La lumaca madonita protagonista a Cibo Nostrum con il piatto gluten free di Davide Merlino

A Cibo Nostrum ha presentato il piatto “Chiacchiere tra Escargots”. Davide Merlino, che ama definirsi “Altramente Cuoco” è il giovane imprenditore siciliano che ha fatto la sua fortuna allevando lumache a Campofelice di Roccella, in provincia di Palermo. L’azienda Lumaca Madonita, creata con i due soci Michele e Giuseppe Sansone, è ormai nota a livello nazionale, anche grazie alle partecipazioni a Masterchef e ad altri programmi televisivi. Davide Merlino, responsabile marketing dell’azienda, ha unito la sua professione alla passione per la cucina e alla necessità di dover mangiare senza glutine. Così da qualche anno ha iniziato a dilettarsi nella preparazione di piatti gourmet a base di lumaca e di ricette senza glutine. Già da alcune edizioni prende parte all’evento Cibo Nostrum e il 31 marzo scorso in occasione dell’ottava edizione che si è svolta nella Villa Bellini di Catania ha preparato il piatto dal titolo: Chiacchiere tra Escargots. Il piatto, rigorosamente gluten free, era composto da una mousse di patate all’arancia sopra la quale troneggiava una “Escargot Madonita” sbollentata con un brodo aromatico e poi sfumata con liquore all’amaretto. A corredo sono state abbinate due salse: una rossa piccante e una verde al prezzemolo. Il tutto è stato completato con quadrotti di chiacchiere alla cannella e fiori eduli dell’azienda amica “Jungle Farm” di Andrea Calcione. Il bellissimo piatto che conteneva la preparazione è stato realizzato dall’artigiano Peppino LopezContinua a leggere

Catania accoglie 1000 berrette bianche e fa il pieno di solidarietà. Cibo Nostrum e 30° Congresso FIC

Il successo, ancora una volta, è dato dai numeri. Cibo Nostrum – la grande festa della cucina italianaorganizzata dalla Federazione Italiana Cuochi -per la sua ottava edizione, si è spostata dalla perla di Taormina alla città di Catania, che ha risposto con una grandissima partecipazione. Il 31 marzo dalle ore 18.00 fino a tarda serata, oltre 25 mila persone hanno affollato Villa Bellini, il più antico e conosciuto dei giardini della città etnea, e contribuito alla gara di solidarietà che ha permesso di raccogliere e donare in beneficienza 60 mila euro. I soldi saranno devoluti al Dipartimento Solidarietà Emergenze FIC, che interviene nelle zone terremotate d’Italia e dove si registrano calamità naturali; alla Comunità di Sant’Egidio che li utilizzerà per ristrutturare alcuni locali destinati all’accoglienza dei più bisognosi in città; e alla Locanda del Samaritano che realizzerà una biblioteca sociale e dei posti alloggio per i senza tetto. Il risultato straordinario è derivato dalla vendita dei ticket per le degustazioni. Villa Bellini ha accolto 300 postazioni di cuochi, pasticceri, cantine e aziende agroalimentari che hanno fatto degustare le loro prelibatezze, mentre al centro della Villa una ventina di cuochi Etnei preparava l’“Omaggio alla pasta alla norma”, con oltre seimila porzioni che sono state omaggiate ai visitatori che hanno contribuito alla causa benefica.

Villa Bellini .Photo credit La Cook Agency

Il presidente nazionale FIC, Rocco Pozzulo, non ha nascosto la sua emozione. “Desidero ringraziare di vero cuore la città di Catania e i suoi abitanti per questameravigliosa accoglienza– ha detto il presidente Pozzulo. – Siamo già abituati all’accoglienza del popolo siciliano e questo evento tutto etneo è stato l’ulteriore conferma”.

Tantissime le specialità in degustazione, singolari gli abbinamenti, dagli antipasti ai dolci, passando per primi e secondi gourmet e la città di Catania ha risposto con un entusiasmo senza precedenti. Presente con 13 postazioni anche la delegazione di cuochi messinesi che, uniti sotto l’egida dell’Associazione Provinciale Cuochi Messina, hanno saputo presentare il meglio della produzione agroalimentare del territorio in piatti della tradizione proposti in chiave moderna. “Sono estremamente felice di avere raccolto l’invito del presidente Rocco Pozzulo che con Seby Sorbello rappresentano da sempre l’anima di questo evento. Dal canto nostro, – ha affermato Rosaria Fiorentino, Presidente dell’APCM – abbiamo saputo dimostrare, una volta di più, che fare rete è sempre e comunque l’arma vincente per ottenere risultati appaganti per noi e per i nostri ospiti. Per questo ringrazio i miei ragazzi di avere contribuito con calore e passione alla riuscita dell’evento”.  Continua a leggere

Pasta alla norma, l’omaggio di Cibo Nostrum alla città di Catania

In occasione di Cibo Nostrum, la grande festa della cucina italiana che si svolgerà a Catania il 31 marzo, l’Associazione Provinciale Cuochi Etnei, omaggerà a tutti i partecipanti dell’evento la pasta alla norma, uno dei piatti simbolo della cucina siciliana. Sarà questa una delle piacevoli novità dell’edizione 2019 di Cibo Nostrum, l’evento nazionale della Federazione Italiana Cuochi che dalle ore 18,00 alle 23,00 si svolgerà nei giardini storici della Villa Bellini del capoluogo etneo. A realizzare questo omaggio 4 batterie con almeno una ventina di cuochi nel cuore della Villa che realizzeranno circa 5000 porzioni di pasta.

