La tradizione marinara del Ristorante “Acquapazza” a Santa Tecla, laddove si respira il mare

Amo girare in lungo e in largo la nostra bella Sicilia alla scoperta di luoghi da visitare e posti in cui mangiare. Non si finisce mai di venire a contatto con angoli incantati, anche a due passi da casa. A Santa Tecla, piccola frazione del comune di Acireale, ho fatto una piacevole scoperta, il Ristorante “Acquapazza”, che si affaccia sul caratteristico borgo marinaro siciliano. Un’oasi di tranquillità, con una vista a dir poco magica che da sola basterebbe a regalare un’esperienza indimenticabile.

Il Ristorante infatti sorge a ridosso del mare e, se di giorno si respira la bellezza, la sera si respira il profumo del mare e si apprezza l’ambiente intimo e riservato tra le luci soffuse e il rumore delle onde. Il servizio è impeccabile e attento. La cucina attinge alla tradizione marinara siciliana con influenze di carattere internazionale date dall’impronta dello chef Sebastiano Finocchiaro, general manager del ristorante. La semplicità vince in questo ristorante di mare ed è bello ritrovare quei piatti della memoria dove quel che si apprezza è la valorizzazione della materia prima.

Il mio percorso inizia con gli antipasti “Fantasia dell’Acquapazza”. Nel crudo di mare si apprezzano la tartare di tonno, quella di cernia con uovo di quaglia e wasabi, i gamberi rossi, il salmone e le ostriche.

Ne fanno parte anche una grande varietà di altre preparazioni, dal sautè di cozze, al fritto di paranza, dall’arancino con ripieno di pesce alla parmigiana di spatola,  Continue reading