Nasce Tannura Social Club. Il 12 maggio il primo evento barbecue a Porticello

Promuovere il territorio e divertirsi. Sono questi gli obiettivi portati avanti dai giovani del Tannura Social Club, la nuova realtà nata in provincia di Palermo che mette insieme dei giovani professionisti del mondo gastronomico che puntano a promuovere il territorio ricco di storia e di tradizione de “La Conca d’Oro” che comprende i comuni di Bagheria, Villabate e Porticello. Il primo evento pensato per inaugurare un calendario, che sicuramente sarà ricco di iniziative, è fissato per domenica 12 maggio, nella terrazza del “Donna Concetta” di Porticello del resident chef Claudio Oliveri (in foto).

Un pranzo dove tutto sarà cucinato alla griglia, dal carne al pesce alle verdure. Un evento in cui ogni membro del gruppo esprimerà il proprio estro ad una postazione barbecue durante un pranzo a buffet che vuole ricordare l’atmosfera delle scampagnate domenicali. A chiudere in dolcezza il pranzo, la pasticceria di Ivano Molinaro. Sponsor dell’evento “Birra dei Vespri”, “Amari Siciliani” e “U’ Bariunieddu” con la sua crema di sfincione. Per gli appassionati di sigari, l’angolo fumatori sarà offerto dalla tabaccheria “Wine & cigars”.

I ragazzi del Tannura sono prima di tutto amici che si sono uniti per far progredire il loro territorio attraverso eventi enogastronomici che li vedano protagonisti. Prendendo spunto dal noto gruppo musicale cubano, hanno scelto questo nome perché la parola “tannura”, un tempo sinonimo del forno a legna o a carbone utilizzato nelle cucine siciliane fino agli anni Cinquanta, nel dialetto siciliano odierno indica più genericamente il barbecue. 

I ragazzi del TSC sono: Mauro Aiello della “Fratelli Aiello meat & cookers” di Bagheria, Valerio Barone de “La Cucina del Contadino” di Bagheria, Giovanni Lo Monaco del “Lo Monaco Altra Cucina” di Villabate, Ivano Molinaro della “Ivano Molinaro Pastry Concept” di Bagheria, Claudio Oliveri del “Donna Concetta – Hotel e Ristorante”, Renato Monticciolo, Pietro Roccapalumba e Gaetano Zammuto in rappresentanza del Bitta Ristrò di Bagheria.  Continua a leggere

Gambero Rosso premia Unetto. E’ la migliore panineria siciliana nella categoria street food

Unetto, la panineria easy chic dello chef stellato Tony Lo Coco e di Marilena Chiavetta  è la migliore in Sicilia nella categoria street food secondo il Gambero Rosso, che l’ha inserita come Campione Regionale della Sicilia nella nuova edizione della guida dedicata. Dopo poco più di un anno dall’apertura, il locale realizzato a Bagheria, nei bassi di Villa Palagonia, la celebre Villa dei Mostri del comune alle porte di Palermo, convince con le sue proposte gourmet e con la qualità delle materie scelte e selezionate personalmente dallo chef una stella Michelin che ha curato anche la realizzazione di tutti i panini in carta. Unetto, prima ancora di essere un punto di riferimento a Bagheria per i prodotti di qualità e per il cibo da strada in versione raffinata e gustosa, rappresenta una passione – quella dello chef Lo Coco per pane e companatico ben affiatati – che si è trasformata in realtà.

Tony Lo Coco

“Mi è sempre piaciuto fare dei buoni panini, gustosi e bilanciati e con Unetto ho potuto dare libero corso alla fantasia”– spiega lo chef Lo Coco, affiancato in questa avventura, come nella gestione del ristorante I Pupi, anche dalla moglie Laura Codogno. I suoi ingredienti segreti, quelli che stanno alla base di ogni panino, sono passione, creatività, tradizione, amore, arte, come recita il menu in bella vista sopra al ricco bancone di salumi e formaggi. A gestire Unetto, invece, è Marilena Chiavetta, cugina dello chef e socia in affari, con la stessa passione di famiglia per le cose buone.  Continua a leggere

La memoria e il territorio di Lo Coco e Trentacosti alla Gourmet Experience di Villa Igiea

La cucina dell’identità, della memoria, del territorio si confronta con l’innovazione per dar vita a capolavori del gusto. La “Gourmet Experience a 4 mani” nell’elegante cornice del Ristorante Cuvée du Jour, del Grand Hotel a 5 stelle Villa Igiea di Palermo ha sancito il connubio perfetto tra due grandi nomi della cucina siciliana, Tony Lo Coco,1 stella Michelin, patron chef de I Pupi di Bagheria e Carmelo Trentacosti, executive chef di Villa Igiea. Un tavolo unico imperiale ha messo insieme critici gastronomici e giornalisti che hanno condiviso la gourmet experience in abbinamento ai vini della storica azienda agricola siciliana Duca di Salaparuta, rappresentata dalla wine ambassador Sicilia, Irene Taormina.

Trentacosti sorprende da subito con la sua amuse-bouche. A vedere il piatto, si può immaginare la tecnica e il tempo impiegato per raggiungere un risultato eccellente nello scomporre e ricomporre il baccello di piselli. Alla vista perfetto, in realtà, il baccello è la parte croccante del piatto ed è realizzato con una base di crackers. Piatto interessante nell’idea e nella presentazione che farà parte della carta del menù estivo di Villa Igiea. Il baccello di piselli è abbinato a Duca di Salaparuta Brut.

Baccello di piselli di Carmelo Trentacosti

I piatti proposti, ricercati nella presentazione e equilibrati nel gusto, hanno messo in luce anche l’aspetto etico della cucina. In molti di essi è forte l’idea del recupero degli scarti per una cucina sostenibile, senza sprechi. Lo Coco con “Il gambero nella sua nassa” ha mostrato che la tecnica al servizio della fantasia può dar vita a piccoli capolavori. Oltre all’abilità di riprodurre l’attrezzo tradizionale utilizzato per la pesca di crostacei e molluschi dai fondali (con patate e barbabietola), lo chef è riuscito a stupire i commensali utilizzando tutte le parti del gambero, compreso testa e carapace, resi croccanti come delle chips. Gli scarti dei crostacei in questo piatto diventano una gustosa bisque, il tutto viene abbinato a una delicata spuma a base di patate e zenzero. Il risultato è sorprendente con tanto rispetto per la materia prima. Il piatto è abbinato a Terre siciliane I.G.T. Risignolo “Colomba Platino” 2017.

Il gambero nella sua nassa di Tony Lo Coco

Il tonno è nel suo tempo migliore, ne viene utilizzato un lingotto insieme alla sua bottarga. Il risultato è un piatto che attraverso l’utilizzo di una miscela di spezie e della cipolla rossa in agrodolce convince e si pone a metà strada tra tradizione e innovazione. “Tonno tonno” è abbinato a Terre Siciliane I.G.T. Lavico 2014, servito più freddo. Continua a leggere