Cena a 4 mani A/R con Carmelo Floridia e Giuseppe Geraci

CHIARAMONTE GULFI – Gli estremi orientali della Sicilia si incontrano a tavola in occasione della cena a quattro mani che vede protagonisti Carmelo Floridia, resident chef della Locanda Gulfi e Giuseppe Geraci, chef patron del ristorante Modì di Torregrotta. Una cena con andata e ritorno. Al primo appuntamento in programma domani 19 luglio alla Locanda Gulfi a Chiaramonte, seguirà infatti la cena al Modì venerdì 2 agosto.  Continua a leggere

Cena a 4 mani degli chef Baglieri e Lo Coco a Noto

Si svolgerà al Ristorante Crocifisso a Noto il 14 luglio la cena a 4 mani dello chef patron Marco Baglieri con lo chef stellato Tony Lo Coco de I Pupi di Bagheria. L’obiettivo è celebrare la ricchezza di materie prime, specialità, tradizioni, culture e ricette. Il menu a quattro mani sarà l’incontro di alcuni piatti storici dei due chef, ma soprattutto un itinerario del gusto nell’isola: la Sicilia orientale ospita in questo primo appuntamento quella occidentale, in una fusione di proposte che sarà una mappa di viaggio.  Continua a leggere

Mantarro e Ruta celebrano l’alta cucina stellata a Taormina

TAORMINA – Lo chef Massimo Mantarro incontra Claudio Ruta per la seconda delle cinque serate a Taormina sul tema “Coerenza Evolutiva”, che vedrà al fianco di Mantarro grandi interpreti della cucina siciliana. L’evento con lo chef ragusano Ruta si terrà il prossimo 11 luglio alle 20.30 nel ristorante Villa Antonio a Taormina. L’idea è quella di ospitare dei colleghi chef con cui condividere la realizzazione delle diverse serate – afferma lo chef Mantarro -, unite dalla semplicità di trascorrere insieme agli ospiti delle ore dedicate alla buona cucina e ovviamente a vini preziosamente selezionati”. Incontri di trasparente convivialità che danno seguito alle sincere e numerose richieste pervenute dai tanti amici e appassionati della cucina di Massimo. I vini in abbinamento ai piatti sono selezionati da Gabriella Scevola.  Continua a leggere

Lo chef stellato Paolo Gramaglia incontra Sacha. Cena a 4 mani con Nunzio Di Amico

Lo chef Paolo Gramaglia, 1 stella Michelin del Ristorante “President” di Pompei, sarà ospite a Messina dove cucinerà insieme allo chef Nunzio Di Amico. L’appuntamento è per venerdì 22 febbraio alle ore 21 al Ristorante Sacha. Un viaggio di gusto intorno al mondo per tutti gli appassionati di buona cucina.

Un gradito ritorno in Sicilia per lo chef Paolo Gramaglia che è molto legato alla Sicilia e negli anni scorsi è stato sempre presente a Cibo Nostrum, la grande festa della Cucina Italiana che quest’anno si svolgerà a Catania il 31 marzo.

La cucina contemporanea di Nunzio Di Amico, giovane chef messinese, si contraddistingue per un’attenzione verso i prodotti del territorio.

Entusiasmo, creatività ed eleganza sono i tre ingredienti che contraddistinguono la cucina di Paolo Gramaglia.   Continua a leggere

Cena a 4 mani: Giunta e D’Agostino in due diverse interpretazioni della cucina contemporanea

 

Da una parte c’è una cucina innovativa che punta a stupire attraverso la sperimentazione e l’accostamento di sapori e colori, con qualche incursione nel mondo dello street food palermitano, dall’altra c’è una cucina matura e stellata che mira ad esaltare il gusto e a premiare le eccellenze e i prodotti del territorio, traendo ispirazione dal mare taorminese, nel rispetto della stagionalità.

Natale Giunta e Pietro D’Agostino – protagonisti della cena a 4 mani alla quale ho avuto il piacere di prendere parte mercoledì scorso all’NH Collection Taormina – hanno offerto il meglio di sé, trasformando la serata in un piacevole momento di incontro e confronto sul variegato universo della cucina, costellato dalle sue mille sfaccettature.

