto ciò a conferma del fatto che il pane, nella ristorazione di eccellenza, assume sempre più importanza. Da qui l’idea di valorizzarlo e farne un elemento caratterizzante della proposta gastronomica. Sedendosi a tavola non arriverà solo il classico menu con la carta dei vini, ma si verrà invitati a scegliere fra diversi tipi di pane prodotti dai grani antichi siciliani. Ci sarà così il “Pane povero” fatto con la Timilia, consigliato con secondi di carne corposi e pesce azzurro, o il “Pane d’altopiano ibleo” preparato con il Russello e la Trigonella ideale per accompagnare formaggi stagionati, carni rosse, uova, e pesci in zuppa.

La Carta dei Pani è il risultato di un lungo lavoro di ricerca sugli sfarinati realizzato dall’annessa Scuola di Enogastronomia Mediterranea Nosco, per incentivare la sostenibilità della filiera di produzione legata al territorio.  Continue reading