Il sublime binomio tra mare e terra nella cucina di “Borgo Murauto” a Piraino

La casa rurale del nonno, lungo la vecchia mulattiera per Piraino, è piena di ricordi d’infanzia… sarebbe un peccato lasciarla perdere così senza valorizzarne l’essenza. In quella casa tutto profuma di sapori autentici e riportare in luce l’antica cultura contadina diventa quasi una missione per Tindaro Ricciardo ed il fratello Basilio. C’è il progetto di aprire un ristorante e perché non farlo proprio lì nella casa del nonno? Il sogno diventa realtà e nel 2007 nasce Borgo Murauto, in contrada Salinà. Il percorso lungo la strada provinciale agricola è un po’ impervio ma, una volta arrivati, si riscopre l’autenticità della Sicilia più vera con il pane appena sfornato ed i prodotti della terra coltivati nel terreno circostante, il vero km zero che diventa protagonista della cucina di Tindaro Ricciardo insieme a carni e pesci accuratamente selezionati nel mercato siciliano.

Tindaro Ricciardo, chef patron di Borgo Murauto

“Ho iniziato in sala – racconta Tindaro Ricciardo che oggi ha 34 anni – poi sono passato in cucina. Avevo il pensiero della cucina della nonna, poi ho studiato tanto per apprendere le tecniche ed oggi lavoro anche con l’azoto e la sferificazione. Da subito Borgo Murauto si è caratterizzato per una cucina con una mentalità che andava oltre. Al primo posto per me viene il gusto”.  Continua a leggere