All’NH Collection Taormina torna l’alta cucina a 4 mani con Natale Giunta e Accursio Craparo 

 

Domenica 4 novembre a partire dalle ore 20.00 torna in scena l’alta cucina a Taormina. Dopo il primo appuntamento stellato in cui Natale Giunta ha ospitato lo chef Pietro D’Agostino, l’NH Hotel Collection Taormina raddoppia e ospita un altro appuntamento culinario d’eccezione che vedrà fianco a fianco Natale Giunta e Accursio Craparo, 1 stella Michelin, chef patron del Ristorante “Accursio” di Modica.

Accursio Capraro

Gli ospiti della cena a 4 mani potranno lasciarsi coccolare da una selezione di piatti dove ritrovare e gustare tutto il sapore della Sicilia: dagli aperitivi rivisitati in chiave contemporanea – Tonno in salsa tonnata, con bottarga e sfere d’olio e Arancino con biete selvatiche e mozzarella di bufala – alla prima e seconda portata che ricordano tutta la tradizione culinaria del luogo come le Linguine di grano duro con acciuga, cipollotto, peperoncino, arancia candita, bottarga di tonno e finocchietto selvatico e la Triglia in crosta di grissini su tartare di melanzane, provola delle Madonie e acqua di pomodoro. La serata si concluderà con il delizioso pre-dessert Uovo alla Coque, bianco mangiare di latte e ricotta con frutta e mandorla a cura di Accursio Craparo e con il dessert Vortice al the matcha con ganache al cioccolato bianco aromatizzata alla cannella, anice stellato, arancia di Natale Giunta.

Natale Giunta

Il menù della cena a 4 mani:

  • Tonno in salsa tonnata, con bottarga e sfere d’olio  di N. Giunta
  • Arancino con biete selvatiche e  mozzarella di bufala, cannoncino croccante con prosciutto, provoletta e pomodoro  di A. Craparo
  • Pane e cipolla (cipolla in agrodolce con scaglie di pane alle spezie e formaggio Fiore Sicano) di A. Craparo
  • Spremuta di Sicilia (Linguine di grano duro con acciuga, cipollotto, peperoncino, arancia candita, bottarga di tonno e finocchietto selvatico) di A. Craparo
  • Triglia in crosta di grissini su tartare di melanzane, provola delle Madonie e acqua di pomodoro di N. Giunta
  • Uovo alla Coque, bianco mangiare di latte e ricotta con frutta e mandorla di A. Craparo
  • Viaggio in Oriente (Vortice al the matcha con ganache al cioccolato bianco aromatizzata alla cannella, anice stellato, arancia, accompagnato da gelato allo zenzero e bacche di Goji croccanti)di N. Giunta

Per info e prenotazioni:

NH COLLECTION TAORMINA

Via Circonvallazione 11, Taormina (ME)

T. +39. 0942.625202 nhcollectiontaormina@nh-hotels.com

Cena a 4 mani: Giunta e D’Agostino in due diverse interpretazioni della cucina contemporanea

 

Da una parte c’è una cucina innovativa che punta a stupire attraverso la sperimentazione e l’accostamento di sapori e colori, con qualche incursione nel mondo dello street food palermitano, dall’altra c’è una cucina matura e stellata che mira ad esaltare il gusto e a premiare le eccellenze e i prodotti del territorio, traendo ispirazione dal mare taorminese, nel rispetto della stagionalità.

Natale Giunta e Pietro D’Agostino – protagonisti della cena a 4 mani alla quale ho avuto il piacere di prendere parte mercoledì scorso all’NH Collection Taormina – hanno offerto il meglio di sé, trasformando la serata in un piacevole momento di incontro e confronto sul variegato universo della cucina, costellato dalle sue mille sfaccettature.

Natale Giunta

Natale Giunta, chef apprezzato e volto noto de “La Prova del Cuoco” di Raiuno e Pietro D’Agostino, chef patron del Ristorante La Capinera di Taormina, 1 stella Michelin, prima hanno deliziato gli ospiti presenti con un menù dai sapori originali, poi non si sono risparmiati e – come due grandi attori alla fine dello spettacolo – hanno raccolto i complimenti dei commensali, scambiando due battute tra i tavoli.

