L’emozione è nel luogo e nella cucina del territorio. “Le Calette” di Cefalù tra mare e natura per una vacanza relax

La bella stagione è appena iniziata in Sicilia e tra le mete più gettonate nelle preferenze degli stranieri, e non solo, c’è la splendida Cefalù. Tra mito, storia, natura e un mare limpidissimo, la cittadina offre la vacanza ideale per tutti. Tra i luoghi che meritano di essere raccontanti e consigliati per una vacanza di mare e relax c’è il luxury hotel di Cefalù “Le Calette”, una struttura che ha da poco conquistato le 5 stelle e che gode di un setting naturale da fare invidia, a ridosso del mare, con 4 spiaggette private con vista sui Faraglioni, che sono riservate ai clienti della struttura: Caletta selvaggia, Caletta lounge, Caletta presidiana e Lido.

Caletta Selvaggia

L’Hotel – che è a soli 2 km dalla Cattedrale Normanna, nel centro storico di Cefalù – ha un panorama da sogno, da una parte la Rocca, dall’altra il porticciolo turistico Presidiana. L’accoglienza dei proprietari Francesca Cacciola e Angelo Miccichè è squisita, così come la professionalità del Direttore di grande esperienza Keswan Monien che cura con estrema precisione ogni piccolo particolare, affinchè la vacanza sia come la si è immaginata, perfetta e rigenerante.

Lo chef Nunzio Tomasello con il Direttore Keswan Monien

Keswan Monien – che in passato ha lavorato al Grand Hotel Villa Igiea di Palermo e che da alcuni mesi è arrivato a Le Calette – punta molto sulle grandi potenzialità della struttura. Oltre alla naturale collocazione dell’hotel, ci sono innumerevoli servizi per i clienti, dal mare alla piscina con vista, dal gazebo con i servizi benessere al campo da tennis fino all’organizzazione delle escursioni in tutta la Sicilia.  Continue reading

Alla scoperta della manna con “Mangia, Bevi, Ama! L’11 marzo all’Abbazia Santa Anastasia

Mangia, bevi, ama! Gli ingredienti ci sono tutti per trascorrere delle piacevolissime giornate all’interno di un posto magico, ricco di storia, l’antichissima Abbazia Medievale Santa Anastasia. L’iniziativa “Mangia, bevi, ama” – organizzata dall’Abbazia sita a Castelbuono, in provincia di Palermo, in collaborazione con produttori, giornalisti e professionisti del panorama enogastronomico siciliano – prevede un ricco calendario di appuntamenti con visite guidate, escursioni e degustazioni. La parola d’ordine è amore per sé stessi, per il territorio, per la natura. Un invito alla sana alimentazione e a un corretto stile di vita.

Tra gli appuntamenti in programma, particolarmente significativo sarà quello dedicato alla scoperta della manna di Sicilia, la preziosa sostanza che si estrae dall’incisione della corteccia del frassino e che si produce nel territorio di Castelbuono e dintorni. Strettamente legata alla storia e alla tradizione culturale madonita, la manna è iscritta nel registro dei beni immateriali dell’umanità patrocinato dall’UNESCO.

L’appuntamento con “Manna all’occhiello” è per Domenica 11 marzo a partire dalle ore 10.00 all’Abbazia Santa Anastasia. A spiegare l’affascinante storia di questo prodotto naturale “senza tempo” dalle proprietà straordinarie, sarà presente Giulio Gelardi, filosofo e frassinicultore. Il programma prevede un’escursione naturalistica nel parco aziendale tra quattrocento ettari di frassini, querce, roverelle, peri e mandorli selvatici, macchia mediterranea, oliveti, vigneti. Seguirà il pranzo con un menù sperimentale, con ricette che riportano spunti raccolti nelle peregrinazioni di Giulio in giro per il mondo alla ricerca di fonti storiche, documenti e racconti su questo prezioso prodotto che la natura offre. Lo chef Antonio Bonadonna proporrà un piatto inedito, il Filetto di maialino al passito e manna, che racconta di Abbazia, di Madonie, di tradizione popolare e di buona agricoltura.  Continue reading