Natale Giunta

Natale Giunta, chef apprezzato e volto noto de “La Prova del Cuoco” di Raiuno e Pietro D’Agostino, chef patron del Ristorante La Capinera di Taormina, 1 stella Michelin, prima hanno deliziato gli ospiti presenti con un menù dai sapori originali, poi non si sono risparmiati e – come due grandi attori alla fine dello spettacolo – hanno raccolto i complimenti dei commensali, scambiando due battute tra i tavoli.

Pietro D’Agostino

La serata è iniziata piacevolmente. L’atmosfera è conviviale, il luogo è d’eccezione, combinazione di architettura moderna e influenze del XX secolo. In tutti gli ambienti il design contemporaneo sposa elementi presi in prestito dalla tradizione siciliana e arricchisce gli spazi con alcuni dei materiali più iconici dell’isola come la pietra lavica dell’Etna.

Tra un calice di bollicine e l’accompagnamento musicale del dj set ci avviamo al primo piano dell’elegante Ristorante dove spiccano i colori pastello delle comode sedie in velluto.

Il benvenuto del Direttore del 5 stelle della Perla dello Ionio, Andrea Luca, è sempre delizioso e professionale. La cena può iniziare tra proposte gourmet e i vini di Terrazze dell’Etna. Si comincia con gli antipasti rivisitati in chiave contemporanea.

Per Natale Giunta Capesante scottate, salsa di cocco, lemongrass e zenzero croccantePolpo arrosto su crema di panelle e polvere di capperi.

Contrasti interessanti e cottura perfetta della capasanta per il primo piatto , piacevole connubio nel secondo antipasto degli umori del polpo con l’idea di street food palermitano. I piatti  sono accompagnati dallo spumante Rosè brut di Terrazze dell’Etna. 

 Per Pietro D’Agostino, Gambero con pinoli e sesamo croccanteLo chef taorminese non nasconde la sua passione per il gambero rosso di Mazara, sempre presente nei piatti del suo ristorante, e riesce a renderlo protagonista di un piatto in cui l’eccellenza dei nostri mari si sposa perfettamente con la maionese di pinoli di Piazza Armerina, il sesamo croccante di Ispica e le salsine a base di finocchietto selvatico e zucca rossa. Tanto territorio in un’esplosione di sapori.

 Il primo di Natale Giunta è colorato e audace. Chicci di carnaroli con scampi, arancia candita, pane tostato e corallo di mare.

 

 Il piatto è accompagnato da Bianco Ciuri, nerello mascalese vinificato in bianco.  Continua a leggere

Cena stellata a Villa Igiea. Carmelo Trentacosti e Giuseppe Costa raccontano l’alta cucina

 

Un secondo appuntamento di gusto attende lo chef Carmelo Trentacosti, del Ristorante Cuvée du Jour del Grand Hotel Villa Igiea  MGallery by Sofitel di Palermo. Dopo Tony Lo Coco, chef stellato de I Pupi di Bagheria, Trentacosti ospiterà Giuseppe Costa, patron chef 1 stella Michelin de “Il Bavaglino” di Terrasini. Nei suoi piatti Costa racconta l’amore per la Sicilia e il territorio, lo stesso amore che Trentacosti esprime attraverso la sua cucina. L’appuntamento con la Gourmet Experience di Villa Igiea è fissato per mercoledì 20 giugno alle ore 20:30. Molto interessante il menù che i due chef proporranno ai commensali.

Si comincia con l’arancina di cous cous e lo sfincione cremoso di Costa e il cannolo di caponata e mandorla di Trentacosti, in abbinamento a Davolarosa brut.

Due gli antipasti: ravioli di seppia con cuore di gambero rosso, la sua bisque e caviale per Trentacosti, foglie d’amare (insalata di mare rivisitata) per Costa. In degustazione Grillo 2016 etichetta Marengo.

Seguiranno il riso gallo extra con plancton, ricci di mare, formaggio di capra a latte crudo e mandarino verdello dello chef di Villa Igiea abbinato allo Chardonnay 2016 etichetta Ferretti e il falsomagro di rana pescatrice con cipollotto alla carbonella dello chef de “Il Bavaglino”, in abbinamento al pinot nero L’eterno 2013.