Pietro D’Agostino

La serata è iniziata piacevolmente. L’atmosfera è conviviale, il luogo è d’eccezione, combinazione di architettura moderna e influenze del XX secolo. In tutti gli ambienti il design contemporaneo sposa elementi presi in prestito dalla tradizione siciliana e arricchisce gli spazi con alcuni dei materiali più iconici dell’isola come la pietra lavica dell’Etna.

Tra un calice di bollicine e l’accompagnamento musicale del dj set ci avviamo al primo piano dell’elegante Ristorante dove spiccano i colori pastello delle comode sedie in velluto.

Il benvenuto del Direttore del 5 stelle della Perla dello Ionio, Andrea Luca, è sempre delizioso e professionale. La cena può iniziare tra proposte gourmet e i vini di Terrazze dell’Etna. Si comincia con gli antipasti rivisitati in chiave contemporanea.

Per Natale Giunta Capesante scottate, salsa di cocco, lemongrass e zenzero croccantePolpo arrosto su crema di panelle e polvere di capperi.

Contrasti interessanti e cottura perfetta della capasanta per il primo piatto , piacevole connubio nel secondo antipasto degli umori del polpo con l’idea di street food palermitano. I piatti  sono accompagnati dallo spumante Rosè brut di Terrazze dell’Etna. 

 Per Pietro D’Agostino, Gambero con pinoli e sesamo croccanteLo chef taorminese non nasconde la sua passione per il gambero rosso di Mazara, sempre presente nei piatti del suo ristorante, e riesce a renderlo protagonista di un piatto in cui l’eccellenza dei nostri mari si sposa perfettamente con la maionese di pinoli di Piazza Armerina, il sesamo croccante di Ispica e le salsine a base di finocchietto selvatico e zucca rossa. Tanto territorio in un’esplosione di sapori.

 Il primo di Natale Giunta è colorato e audace. Chicci di carnaroli con scampi, arancia candita, pane tostato e corallo di mare.

 

 Il piatto è accompagnato da Bianco Ciuri, nerello mascalese vinificato in bianco.  Continue reading

Serata stellata all’NH Collection Taormina. Cena a 4 mani con Pietro D’Agostino e Natale Giunta

L’alta cucina siciliana va in scena all’NH Collection Taormina. L’estro creativo dello chef palermitano Natale Giunta – volto amatissimo de “La Prova del Cuoco” – incontra l’arte culinaria dello chef stellato Pietro D’Agostino, patron de “La Capinera” di Taormina, membro della associazione JRE, giovani cuochi europei, e componente nazionale dell’associazione Charming Italian Chef.

Pietro D’Agostino

L’appuntamento è per mercoledì 24 ottobre a partire dalle ore 20.00, nella meravigliosa terrazza del Ristorante Zefiro, al settimo piano dell’elegante Hotel 5 stelle dal quale si gode una vista mozzafiato su tutta la perla dello Ionio.

Gli ospiti della cena – evento potranno lasciarsi coccolare da una selezione di piatti dove ritrovare e gustare tutto il sapore del mare taorminese: dagli aperitivi rivisitati in chiave contemporanea – Capesante scottate, salsa di cocco, lemongrass e zenzero croccante, Polpo arrosto su crema di panelle e polvere di capperi, Gambero con pinoli e sesamo croccante – ai primi piatti che ricordano tutta la tradizione culinaria siciliana, come Chicci di carnaroli con scampi, arancia candita, pane tostato e corallo di mare e il Dentice, seppie e cous cous. La serata si concluderà con deliziose proposte dessert come la Tartare di frutta e ortaggi su composta di fichi d’india a cura di Natale Giunta e il dessert di ricotta pere e cioccolato realizzato dallo chef Pietro D’Agostino Continue reading

Cena stellata a Villa Igiea. Carmelo Trentacosti e Giuseppe Costa raccontano l’alta cucina

 