“Tutta l’Associazione è in pieno fermento e non vediamo l’ora di trasmettere a Catania e alla sua gente tutto il nostro amore per questa città e per la nostra professione – dice Angelo Scuderi, neopresidente dell’Ass. Prov. Cuochi Etnei– . Il nostro gesto, oltre che un omaggio, vuole sottolineare come un piatto realizzato con prodotti tanto eccellenti quanto semplici, possa rappresentare in realtà un gusto unico e sia uno dei simboli della nostra terra nel mondo. Il progetto è grandioso e omaggeremo la pasta alla Norma a quanti, avendo acquistato il ticket di degustazioni, avrà dimostrato di contribuire allo spirito benefico della manifestazione”.

Anche quest’anno, infatti, il ricavato dell’evento sarà devoluto in opere di solidarietà. Per l’edizione catanese sono state individuate, oltre al Dipartimento Solidarietà Emergenze della Federazione Italiana Cuochi, le Associazioni Comunità di Sant’Egidio e Locanda del Samaritano.

Quest’anno le 300 postazioni di cuochi, pasticceri, cantine e aziende agroalimentari saranno ospitate alla Villa Bellini, mentre saranno, come da tradizione, migliaia le berrette bianche provenienti da tutta Italia e dall’estero che prenderanno parte alla Festa gastronomica, proponendo ciascuno, singolarmente o in team, le proprie ricette.

“È un graditissimo ritorno in Sicilia per tutti quanti noi e con importanti novità, a cominciare dallo scenario meraviglioso della città di Catania – dichiara il presidente nazionale FIC, Rocco Pozzulo. – Non ci si abitua mai alla grande e calorosa accoglienza del popolo siciliano e in particolare del territorio etneo. Siamo lieti che Cibo Nostrum sia entrato nei cuori di migliaia di partecipanti, siciliani ma anche turisti”.

 

Cibo Nostrum conquista Catania. Appuntamento il 31 marzo a Villa Bellini

Il 31 marzo ritorna Cibo Nostrum, con una grande novità. La Grande Festa della Cucina Italiana si svolgerà nella città di Catania, dalle ore 18,00 alle 23,00 nella storica Villa Bellini, già nei secoli scorsi uno dei simboli più illustri del capoluogo etneo e considerata tra i Giardini più belli d’Europa. Per l’8^ edizione ci saranno almeno 300 postazioni allestite all’interno della Villa Bellini, dove chef stellati, cuochi professionisti e pasticceri provenienti da tutte le regioni d’Italia delizieranno il pubblico con le loro ricette e preparazioni gastronomiche, con accanto numerosi tra i migliori produttori agroalimentari, mentre 50 cantine siciliane hanno già aderito all’evento e proporranno in degustazione il meglio delle loro produzioni. La Federazione Italiana Cuochi è il grande organizzatore della manifestazione, con il suo Dipartimento Solidarietà Emergenze e con il supporto dell’Unione Regionale Cuochi Siciliani. Accanto alle berrette bianche nazionali, infatti, ci sono i colleghi delle 9 Associazioni Provinciali dell’isola, con in prima linea l’Associazione Provinciale Cuochi Etnei.

È un graditissimo ritorno in Sicilia per tutti quanti noi e con importanti novità, a cominciare dallo scenario meraviglioso della città di Catania– ha dichiarato il presidente nazionale FIC, Rocco Pozzulo. – Non ci si abitua mai alla grande e calorosa accoglienza del popolo siciliano e in particolare del territorio etneo”Continua a leggere

Cibo Nostrum: dal 20 al 22 maggio ritorna la Grande Festa della Cucina Italiana

C’è grande attesa per la 7^ edizione di Cibo Nostrum, la grande Festa della Cucina Italiana che si svolgerà dal 20 al 22 maggio tra l’Etna e Taormina. Il prestigioso evento porta la firma della Federazione Italiana Cuochi e si avvale di numerosi partners di prestigio,  quali Chic – Charming Italian Chef, Con.Pa.It. e Le Soste di Ulisse, mentre sono già in molti i produttori di eccellenze agroalimentari che stanno aderendo, come collaboratori e come sponsor. Tanti gli appuntamenti alle falde del vulcano e nella “Perla dello Jonio” con migliaia di chef, giornalisti e produttori. Le premesse ci sono tutte perché quest’anno si possa parlare di edizione dei record, poiché sono già tantissime le adesioni registrate. La manifestazione, anche per quest’anno, conferma il suo spirito di solidarietà e la giornata del 21 maggio dedicata al TAORMINA COOKING FEST, sarà allestita a scopo benefico.

