Franco Agliolo e Riccardo Catania in “Mixology Dinner”

SANT’AGATA M.LLO (ME) – Due arti che si incontrano per regalare un’esperienza di degustazione unica. Si chiama “Mixology Dinner” l’esclusiva cena che giovedì 23 maggio porterà alla scoperta dei singolari abbinamenti tra la cucina contemporanea dello chef Franco Agliolo e l’arte mixology del bartender Riccardo Catania.

Lo chef Franco Agliolo ha pensato a dei piatti di carne che sintetizzano la sua idea di cucina contemporanea. Piatti della cucina classica rivisitati con insoliti abbinamenti e valorizzati da tecniche moderne in cui protagonisti saranno gli ingredienti del territorio nebroideo che tanto stanno a cuore allo chef Agliolo.

Si partirà con la Tartare di manzo nostrano al Mezcal, con nocciole dei Nebrodi tostate, gelatina di thè affumicato Lapsang Souchong e polvere di funghi (trombette da morto). 

Seguiranno i Ravioli fatti in casa ripieni di stufato d’oca con burro e salvia su purea di rapa rossa.

Il secondo scelto sarà la Quaglia cotta al forno con riduzione di liquore alla ciliegia, purè di topinambur e chips di patate viola

 La serata si concluderà in dolcezza con la Millefoglie al limone.

Ad ogni piatto, il bartender Riccardo Catania abbinerà cocktail inediti di cui svelerà il contenuto e la preparazione solo durante la cena. Il mondo del buon bere miscelato è complesso quasi come quello della cucina e sono tante le affinità. I cocktail si sono evoluti molto nel corso del tempo, sono cambiati i gusti e anche le stesse materie prime che si utilizzano per la preparazione dei drink. Sarà quindi interessante scoprire come due mondi così diversi possano incontrarsi per regalare un’esperienza unica tra gli avvolgenti colori e profumi della Sicilia.

La cena si svolgerà giovedì 23 maggio alle 20.30 a Sant’Agata Militello, nei nuovi locali del Ristorante Ambrosia, in via Magenta 42- 44, nei pressi del centralissimo Duomo. L’appuntamento è promosso dal Ristorante Ambrosia in collaborazione con il cocktail bar The Rabbit Hole.  Continua a leggere

Grana Padano Dop a Identità Golose. Tutti gli appuntamenti mixology e due grandi ospiti, Franco Pepe e Andrea Aprea

L’arte del mixology conquista anche Grana Padano Dop che a Identità Golose proporrà una serie di appuntamenti da non perdere. Sabato 23 Marzo a Milano verrà inaugurata la quindicesima edizione del congresso internazionale ideato da Paolo Marchi e Claudio Ceroni – diventato appuntamento irrinunciabile per gli appassionati e addetti ai lavori che desiderano scoprire e comprendere i nuovi trend enogastronomici mondiali.

Il Consorzio per la Tutela del Formaggio Grana Padano – organismo che riunisce 129 caseifici produttori, impegnati nella promozione e difesa della sua denominazione di origine protetta in Italia e all’estero – durante la tre giorni milanese proporrà un ciclo di appuntamenti in linea con il tema “Costruire nuove memorie”, filo conduttore dell’edizione 2019 di “Identità Golose”.

Valeria Mosca

Valeria Mosca, personaggio chiave della Mixology in Italia, contribuirà alla costruzione di “Nuove Memorie” sperimentando originali ricette di cocktail a base di Grana Padano. Valeria Mosca interpreterà le tecniche della Mixology, fenomeno di assoluta tendenza che detta le regole del cocktail contemporaneo, attraverso un’inedita combinazione di Grana Padano e delle sue caratteristiche organolettiche con altri ingredienti selezionati; l’iniziativa coinvolgerà i partecipanti durante le varie fasi di preparazione. Un gioco di miscelazione in una cornice scenografica evocativa, che richiama la magia e l’alchimia della chimica alimentare.

Sabato 23 Marzo: appuntamento alle ore 10.00 presso lo stand di Grana Padano. Valeria Mosca accoglierà gli ospiti con uno show basato sulle linee guida del foraging e della fermentazione, all’insegna della contaminazione di idee che sappiano anche rispettare la sostenibilità ambientale.

Dalle ore 16.00 alle ore 17.00 il maestro pizzaiolo Franco Pepe presenterà la sua ultima creazione, “AnaNascosta”, una pizza con ananas e grana padano, accompagnando gli ospiti alla scoperta di un nuovo sapore.  Continua a leggere

La riscoperta del “Punch” e dell’aperitivo conviviale al Relais Monaci delle Terre Nere

Nulla è più conviviale che sedersi attorno ad un tavolo e chiacchierare sorseggiando un punch preparato ad arte con ingredienti del territorio, lasciato fermentare per 24 ore, e pronto per essere gustato, aggiungendo a piacere le spezie e gli aromi preferiti che profumano di terra e di natura. Riempirsi il bicchiere con un mestolo dalla boule disposta a centro tavola è la massima espressione di condivisione.

L’aperitivo conviviale torna di moda per ricreare le affascinanti atmosfere di metà Ottocento. La Bowl di Punch preparato con un mix di alcolici, agrumi, zucchero, acqua e spezie, negli anni che vanno dal 1670 al 1850, era un vero e proprio rituale tra amici. La parola punch che deriva dall’arcaico hindi paintch, significa 5 e, non a caso, questo cocktail è composto proprio da 5 elementi che, se perfettamente bilanciati, danno vita a una bevanda molto piacevole al palato, ricca di profumi.

Monaci Punch di Paolo Sanna

Riportata in auge da un lontano passato, il punch torna di moda e viene servito come cocktail conviviale nella tenuta biologica Monaci delle Terre Nere. L’occasione per scoprire questa lussuoso Relais nel cuore della Sicilia è stata offerta dall’evento del 21 aprile scorso, denominato “Punch & Wine Cocktails”. Ospite d’eccezione Paolo Sanna, bartender del Banana Republic di Roma che ha preparato il suo “Monaci Punch” con brandy italiano, amaro Amara, scorze di agrumi (pompelmo, arance e limoni) battute con lo zucchero e un decotto di spezie e frutti rossi essiccati. “In stagione – ha affermato il bartender romano – si possono utilizzare i gelsi o i mandarini tardivi dell’Etna, perché per il punch non c’è una ricetta precisa, si compone con quel che si trova“.

Paolo Sanna

Dopo più di 10 anni trascorsi a miscelare cocktail dietro il bancone del suo locale storico nei pressi del Vaticano, il barman 41enne ha deciso di specializzarsi nello studio e nella valorizzazione dei distillati made in Italy. Abbazie, cantine sociali e distillerie familiari sono diventate meta dei suoi viaggi lungo tutta la penisola. Così è arrivato a Monaci delle Terre Nere, un luogo incantevole ai piedi dell’Etna che ha raccolto nell’antichità le preghiere e le opere dei frati.  Continua a leggere

Paccheri ripieni su vellutata di bietole del Ristorante Marbi

Potete rivedere qui la ricetta dello chef Franco Sollima del Ristorante Marbi, preparata per “La Ricetta in tour” di RTP. C’è anche la preparazione di un ottimo cocktail preparato dal bartender Vladi.  Continua a leggere