Un secondo appuntamento di gusto attende lo chef Carmelo Trentacosti, del Ristorante Cuvée du Jour del Grand Hotel Villa Igiea  MGallery by Sofitel di Palermo. Dopo Tony Lo Coco, chef stellato de I Pupi di Bagheria, Trentacosti ospiterà Giuseppe Costa, patron chef 1 stella Michelin de “Il Bavaglino” di Terrasini. Nei suoi piatti Costa racconta l’amore per la Sicilia e il territorio, lo stesso amore che Trentacosti esprime attraverso la sua cucina. L’appuntamento con la Gourmet Experience di Villa Igiea è fissato per mercoledì 20 giugno alle ore 20:30. Molto interessante il menù che i due chef proporranno ai commensali.

Si comincia con l’arancina di cous cous e lo sfincione cremoso di Costa e il cannolo di caponata e mandorla di Trentacosti, in abbinamento a Davolarosa brut.

Due gli antipasti: ravioli di seppia con cuore di gambero rosso, la sua bisque e caviale per Trentacosti, foglie d’amare (insalata di mare rivisitata) per Costa. In degustazione Grillo 2016 etichetta Marengo.

Seguiranno il riso gallo extra con plancton, ricci di mare, formaggio di capra a latte crudo e mandarino verdello dello chef di Villa Igiea abbinato allo Chardonnay 2016 etichetta Ferretti e il falsomagro di rana pescatrice con cipollotto alla carbonella dello chef de “Il Bavaglino”, in abbinamento al pinot nero L’eterno 2013.

Concluderanno la cena a 4 mani il pre-dessert di Trentacosti: rapa rossa, liquirizia e finocchio e il dessert di Costa: la crostatina al contrario in abbinamento al passito etichetta Ferré (Gewürtztraminer e Semillon).

Per info e prenotazioni:

Tel. 091.6312111 

frontoffice-villaigiea@amthotels.it 

concierge-villaigiea@amthotels.it.

Gourmet Experience a 4 mani a Villa Igiea: Carmelo Trentacosti ospita Tony Lo Coco

Due cucine che si incontrano e si intrecciano per regalare emozioni. Nell’incantevole cornice del Ristorante Cuvée du Jour, del Grand Hotel Villa Igiea, 5 stelle lusso di Palermo, un tavolo unico imperiale vedrà l’alternarsi delle portate gourmet di due grandi nomi della ristorazione siciliana: lo chef di casa, Carmelo Trentacosti, 

Carmelo Trentacosti

e lo chef 1 stella Michelin Tony Lo Coco, de I Pupi di Bagheria.

Tony Lo Coco

L’appuntamento è per mercoledì 16 maggio alle ore 20:00. La cena a 4 mani sarà accompagnata dai vini dell’azienda agricola Duca di Salaparuta. L’iniziativa “Gourmet Experience a 4 mani”, del Grand Hotel Villa Igiea, gioiello architettonico dell’Art Nouveau, nasce dalla voglia di unire stili e sapori della cucina di eccellenza, che trovano nella stagionalità e nella territorialità i loro fili conduttori. Piatti ricercati nella presentazione, nella forma e nel gusto e fortemente identitari.  Continue reading

Non si finisce mai di imparare. Mantarro, Guidara e il fattore umano nella cena a 4 mani dell’Eolian

 

Il confronto è sempre costruttivo. Chi dice che non si può imparare anche da un giovane? Una lezione di vita quella dello chef 2 stelle Michelin, Massimo Mantarro, del Principe Cerami di Taormina, che il 24 marzo scorso è stato protagonista di una cena a 4 mani all’Eolian Milazzo Ristorante insieme al giovane Davide Guidara, 24 anni, resident chef “Best in Sicily 2017” della meravigliosa struttura che sorge a Milazzo, a due passi dall’antico Castello della cittadina, con vista sulle isole Eolie.

Mantarro e Guidara hanno emozionato non solo con i loro piatti ma anche con le parole.  “Il bello di queste iniziative – ha commentato Mantarro – è che tutti abbiamo da imparare in ogni situazione. E’ molto importante il rapporto che si crea tra le persone e l’interscambio culturale. Sembra banale ma non lo è, si può imparare anche da un giovane”.

