Essenziale, autentica, la cucina di Giovanni Guarneri del Don Camillo sposa i vini Jun di Terra delle Ginestre

L’autenticità di uno chef si rispecchia nei suoi piatti. Quando li assaggi per la prima volta, ti interroghi su come possa essere la persona che c’è dietro il professionista. Dopo la cena scambi due chiacchiere e arriva la conferma. Autentico, concreto, lo chef Giovanni Guarneri bada alla sostanza, non all’apparenza. Nella sua cucina, al primo posto viene la bontà del piatto, tutto nasce intorno all’ingrediente principale che poi viene accompagnato da altri due, tre…I suoi piatti sono essenziali, senza elementi inutili.

Ogni giorno, da 30 anni, lo chef patron del Don Camillo di Siracusa va al mercato e sceglie personalmente quel che verrà servito nel suo Ristorante nel cuore di Ortigia, nel centro storico di Siracusa. Per questa ragione è apprezzato dalla sua clientela con cui ha instaurato un rapporto di fiducia. L’emozione che mette in ogni piatto, si percepisce dai suoi racconti conditi di storia e territorio. Uno chef di vecchio corso, Giovanni Guarneri, depositario dell’arte e della passione che gli è stata tramandata dal padre Camillo (da cui prende nome il Ristorante). Dopo i primi passi mossi con il papà, Giovanni perfeziona il suo stile ed elabora nuove pietanze che ancora a Siracusa fanno storia e si ritrovano nel suo menù. Lo chef non rinuncia alla cucina tradizionale regionale e agli ingredienti del territorio. Tutto parte da lì. La caponata c’è e ci sarà sempre tra i piatti del suo ristorante, come il gran fritto di pesce. Di Guarneri si ricordano anche le tante battaglie in difesa dei prodotti siciliani, come il limone di Siracusa IGP e l’arancia rossa di Lentini.  Continue reading

Il Barolo incontra la cucina stellata di Claudio Ruta. Il 23 febbraio al Ristorante “La Fenice”

 

 

Il Ristorante “La Fenice” di Ragusa ospita il nobile delle Langhe, il Barolo. L’appuntamento è per il prossimo 23 febbraio. Il Barolo della storica azienda Pio Cesare, nelle sue diverse annate e declinazioni, sarà abbinato alle creazioni raffinate dello chef stellato Claudio Ruta. Profondo e austero, il Barolo non è mai semplice. Non si rivela facilmente al primo assaggio, ma piano piano sa aprirsi e rivelare i suoi segreti. Sa raccontare la bellezza del suo territorio d’origine, le colline dalle meravigliose sfumature di colore: le Langhe.

Abbinare il cibo di una regione, la Sicilia, con il vino di un’altra, il Piemonte, fornirà lo spunto per parlare di storia, tradizioni e cultura gastronomica. Per l’occasione, lo chef Claudio Ruta ha studiato un raffinato menù.  Continue reading