Concluderanno la cena a 4 mani il pre-dessert di Trentacosti: rapa rossa, liquirizia e finocchio e il dessert di Costa: la crostatina al contrario in abbinamento al passito etichetta Ferré (Gewürtztraminer e Semillon).

Per info e prenotazioni:

Tel. 091.6312111 

frontoffice-villaigiea@amthotels.it 

concierge-villaigiea@amthotels.it.

Mantarro, Guidara e il fattore umano nella cena a 4 mani dell’Eolian

 

Il confronto è sempre costruttivo. Chi dice che non si può imparare anche da un giovane? Una lezione di vita quella dello chef 2 stelle Michelin, Massimo Mantarro, del Principe Cerami di Taormina, che il 24 marzo scorso è stato protagonista di una cena a 4 mani all’Eolian Milazzo Ristorante insieme al giovane Davide Guidara, 24 anni, resident chef “Best in Sicily 2017” della meravigliosa struttura che sorge a Milazzo, a due passi dall’antico Castello della cittadina, con vista sulle isole Eolie.

Mantarro e Guidara hanno emozionato non solo con i loro piatti ma anche con le parole.  “Il bello di queste iniziative – ha commentato Mantarro – è che tutti abbiamo da imparare in ogni situazione. E’ molto importante il rapporto che si crea tra le persone e l’interscambio culturale. Sembra banale ma non lo è, si può imparare anche da un giovane”.

“E’ stata un’esperienza divertente e molto istruttiva – ha commentato Davide Guidara – e, al di là della professionalità indiscussa di Mantarro, ho scoperto una persona che ha un’umiltà da vendere. Per noi giovani lo chef stellato è una specie di divinità, invece in cucina Mantarro mi è sembrato un ragazzo, uno dei pochi che ancora si diverte a cucinare”.  Continua a leggere

Cena a 4 mani di due sorprendenti talenti. La stella Michelin Biuso ospite di Guidara all’Eolian di Milazzo

Un sorprendente incontro tra due giovani talenti della cucina italiana, queste erano le premesse della cena a quattro mani che si è svolta sabato scorso a Milazzo nella splendida cornice dell’ Eolian Ristorante. Davide Guidara, 23 anni, Executive chef dell’Eolian  – che ha ottenuto lo scorso anno l’ambito riconoscimento di miglior Ristorante “Best in Sicily” – e Giuseppe Biuso, 29 anni, Executive Chef del Ristorante “Il Cappero” del Therasia Resort di Vulcano – che ha già conquistato la sua prima stella Michelin – non hanno deluso le aspettative, anzi, hanno saputo divertire con un menù a tratti giocoso, con interessanti rivisitazioni di piatti della tradizione, a cominciare dai finger food serviti come piccoli snack.

La cena a 4 mani ha preso il via con 6 deliziosi assaggi. Biuso, palermitano, ha aperto la serata con il suo cannolo salato con burro siciliano mantecato con acciuga; la panella palermitana reinterpretata come una croccante cialda che fa da contenitore alla spuma di finocchi, e riccio, ricciola e riccia, un finger davvero raffinato apprezzabile alla vista e al palato.

I finger food di Giuseppe Biuso

Lo chef di casa, Davide Guidara, originario della provincia di Benevento, ha presentato la sua rivisitazione del cocktail di gamberi con gamberi di Mazara crudi e una salsa al pomodoro siccagno, una gustosa versione di pesce spada e caponata, poi la bufala abbinata alle puntarelle e all’aringa. La fioca Franciacorta dos. zero mill. 2010 ha accompagnato i finger food.

I finger food di Davide Guidara

L’antipasto firmato da Biuso è il più elegante pane cunzato mai visto. “Non è una rivisitazione – spiega Biuso – è la mia versione del pane cunzato che vado a mangiare nei giorni di riposo dal lavoro a Vulcano. Da questo ricordo mi è venuta voglia di creare questo piatto. La spianata di pane con insalatina eoliana di pomodorini, acciughe, capperi nella mia versione diventa ancora più fresca, estiva e alternativa”. Continua a leggere