Charme Officina Cucina e Fud Off insieme ad Alcamo per una cena evento esclusiva

Una serata di charme, un’esperienza gastronomica curiosa e intigrante, fuori dagli schemi. Si presenta così l’evento promosso da Gabriella Mulè di “Charme Officina Cucina”, il concept store di design che si trova ad Alcamo e che seleziona i complementi d’arredo e gli utensili per la cucina più innovativi del panorama internazionale.

L’appuntamento è fissato per il 5 novembre prossimo alle ore 19.30, quando la cucina di Fud Off – il tapas restaurant e cocktail bar catanese ideato da Andrea Graziano – si trasferirà per una sera ad Alcamo, negli spazi colorati e creativi di Charme Officina Cucina. La chef Valentina Chiaramonte e il barman Domenico Cosentino  sperimenteranno per l’occasione nuove proposte e inediti abbinamenti studiati per valorizzare un percorso olfattivo caratterizzato dai sentori di legno bruciato e vetiver della nuova home fragance creata per Fud Off dall’artigiano del profumo Antonio Alessandria. Nel corso della serata, oltre a godere di una cena fuori dal comune a base di tapas gourmet, ci si potrà confrontare per apprendere nuove tecniche di cucina. Charme Officina Creativa non è nuova ad iniziative di questo tipo e tra gli chef ospitati in passato c’è stato anche Pino Cuttaia, 2 stelle Michelin de “La Madia” di Licata.

Per info e prenotazioni:  Continue reading

Roberto Toro, lo chef di Otto Geleng che trasmette le emozioni attraverso i suoi piatti


Taormina, la perla dello Ionio, è uno dei luoghi più belli e suggestivi da visitare in Sicilia. Gode di un clima meraviglioso e vanta bellezze architettoniche di grande pregio. A due passi dallo Stretto di Messina è il luogo ideale per trascorrere una vacanza da sogno, tra mare, arte, storia, cultura e una ristorazione di eccellenza. Tra le novità più interessanti di questa stagione, c’è il Ristorante Otto Geleng che rimarrà  aperto sino a fine settembre. L’esclusivo Ristorante sorge sulla Terrazza Letteraria del Belmond Grand Hotel Timeo, accanto al Teatro Greco, e gode della stessa vista sull’Etna che ha incantato l’omonimo pittore tedesco durante la sua prima visita a Taormina. L’Executive Chef è Roberto Toro che già dal 2012 dirige il ristorante del Timeo con ottimi risultati. L’offerta di Otto Geleng si differenzia da quella più tradizionale del Timeo e si caratterizza per la proposta di piatti gourmet preparati con prodotti ricercati e pregiati. Qui Toro ha la possibilità di innovare e puntare ad una clientela ancor più esigente. Con la mia cucina afferma lo chef voglio far provare emozioni. Cerco di innovare, attraverso l’esperienza, partendo dalla tradizione. Quel che voglio è trasmettere i sapori della Sicilia e far ricordare i miei piatti”.

Roberto Toro

Grazie al tocco di modernità con cui reinterpreta la tradizione siciliana, Roberto Toro punta dritto al cuore e alla testa, oltre che al palato, e conquista il commensale, già predisposto alla sublime esperienza di gusto dall’incanto e dall’eleganza dei luoghi e dal panorama mozzafiato sulla baia di Taormina. La posateria in argento, le raffinate tovaglie di artigianato siciliano ricamato a mano, le ricercate porcellane, tutto riporta all’eleganza delle lussuose ville siciliane di un tempo.

La mia esperienza a Otto Geleng, con queste premesse, non poteva che essere totalizzante. Per iniziare ho scelto “Scampi, pomodoro verde, burrata, cocco al fumo”, un antipasto fresco dalle spiccate note affumicate.

A seguire due primi eccellenti, gli spaghetti con ostriche Belon, crema di prezzemolobriciole di mare (cozze, vongole e gamberi disidratati);

Il risotto “Acquerello” (invecchiato un anno), con frutti di mare, curcuma e nero di seppia.

E ancora “Otto di Mare – Crudo e Cotto” (omaggio al pittore Otto Geleng), dove otto diversi tipi di pesce tipici del mare di Sicilia vengono preparati con diverse cotture. Qui lo chef gioca con le consistenze e con le temperature del pesce: carpaccio di cernia, calamaro spadellato, cruditè di gambero e scampo, triglie al vapore, vongole e merluzzi in oliocottura, il tutto annaffiato da una salsa a base di 13 pesci.

Eccellente l’abbinamento con i vini suggerito dalla sommelier Simona Di Goro. Per concludere la mia cena scelgo le dolci note del tiramisù rivisitato con bisquit al caffè, cremoso al marsala, fine copertura di cioccolato e caffè, foglia d’oro e decorazione con meringhe ghiacciate. Continue reading