Antonio Grasso e Giuseppe Raciti, a “Punti di vista” due filosofie di cucina a confronto

 

“Punti di vista. La carne”, sulla carta voleva essere un simpatico confronto sulla cucina dei Ristoranti dei due rinomati Country Hotel della famiglia Maugeri: Ramo d’Aria e Zash. In realtà è stata una divertente collaborazione tra due chef che hanno lavorato in perfetta sintonia, riuscendo a regalare agli ospiti una cena impeccabile con portate ben pensate ed elaborate per la giocosa “sfida” (non sono in Carta nei rispettivi ristoranti) e con il piacevole accompagnamento dei vini biologici dell’azienda vitivinicola “Terra Costantino”di Dino e Fabio Costantino.

La serata si è svolta a Ramo d’Aria, elegante hotel di Giarre dal gusto contemporaneo, immerso nel verde e proteso tra il mare e il vulcano, ed è stata l’occasione per conoscere il nuovo chef del Ristorante, Antonio Grasso, catanese, 32 anni, che vanta una esperienza a 360 gradi nella ristorazione, partita dalla sala e culminata con il periodo trascorso nella cucina stellata dello chef Giovanni Santoro, dello Shalai.

Raffaello Maugeri con gli chef Grasso e Raciti

Natura e memoria – come ha spiegato il proprietario della lussuosa struttura, Raffaello Maugeri – sono l’essenza della cucina di Ramo d’Aria che ha come punto di forza la grande selezione di grandi e piccoli produttori dove due sono i protagonisti principali: la terra e i vegetali in una interessante ricerca della più autentica e profonda interpretazione dell’isola. La tradizione è il cardine da cui si parte e Ramo d’Aria con il suo nuovo chef ha tutte le carte in regola per raccontare agli ospiti italiani e internazionali l’autentica cucina siciliana di carattere.  Continue reading

Grecale Wine Experience, la raffinata cucina di mare di Paolo Romeo incontra i vini Joaquin

 

Il “Grecale Ristorante Italiano” e i vini Joaquin insieme per una serata esclusiva nel cuore di Messina. La cena gourmet Grecale Wine Experience è in programma giovedì 17 maggio alle ore 20.30 al Grecale Ristorante Italiano sito in via XXVII luglio 112 (che durante la stagione estiva accoglie i propri clienti nella suggestiva location in riva allo stretto di Via Canalone 124 a Torre Faro).

L’evento sarà anche l’occasione per conoscere la raffinata cucina di Paolo Romeo, nuovo Executive Chef del gruppo ristorativo titolare dei marchi Grecale Ristorante Italiano – Kajiki japanese Restaurant – Villa Laura Resort – Kon Gusto Catering.

Paolo Romeo

Paolo Romeo, 40 anni, vincitore del Campionato Italiano del Cous Cous Fest 2017 di San Vito Lo Capo, dopo varie e significative esperienze in giro per l’Italia ed all’estero, è tornato nella sua città per portare avanti un progetto importante con i titolari del Grecale, giovani e intraprendenti imprenditori della ristorazione che stanno lavorando a un grande sogno: portare nella città dello Stretto una cucina di altissimo livello.

Abbiamo voluto come nostro Executive Chef Paolo Romeo scegliendolo tra tanti importanti Chef che rappresentano l’eccellenza in Italia, interessati a condividere con noi un progetto ambizioso –affermano Francesco Rella e Fabrizio Natoli. -.Abbiamo riportato a casa un indiscusso fuoriclasse della cucina, certi che i migliori traguardi si possono raggiungere in terra di Sicilia. Non esistono obiettivi impossibili con i prodotti del nostro mare e della nostra terra, se in cucina ci sono sapienti mani come quelle di Paolo. Vogliamo che Messina Città torni ad essere riferimento gastronomico della Sicilia al pari di Ragusa e Licata e con Paolo Romeo siamo certi che ci riusciremo”.

La cantina del Ristorante conta circa 500 etichette di pregio e la serata del 17 maggio è stata organizzata in collaborazione con l’azienda Joaquin, eccellenza vitivinicola Italiana di Raffaele Pagano, che prenderà parte alla serata, raccontando i suoi vini. L’azienda nasce e lavora prevalentemente in una delle aree a più alta vocazione vitivinicola del mondo, l’Irpinia. Terra, questa, dove la predominanza delle escursioni termiche, la vulcanicità del suolo, la mineralità e la peculiarità del climaassecondano alte evoluzioni per i vini bianchi e dove il freddo delle sue colline genera rossi di forza e di estrema eleganza. “La nostra storia inizia nel 1999– spiega il vignaiolo Raffaele Paganoquando decidemmo di esprimere le nostre opinioni su uve secolari.Iniziammo a lavorare il fiano, l’aglianico e il greco.Da subito, abbiamo voluto cercare in questi uvaggi, la loro migliore espressione, dando un significato, una interpretazione soggettiva alla parola vinificazione”.L’idea che Joaquin sta portando avanti è quella di produrre pezzi unici, solo se le condizioni da annata e madre natura lo consentono. Saranno 3 i vini in degustazione dell’azienda avellinese: “I viaggiatori” Aglianico 100% – “Vino della stella”Fiano Avellino DOCG – “Dall’isola” Falanghina, Greco e Biancolella.  Continue reading

