“Taglia e Arrusti” la cucina di carne da allevamenti siciliani a San Cataldo

Carlo Rallo e Giancarlo Urso

“Taglia e Arrusti”, il nome é già evocativo. Nell’immaginario collettivo c’é la grigliata di carne che profuma di comfort food, la scampagnata con gli amici o con la famiglia, il divertimento di una giornata trascorsa in armonia. Sarà, forse, per questo che Carlo Rallo e Giancarlo Urso hanno scelto questo nome per il loro ristorante di carne, aperto tre anni fa a San Cataldo, a due passi da Caltanissetta. Taglia e Arrusti oggi é un punto di riferimento per tutti i buongustai del comprensorio e non solo. Specializzato in cucina di carne, dalle cotture più semplici alle più complesse, il ristorante offre anche una grande varietà di antipasti della cucina siciliana con ortaggi freschi, che rigorosamente rispettano le stagioni, e taglieri di salumi e formaggi. Da non perdere, tra gli antipasti, la battuta di scottona della casa che porta con sé i sapori tipici della nostra terra che variano a seconda dei periodi. Adesso potete trovarla accompagnata da una deliziosa salsa di fragole oppure con il tartufo. Per i secondi la scelta é ampia con polli allevati all’aperto in preparazioni classiche, selvaggina (quaglie, faraone), agnello, suino nero siciliano e svariati tagli di bovino. Dalla tagliata alla fiorentina, dal filetto alla griglia o in crosta di frutta secca (con pistacchi o mandorle) ai tagli meno pregiati che vengono valorizzati con la cottura e gli abbinamenti proposti dallo chef Rallo. Tra i piatti più richiesti anche l’entrecôte con arance rosse e cioccolato amaro di Modica. E per gli amanti delle interiora, le stigghiole di Taglia e Arrusti sono da provare assolutamente.  Continue reading

Il bello e il buono del nuovo “Cortile Pepe” di Toti Fiduccia. L’eccellenza a Cefalù

Intimo e accogliente, elegante e raffinato, il nuovissimo “Cortile Pepe” conquista al primo sguardo. Toti Fiduccia e la moglie Lidia Miraglia, hanno messo anima e cuore nel progetto di ristrutturazione dei nuovi locali siti in via Nicola Botta 15, nel cuore del centro storico di Cefalù. Entrando si resta colpiti dal fascino senza tempo della struttura e dalle pareti in pietra che rendono l’ambiente caldo e familiare. La cucina a vista – ampia e brillante negli arredi di ultima generazione curati da Electrolux, marchio leader nel settore – è  la scelta che fa la differenza e rende immediatamente partecipe l’ospite dell’esperienza di gusto che andrà a fare. Ogni particolare è curato nei dettagli e nel nuovissimo “Cortile Pepe” non potevano mancare il tavolo social, un  pezzo unico di design realizzato in pregiato legno da un artigiano del luogo, con vista privilegiata sulla cucina, e l’angolo bar in cui soffermarsi a gustare ottimi aperitivi o sorseggiare una coppa di champagne in attesa della cena.

Il tavolo social con vista sulla cucina

L’angolo bar di Cortile Pepe

Il ristorante è arredato con grande gusto, spiccano i tavoli in legno chiaro con le sedie scure. I coperti sono circa una trentina nella stagione invernale, in estate un po’ di più, grazie allo spazio esterno di cui dispone il nuovo locale. L’attenzione per il cliente è massima, non poteva essere altrimenti. Toti Fiduccia è un figlio d’arte, cresciuto nel ristorante del padre dove accoglieva la clientela, con il sorriso e la professionalità che ancora oggi sono i suoi tratti distintivi.  Continue reading

Prova del cuoco, Castello a Mare e Passami ù coppu, tutti i successi di Natale Giunta

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Conquista per la sua simpatia, è un instancabile lavoratore, è tra i volti più noti della trasmissione di Rai Uno “La Prova del Cuoco” di Antonella Clerici, dove promuove la cucina mediterranea verace ed in particolare quella siciliana. Non ha bisogno di presentazioni lo chef palermitano Natale Giunta. Del suo lavoro ha fatto la sua vita. Il suo brand a Palermo è in continua espansione. L’ultima novità è l’apertura di “Passami ù coppu”, friggitoria nel cuore di Palermo, in via Roma, in cui Natale Giunta  propone tantissime specialità siciliane di street food dolci e salate, ma il suo vero fiore all’occhiello è il “Castello a mare”, il Ristorante che sorge a due passi dal centro storico, incastonato tra le barche attraccate al molo della Cala di Palermo e le rovine del sito archeologico dell’antico Castello e delle sue mura.

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La splendida location accoglie al piano terra due eleganti sale ristorante ed un bar, al piano superiore un’ampia terrazza arredata, dove poter gustare ottimi cocktail aperitivi con vista sulla bellissima Cala e sul giardino d’inverno che circonda la struttura. Oltre ad ospitare tantissimi eventi, feste e banchetti, il Ristorante è aperto tutti i giorni a pranzo e cena (ad eccezione del lunedì) e propone i piatti della tradizione gastronomica siciliana elegantemente rivisitati.
“Quando sono ai fornelli – afferma Natale Giunta – mi piace pensare che i miei piatti possano regalare emozioni a chi li gusta, a chi sa lasciarsi travolgere da sapori, profumi e colori coccolando non solo il palato ma anche l’anima; cucinare è per me una forma d’arte perché è un po’ come dipingere con i mestoli al posto dei pennelli, il cibo al posto delle tempere e i piatti al posto delle tele e come tutte le arti genera forme, colori e sensazioni e si nutre di ispirazione, cultura e istinto”.  Continue reading

La ricerca del bello nella cucina dei ricordi dello chef Pasquale Caliri

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La ricerca del bello e della sua capacità espressiva, l’arte come incontro inatteso di spazi, forme e colori è la filosofia che muove lo chef Pasquale Caliri nella creazione dei suoi piatti. Deus ex machina dell’esclusivo Ristorante Marina del Nettuno Yatching Club di Messina, menzionato nella Guida Michelin, Pasquale Caliri si è formato in Alma, l’istituto di alta cucina di Gualtiero Marchesi. Appassionato di cucina d’avanguardia, Caliri si destreggia tra tradizione siciliana, innovazione e contaminazione ma non dimentica mai le sue radici. In ogni piatto si scorge un ricordo familiare, legato spesso ai nonni, come nel magnum di acciuga, l’entrée con cui lo chef Caliri si è presentato ai giornalisti il 18 dicembre scorso, in occasione della Conference Lunch promossa dal Marina del Nettuno per tracciare un bilancio sui traguardi ottenuti nel 2017 e sui progetti futuri. “Il magnum di acciughe – ha affermato lo chef – è un piccolo gioco legato al ricordo di mio nonno che preparava le acciughe in scatola a Falcone”.

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Magnum di acciughe

Ci sono piatti che sono vere e proprie opere d’arte per gli abbinamenti azzeccati ed i colori, come l’Omaggio a Gualtiero Marchesi in cui lo chef utilizza la tecnica pittorica del dripping che consiste nello schizzare i colori sulla tela. Marchesi tanti anni fa propose questo piatto utilizzando maionese e calamaretti, Caliri lo ripropone nella sua carta con una passatina di ceci, gamberi e frutti di mare.  Continue reading