MedinFood, il salone del gusto da appuntamento al prossimo anno

VITTORIA – MEDinFOOD chiude i battenti con un 70% in più di visitatori. I dati diffusi dimostrano che l’iniziativa si rafforza di anno in anno con un incremento di espositori e una maggiore qualità dei produttori. Il salone del gusto siciliano  è stato reso ancor più coinvolgente ed interessante dai cooking show degli chef dell’Associazione Provinciale Cuochi Iblei, presentati dalla giornalista Gianna Bozzali.

Ai piatti sono stati abbinati i vini dal Sommelier Fabio Gulino. Grande attenzione è stata data al mondo del vino,  con le degustazioni guidate di vini nella tasting room a cura di Giovanni Carbone sommelier FISAR, che nelle tre giornate ha registrato il tutto esaurito. Sono state degustate ben 150 bottiglie di Cerasuolo di Vittoria, Frappato e Nero D’Avola.

Il padiglione di 1.400 metri quadrati ha visto la presenza di 70 aziende che hanno saputo promozionare al meglio i loro prodotti. Il salone del gusto si è contraddistinto anche per l’angolo dedicato al benessere con lo yoga e il cross cardio.

Per il futuro il progetto è quello di implementare la fiera. Continua a leggere

Il successo di Vicoli&Sapori. A Palazzolo Acreide vincono sinergia ed entusiasmo

Sette ristoratori uniti per promuovere le eccellenze, i sapori e le tradizioni di Palazzolo Acreide. Anche per la 3^ edizione di Vicoli&Sapori l’obiettivo è stato pienamente raggiunto. Circa 2.800 persone hanno affollato la piccola cittadina barocca, borgo tra i più belli d’Italia, già Patrimonio Unesco. Ha vinto la sinergia e la grande voglia di fare bene e raccontare con semplicità e passione un territorio, soprattutto a chi non lo conosce ancora e ha voglia di scoprirlo. Per due giorni, l’antico quartiere dell’Orologio ha incantato i visitatori fra musica, degustazioni itineranti e cooking demo.

Le stradine strette intervallate dalle scalinate si sono vestite a festa, ospitando i banchi  di assaggio di vino, olio, formaggi del territorio e gli stand con le prelibatezze preparate dagli chef.

Un percorso di gusto con diverse specialità, dall’arancina al tartufo con checiap di cipolla di Giarratana al carpaccio di vitello con misticanza e cialdina di ceci e scaglie di tartufo;

dal falso risotto di lenticchie nere con bocconcini al limone ai cavati al pesto di rucola, pomodorini confit e fiocchi di latte;

dagli aneletti siciliani al ragù bianco di maialino nero al panino con la salsiccia di Palazzolo Acreide, dalla scaccia iblea alla salsiccia in parmigiana. E poi tanti dolci per i più golosi.

Sette le cantine presenti che hanno fatto degustare i propri vini:  Alessandro di Camporeale, Bagliesi, Marabino, Marilina, Porta del Vento Nepèta, Elia Distribuzione, Pupillo.  Continua a leggere

Cena stellata a La Fenice. L’alta cucina di Claudio Ruta incontra i bianchi di Manni Nössing

 

Un altro appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati di alta cucina, firmato dal Ristorante “La Fenice”. L’executive chef Claudio Ruta, 1 stella Michelin, ha messo a punto un raffinato menù di pesce da abbinare ai bianchi dell’azienda di Manni Nössing. L’appuntamento è per sabato 21 aprile, alle ore 20.30, al Ristorante dell’Hotel Villa Carlotta a Ragusa.

Sarà una splendida occasione per poter apprezzare la bontà e tipicità dei vini di questa giovane azienda agricola dell’Alto Adige, sita all’interno della Valle Isarco, sulla collina di Bressanone. Si trova proprio qui quello che viene definito da molti esperti uno dei migliori bianchisti d’Italia, ovvero Manni Nössing, giovane e vulcanico vignaiolo per passione, proveniente da una famiglia da sempre dedita all’agricoltura. Con le sue uve straordinarie è riuscito a disegnare dei vini profondissimi, molto particolari, capaci di attrarre l’attenzione internazionale. Il 21 aprile sarà possibile degustarli in abbinamento ai piatti, a base di pesce, che lo chef Ruta realizzerà per l’occasione.  Continua a leggere

La cucina che emoziona e diverte. La prima tappa di Sicilia da Gustare è una grande festa

Scoprire, provare, conoscere, viaggiando in lungo e in largo per la Sicilia per raccontare l’offerta enogastronomica di eccellenza. C’è una grande passione dietro il lavoro del team di professionisti di Sicilia da Gustare, la preziosa Guida che racchiude i luoghi e i sapori di qualità, mettendo insieme le conoscenze che parlano di territorio. Luoghi da vivere appieno per emozionare e emozionarsi. Con questo obiettivo è nata l’idea di organizzare delle cene tematiche in cui far incontrare e confrontare un pubblico di appassionati della buona cucina e del buon bere con chef d’eccezione e produttori di eccellenze.