Marco Baglieri, l’orgoglio di rappresentare la cucina siciliana nella Capitale del Barocco

L’emozione traspare dai suoi occhi. Marco Baglieri, chef patron del “Crocifisso”, a pochi giorni dalla riapertura, seguita alla ristrutturazione degli storici locali in via Principe Umberto, a Noto, non nasconde quel turbinio di sentimenti che lo hanno attraversato in questi mesi. Oggi ha il locale che ha sempre sognato, dove trascorre tutte le sue giornate. Marco è soddisfatto dell’opera di restyling e pronto a ricominciare un nuovo corso.

Si tratta della naturale evoluzione di quello che ha costruito negli anni a Noto, splendida capitale del Barocco siciliano, ricca di storia e cultura.

Insieme all’architetto Vincenzo Ignaccolo, dello studio di architettura Vi+M di Milano, ha immaginato e realizzato la nuova veste del “Crocifisso” che oggi gode di spazi più ampi, per i suoi 42 posti a sedere.

L’architetto si è ispirato alle ville storiche siciliane, ricche ed eleganti, lasciando spazio alle cromie neutre dell’insieme, impreziosite dai colori degli arredi.

Raffinato, intimo, avvolgente, il Crocifisso racconta l’eleganza della Sicilia di un tempo, attraverso la modernità del raffinato design made in Italy, e la concretezza del suo chef che, attraverso i piatti, racconta la Sicilia che ama.

La tradizione della cucina isolana viene reinterpretata da Baglieri, non per stupire il commensale, ma per accompagnarlo in un viaggio in Sicilia, alla scoperta della storia e delle tradizioni, in un perfetto equilibrio di sapori. Al centro di tutto c’è il nostro patrimonio gastronomico. L’apparenza di un piatto perfetto alla vista, troppo elaborato ai limiti dell’eccesso, ideato con la sola voglia di catturare l’attenzione del commensale, non appartiene al suo modo di essere. La sua cucina è quella che emoziona attraverso un piatto sussurrato dai ricordi e conquista per l’equilibrio e il gusto ritrovato della più autentica cucina sicilianaContinue reading

La prima cena di Sicilia da Gustare al Ristorante 900 con lo chef stellato Mantarro

Partirà da Caltanissetta il ciclo di cene organizzate dalla Guida “Sicilia da Gustare” con la partecipazione di chef d’eccezione. Un’occasione per incontrare un pubblico di appassionati della buona cucina e del buon bere ma anche un momento di incontro fra chef e produttori di territori diversi. La prima tappa è in programma per il prossimo mercoledì 28 febbraio alle ore 20.30 presso il “Ristorante 900” di Caltanissetta che per l’occasione diventerà palcoscenico di una rappresentazione gastronomica unica, con protagonisti tre chef provenienti da formazioni e tipologie di ristorazione differenti e due giovani pastry chef di Mazzarino. Ospite d’eccezione sarà lo chef 2 stelle Michelin, Massimo Mantarro.

Lo chef 2 stelle Michelin, Massimo Mantarro

In cucina con lo chef patron Andrea Romé, oltre a Massimo Mantarro, ci saranno gli chef Carlo Rallo del ristorante Taglia&Arrusti di San Cataldo e l’ambasciatore della cucina ennese nel mondo Rosario Umbriaco. Il menu sarà un crescendo di raffinatezza culinaria ed esaltazione delle materie prime siciliane.  Continue reading

L’eleganza contemporanea di Zash e la cucina sincera dello chef Giuseppe Raciti

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Con la vita frenetica di oggi, ognuno di noi sogna di vivere un’esperienza indimenticabile in un luogo affascinante e magico in cui il tempo sembra essersi fermato; di svegliarsi con il canto degli uccellini, inebriarsi con il profumo dell’agrumeto, godere della vista dell’Etna innevata da una parte e della trasparenza del mare dall’altra; di farsi coccolare sin dalla prima colazione e fino a cena, e trovare il tempo per dedicarsi a se stessi, alla cura di mente e corpo. Questo luogo esiste, si trova a Riposto (Archi) e si chiama Zash. L’unico rischio è non aver voglia di andar più via.