“E’ stata un’esperienza divertente e molto istruttiva – ha commentato Davide Guidara – e, al di là della professionalità indiscussa di Mantarro, ho scoperto una persona che ha un’umiltà da vendere. Per noi giovani lo chef stellato è una specie di divinità, invece in cucina Mantarro mi è sembrato un ragazzo, uno dei pochi che ancora si diverte a cucinare”.  Continue reading

Cena a 4 mani al Grand Hotel Villa Igiea. Trentacosti ospita Floridia di Locanda Gulfi

Riparte la nuova stagione al ristorante Cuvée du Jour del Grand Hotel Villa Igiea di Palermo con una cena a 4 mani, il prossimo 6 aprile, giocata su un incontro tra due territori di Sicilia di grande bellezza artistica e culturale: Palermo e Ragusa.  Ai fornelli, insieme allo chef di casa, Carmelo Trentacosti, ci sarà infatti lo chef Carmelo Floridia del ristorante Locanda Gulfi di Chiaramonte Gulfi, in provincia di Ragusa. L’incontro  nasce dall’amicizia e dalla voglia di divertirsi a contaminare stili e sapori, che trovino nella stagionalità e nella territorialità i loro fili conduttori. “Sono felice di inaugurare la nuova stagione con un evento che nasce dall’amicizia e dalla voglia di condivisione. Sono stato alla Locanda Gulfi per visitare la cantina ragusana e degustarne i vini, espressione autentica del territorio e da lì l’idea di dar vita all’evento che, in qualche modo, unirà le nostre esperienze e i nostri stili, saltando dal Barocco al Liberty, con piatti che pur ispirandosi alle nostre origini, siano manifestazione di leggerezza e armonia”, dice lo chef Trentacosti.  Continue reading

Cena a 4 mani di due sorprendenti talenti. La stella Michelin Biuso ospite di Guidara all’Eolian di Milazzo

Un sorprendente incontro tra due giovani talenti della cucina italiana, queste erano le premesse della cena a quattro mani che si è svolta sabato scorso a Milazzo nella splendida cornice dell’ Eolian Ristorante. Davide Guidara, 23 anni, Executive chef dell’Eolian  – che ha ottenuto lo scorso anno l’ambito riconoscimento di miglior Ristorante “Best in Sicily” – e Giuseppe Biuso, 29 anni, Executive Chef del Ristorante “Il Cappero” del Therasia Resort di Vulcano – che ha già conquistato la sua prima stella Michelin – non hanno deluso le aspettative, anzi, hanno saputo divertire con un menù a tratti giocoso, con interessanti rivisitazioni di piatti della tradizione, a cominciare dai finger food serviti come piccoli snack.

La cena a 4 mani ha preso il via con 6 deliziosi assaggi. Biuso, palermitano, ha aperto la serata con il suo cannolo salato con burro siciliano mantecato con acciuga; la panella palermitana reinterpretata come una croccante cialda che fa da contenitore alla spuma di finocchi, e riccio, ricciola e riccia, un finger davvero raffinato apprezzabile alla vista e al palato.

I finger food di Giuseppe Biuso

Lo chef di casa, Davide Guidara, originario della provincia di Benevento, ha presentato la sua rivisitazione del cocktail di gamberi con gamberi di Mazara crudi e una salsa al pomodoro siccagno, una gustosa versione di pesce spada e caponata, poi la bufala abbinata alle puntarelle e all’aringa. La fioca Franciacorta dos. zero mill. 2010 ha accompagnato i finger food.

I finger food di Davide Guidara

L’antipasto firmato da Biuso è il più elegante pane cunzato mai visto. “Non è una rivisitazione – spiega Biuso – è la mia versione del pane cunzato che vado a mangiare nei giorni di riposo dal lavoro a Vulcano. Da questo ricordo mi è venuta voglia di creare questo piatto. La spianata di pane con insalatina eoliana di pomodorini, acciughe, capperi nella mia versione diventa ancora più fresca, estiva e alternativa”. Continue reading