Carmelo Pagano brinda con la brigata di cucina

La prima tappa di Sicilia da Gustare ha preso il via il 28 febbraio scorso dal Ristorante 900 di Caltanissetta. “Con questa serata – ha commentato l‘editore della Guida, Carmelo Pagano, vogliamo rappresentare la Sicilia da gustare, quella che sa emozionare e divertire con armonia e gusto”.

Il tema della serata è stata la territorialità. Per l’occasione sono state messe in campo realtà differenti, ognuna delle quali porta con sé storie di successo.  A raccogliere l’invito di Sicilia da Gustare, il grande chef Massimo Mantarro,  2 stelle Michelin del Ristorante “Principe Cerami” di Taormina, che nonostante gli impegni che lo portano in giro fuori e dentro l’Europa, ha affermato: “Ci tenevo ad essere presente e ci sono. Questa è una grande festa tra cuochi”.

Accanto a Mantarro in cucina,si sono fatti apprezzare Carmelo Gambacorta, Andrea Romè chef patron del Ristorante 900, Rosario Umbriaco, re dello Street Food di Enna, Carlo Rallo chef di Taglia e Arrusti, il ristorante di carne aperto tre anni fa a San Cataldo con il socio macellaio Giancarlo Urso, e per finire i due Pastry chef di “Ariston Dolci” Vincenzo e Ludovico Cinardo, che rappresentano la terza generazione della Pasticceria avviata nel 1956. La serata ha raccontato anche di una Sicilia imprenditoriale, con due aziende vitivinicole presenti, Casa di Grazia e Tenute Orestiadi. 
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La prima cena di Sicilia da Gustare al Ristorante 900 con lo chef stellato Mantarro

Partirà da Caltanissetta il ciclo di cene organizzate dalla Guida “Sicilia da Gustare” con la partecipazione di chef d’eccezione. Un’occasione per incontrare un pubblico di appassionati della buona cucina e del buon bere ma anche un momento di incontro fra chef e produttori di territori diversi. La prima tappa è in programma per il prossimo mercoledì 28 febbraio alle ore 20.30 presso il “Ristorante 900” di Caltanissetta che per l’occasione diventerà palcoscenico di una rappresentazione gastronomica unica, con protagonisti tre chef provenienti da formazioni e tipologie di ristorazione differenti e due giovani pastry chef di Mazzarino. Ospite d’eccezione sarà lo chef 2 stelle Michelin, Massimo Mantarro.

Lo chef 2 stelle Michelin, Massimo Mantarro

In cucina con lo chef patron Andrea Romé, oltre a Massimo Mantarro, ci saranno gli chef Carlo Rallo del ristorante Taglia&Arrusti di San Cataldo e l’ambasciatore della cucina ennese nel mondo Rosario Umbriaco. Il menu sarà un crescendo di raffinatezza culinaria ed esaltazione delle materie prime siciliane.  Continua a leggere

L’Emozione è servita…con l’Amarone Tommasi e la cucina stellata di Claudio Ruta

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La curiosità ci spinge a creare. Si parte dalla cucina dei nostri nonni per creare cose diverse, sempre nel rispetto dei prodotti che vengono utilizzati”. Parte da lontano lo chef Claudio Ruta, 1 stella Michelin de “La Fenice” di Ragusa, per raccontare l’Amarone della Valpolicella con i suoi piatti, tutti creati in occasione della cena svoltasi il 15 dicembre scorso a Villa Carlotta.

“Emozione Amarone” – come era negli intenti degli organizzatori, in primis del proprietario del Ristorante, Mauro Malandrino, – ha realmente emozionato per i piatti della tradizione siciliana abilmente rivisitati in chiave moderna da Claudio Ruta, e per i vini di eccellenza, tra i più apprezzati al mondo, prodotti dalla famiglia Tommasi a partire dal 1902 nel cuore della storica Valpolicella classica. A presentare la serata, raccontando la storia di un vino nato per sbaglio, in maniera assolutamente casuale, la giornalista Gianna Bozzali:Una botte di Recioto venne dimenticata da un distratto cantiniere. Custodito per molto tempo, il vino destinato alla servitù, proseguì la lenta fermentazione. Quel vino dal sapore amarognolo piacque. Da questo errore nacque l’Amarone, oggi apprezzato in tutto il mondo”.

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L’Amarone deriva il proprio nome dall’aggettivo “amaro” che lo distingue dal fratello dolce, il Recioto. Nella lunga fermentazione, i lieviti naturali, presenti nel vino, trasformano tutta la parte zuccherina in parte alcolica, rendendo secco e strutturato un vino dolce.

Tradizione, passione e rispetto per il territorio sono state le qualità trainanti che hanno condotto la famiglia Tommasi ad affermarsi come uno dei principali produttori del vino di eccellenza. Le stesse qualità che muovono lo chef Claudio Ruta e che lo hanno portato a raggiungere ambiti traguardi e conquistare nel 2010 la stella Michelin.  Continua a leggere