La Sicilia è ricca di luoghi così belli. La ricchezza di questa terra è frutto di lungimiranti imprenditori che hanno deciso di “restare” ed “investire sulla bellezza per trasformarla in eccellenza“. Questa è la storia della famiglia Maugeri che ha trasformato un antico palmento di fine ‘800 in un Country Boutique Hotel con 10 camere arredate con la classe e l’eleganza del più ricercato design contemporaneo, un’attrezzata SPA e un intimo ristorante gourmet con soffitto a volta in pietra calcarea e pietra pomice che sorge dentro quella che, in un tempo lontano, era una vasca in cui fermentava il vino.

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Da Zash, nulla è lasciato al caso, a cominciare dall’accoglienza di Federica Eccel, che sembra essere nata per svolgere questa professione e mettere a proprio agio gli ospiti della struttura. E poi lui, l’executive chef di cui tutti parlano, Giuseppe Raciti, miglior chef under 30 del Sud Italia nel 2016, fresco della partecipazione al Bocuse D’Or in questi grandiosi ultimi due anni che lo hanno visto protagonista in tante manifestazioni di settore, tra le più importanti sia a livello regionale che nazionale.

Giuseppe Raciti

Giuseppe Raciti

Da Zash – menzionato nell’ambitissima Guida Michelin – si va soprattutto per scoprire la cucina di Raciti, allievo del bistellato Massimo Mantarro e del tristellato Ezio Santin, con esperienze importanti anche all’estero. Continue reading

Paolo Romeo torna a Messina per la cena Sicilia…Sicilia e di Casa & Putia dopo il trionfo al Cous Cous Fest

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Con la vittoria del campionato italiano Bia Cous Cous che si è svolta nell’ambito della ventesima edizione del Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo, per Paolo Romeo – chef messinese del Ristorante “Shalai Siciliano Contemporaneo” di Genova – si è aperto un mondo. Domenica 29 ottobre alle ore 12 partirà su Sky il programma Cucina e Arte che lo vede protagonista. Lo hanno chiamato pure in Angola dove porterà la sua cucina alla festa dello street food africano; e la sua città aspetta trepidante il suo ritorno, per conoscere meglio quel ragazzo andato via troppo presto da Messina per cercare la sua realizzazione e il suo successo.

Oggi, Paolo torna nella città dello Stretto da consulente per il Ristorante Casa & Putia di via San Camillo nel centro di Messina. I titolari Adriana Sirone e Nino Mostaccio (nella foto con lo chef) credono in lui e gli hanno affidato una grande responsabilità: la scelta del menù e la formazione del loro giovane e promettente cuoco. Hanno anche organizzato un bellissimo evento, la cena a 4 mani “Sicilia…Siciliae” in cui Paolo ha cucinato insieme agli chef Rita Russotto e Emanuele Di Stefano del Ristorante “Satra” di Scicli. Ieri sera, in tantissimi hanno preso parte alla cena e apprezzato la proposta culinaria degli chef. L’evento era già sold out diversi giorni prima.  Continue reading

Valentina Galli, la chef milanese “stregata” da Siracusa

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Il suo segreto? #TantoAmore. Non ama i riflettori, anzi… quel che le piace di più è stare dentro la sua cucina a sperimentare nuovi piatti, provare abbinamenti, creare…

Valentina Galli, milanese d’origine, è la giovane chef de “Il Tiranno” Caportigia Restaurant. Colpisce la sua storia di “emigrazione al contrario“. Studentessa dell’alberghiero, a soli 17 anni viene a contatto con Siracusa dove frequenta uno stage e viene letteralmente “stregata” dalla città, dalla storia, dalla cucina isolana. Finiti gli studi al Nord, decide di tornare in Sicilia e mettere radici proprio a Siracusa. Qui inizia la sua attività lavorativa. La cucina siciliana entra nel suo cuore e Valentina inizia a studiare tanto per scoprirne i segreti e le preparazioni. Lavora per diversi ristoranti, nel maggio scorso sposa un nuovo progetto e diventa la chef del nuovo Ristorante che sorge all’interno del Caportigia Boutique Hotel di Siracusa.

Oggi, la cucina di Valentina Galli incarna il connubio tra Nord e Sud e non solo… Affascinata dalla cucina giapponese, nei suoi piatti c’è spesso il tocco orientale. Per lei la cucina è emozione, rielaborazione e invenzione, partendo da ingredienti squisitamente siciliani. Come un artista che dipinge una tela, Valentina dipinge i suoi piatti con una spiccata cromaticità. La sua firma? I fiori eduli che conferiscono quel tocco di femminilità alle pietanze.  Continue reading

Tartare di manzo (video ricetta)

Per preparare una ottima tartare serve un’ottimo taglio di carne. Potete condirla in modo sempre nuovo. Provate anche voi. Ho preparato questo piatto per “La Ricetta” di RTP.