Pietro D’Agostino

Oltre a sostenere la ricerca scientifica contro il Morbo di Parkinson, devolvendo i fondi raccolti alla Fondazione LIMPE Onlus dell’Università di Messina, il 2018 vedrà anche il sostegno alla campagna contro il Cyberbullismo, con la presenza attiva del MOIGE, il Movimento Italiano Genitori, rappresentato direttamente dal suo direttore, Antonio Affinita, con cui la Federazione Italiana Cuochi collabora da anni nelle iniziative sociali. Non è un caso, infatti, che la Federazione organizzi l’evento con il suo DSE – Dipartimento Solidarietà Emergenze, che già in altri contesti è intervenuto e interviene a livello nazionale a sostegno della popolazione, come durante il terremoto dei mesi scorsi nel Centro Italia.

“Questo appuntamento – dichiara il presidente nazionale FIC, Rocco Pozzuloconferma ancora una volta come la cucina italiana non rappresenti soltanto una bella e ricca tradizione del nostro Paese, ma anche qualcosa di concreto su cui contare sul fronte sociale e della solidarietà. Siamo davvero lieti di avere inserito la manifestazione nel calendario degli eventi nazionali FIC e siamo certi che quest’anno supereremo ogni aspettativa in termini di gusto e di qualità”.

Seby Sorbello

“La nostra segreteria è già attiva da mesi e a fine 2017 avevamo già compiuto le prime riunioni organizzative – fanno sapere Seby Sorbello, presidente di FIC Promotion, e Pietro D’Agostino, presidente di Chic Chef per la Sicilia – e vi assicuriamo che i nostri telefoni non hanno mai smesso di squillare per le adesioni all’evento, da quando abbiamo annunciato la nuova edizione. Ancora una volta il nostro desiderio di rilanciare e valorizzare un territorio unico al mondo come l’Etna e Taormina, sta prendendo concreta forma in una manifestazione altrettanto unica”. 

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Seby Sorbello, lo chef che racconta l’Etna attraverso l’equazione del gusto

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Raccontare l’Etna. Noi siciliani dovremmo farlo più spesso. E’ uno spettacolo della natura unico che tutto il mondo ci invidia. Regala emozioni sempre nuove, non stanca mai. L’Etna è un territorio fiorente, non solo per il turismo, che è l’attività principale, ma anche per l’enogastronomia. I vigneti di Nerello che producono l’Etna Doc sono ormai eccellenza a livello nazionale e internazionale, attirano investitori da ogni dove, e l’agricoltura non è da meno. Ogni versante del maestoso vulcano offre tipicità e diversità di sapori, colori e odori.

C’è uno chef, in particolare, che ha scelto di raccontare questo territorio, attraverso il linguaggio del gusto e l’equazione: Sapere:Fare = Buono:Bello”. E’ Seby Sorbello, chef e patron del Sabir Gourmanderie, il ristorante gourmet di Zafferana Etnea, incastonato all’interno del Parco dei Principi Resort, dove sorge il lussuoso 5 stelle di famiglia l’Esperia Palace Hotel creato dalla madre, l’instancabile Enza Cutuli, imprenditrice turistica, stimata docente negli Istituti Alberghieri della zona e grande appassionata di cucina che, negli anni, ha formato tantissimi studenti, oggi diventati apprezzati chef del panorama siciliano e italiano.

Seby Sorbello, Presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei e Presidente Nazionale di F.I.C. Promotion, ama definire la propria cucina a km illimitati, perché è regionale ma, allo stesso tempo, ha influenze nazionali e internazionali. Il suo motto è: “Il Cuoco crea, non inventa”.   Continua a leggere

La cena degli chef con la coppola al Ristorante Al Duomo di Taormina

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Un viaggio nel gusto, una serata all’insegna dell’allegria e della buona cucina siciliana fatta di amore per il territorio e per i suoi frutti e rivisitata in chiave moderna da quattro chef con la coppola. Simone Strano, Giovanni Grasso, Peppe Torrisi e Gianluca Lizzio (quest’ultimo in sostituzione di Giuseppe Raciti, executive chef dell’hotel di charme Zash) hanno centrato l’obiettivo e coccolato gli ospiti presenti il 12 luglio scorso al Ristorante “Al Duomo” di Taormina con il menù, non a caso ribattezzato “Ospitalità siciliana”. Dalla panzanella con ventresca di tonno, alla pasta fresca 30 tuorli con farcia di calamari, frutti di mare e tenerumi, passando per uno dei simboli della Sicilia, l’arancino (o arancina) con triglia di scoglio, crostacei, capperi e cipolla infornata, e concludendo il percorso eno-gastronomico con una zuppetta di fragoline, mantecato allo yogurt, croccante di pistacchio e limone candito, da gustare bendati – come suggerito dallo chef Simone Strano – per assaporare ogni elemento del piatto senza il condizionamento della vista.

A fare gli onori di casa con charme ed eleganza, Vanessa Cannizzaro che da due anni ha preso in gestione a Taormina quella che è stata l’antica trattoria di Enrico Briguglio, fondatore de “Le Soste di Ulisse” Continua a leggere