La zuppa di pesce secondo Ravanà, Visciola e Aliberti. Cena a 6 mani al Salmoriglio

Elogio alla zuppa di pesce. L’appuntamento con il grande classico all’italiana è per Giovedì 26 settembre al ristorante Il Salmoriglio di Porto Empedocle che diventa teatro di un’imperdibile collaborazione tra tre chef della cucina contemporanea italiana. A partire dalle ore 20, gli chef Alessandro Ravanà, Marco Visciola e Franco Aliberti si metteranno alla prova per rendere omaggio a questo piatto marino reinterpretandolo a modo loro, dalla classicità alla più personale rivisitazione.La zuppa di pesce è quel piatto che abbraccia tutti i 7.914 km di coste d’Italia, il cui sapore marino è ben presente nella memoria non solo di chi è nato o è vissuto al mare, ma anche di chi è innamorato del rumore delle onde e di quell’odore salmastro che stuzzica il palato quando la si avvicina. La zuppa di pesce è in ogni carta di ristorante che si affaccia sul mare ma la cui ricetta è tenuta gelosamente segreta, trovando solo delle similitudini da regione a regione.  Continua a leggere

Tre chef reinterpretano la pasta al pomodoro. Tra loro il siciliano Alessandro Ravanà  

MILANO – Un grande classico all’italiana, forse il piatto più apprezzato, la pasta al pomodoro, in quattro atti: dalla classicità alle rivisitazioni degli chef Franco Aliberti del ristorante Tre Cristi Milano, Marco Visciola de Il Marin di Genova e Alessandrò Ravanà de Il Salmoriglio di Porto Empedocle. Il costo della serata è di 50 euro, comprensivi di tre declinazioni in tema, dessert e degustazione di vino Podere Sapaio. Si tratta del primo evento degli eventi Sinergie, che mettono in primo piano un piatto classico della tradizione italiana reinterpretato dai tre chef  e gustato nei loro ristoranti: le prossime date sono il 26 settembre per la ricetta “la zuppa di pesce” a Il Salmoriglio di Porto Empedocle e il 24 ottobre con il tema “Pasta al pesto” a Il Marin a Genova.  Continua a leggere

Il Galà del Gusto celebra la nuova guida ai ristoranti di Sicilia da Gustare

Ci sono tanti modi per presentare al pubblico una pubblicazione. Sicilia da Gustare ha scelto quello più coinvolgente e ha organizzato una grande festa che si è svolta a Palermo in una delle location più belle della città, il Grand Hotel Villa Igiea per presentare la Guida ai Ristoranti 2018/19. Il divertimento non è mancato per le circa 250 persone intervenute e sono stati davvero numerosi gli chef, i ristoratori e i produttori di eccellenze made in Sicily che hanno preso parte alla serata. Presente anche Malta, che dallo scorso anno è in guida con alcuni ristoranti. Dall’isola dei Cavalieri sono giunti Gavin Gulia del Malta Tourism Authority e Noel Azzoppardi del giornale Independent che insieme all’editore di Sicilia da Gustare, Carmelo Pagano, hanno preso parte al convegno moderato dal giornalista RAI Guglielmo Troina“Malta ama molto la Sicilia – ha affermato Gavin Gulia nel suo intervento – abbiamo molti punti in comune. I maltesi inoltre amano tanto venire qui e non solo per la bellezza dei posti ma anche per i buonissimi antipasti di pesce!”.

La Guida è un utile strumento per orientarsi nel variegato mondo dei ristoranti di Sicilia e Malta, con un occhio attento alla ricerca della qualità e della territorialità, e vanta la presenza di ristoranti stellati ma anche di eccellenti trattorie che propongono la cucina tipica del territorio.

Il progetto editoriale di Sicilia da gustare non sarebbe stato possibile senza gli chef e i ristoratori che hanno creduto nell’idea. Alcuni di loro sono stati presenti alla serata suddivisa in due momenti dedicati alla degustazione: l’aperitivo e la cena di gala. Al primo momento hanno preso parte Francesco Arena del Panificio Masino Arena che ha presentato il suo paninetto con robiola delle Madonie, filetti di acciughe, capperi canditi e polvere di limone;

Giuseppe Oriti e Eliana Carroccetto dell’agriturismo Il vecchio carro di Caronia che hanno portato la loro specialità più conosciuta: il panino con porchetta di suino nero dei Nebrodi cotta a legna e cipolla caramellata;

Giuseppe Oriti, Eliana Carroccetto, Seby Sorbello

Ed ancora si sono fatti apprezzare gli chef Giovanni Lullo del ristorante Cortile Pepe di Cefalù che ha presentato le tagliatelle di seppia, Nunzio Tomasello del Ristorante dell’hotel Le Calette di Cefalù con un fritto di pesce. E poi Giancarlo Urso e Carlo Rallo di Taglia e Arrusti, Riccardo Cilia del ristorante Tocco d’Oro, Salvatore Piccione  di T’Anna Mari, Hermes Picone di Baglio San Pietro, Nicola Bandi dell’Osteria Il Moro, Gigi Mangia di Mangia, Manuel Lazzaro di E Pulera, Gianni Giardina e Paolo Farrugio della Macelleria Giardina di Canicattì. Presenti anche gli studenti dell’Istituto Alberghiero di Giarre, vincitori del primo concorso enogastronomico per le “Scale del Gusto” di Ragusa.

Protagonisti della cena di gala, gli chef Massimo Mantarro, 2 stelle Michelin del Principe Cerami di Taormina, Claudio Ruta, 1 stella Michelin de La Fenice di Ragusa, Carmelo Trentacosti, padrone di casa, executive chef del ristorante Cuvée du Jour di Villa Igiea,  Seby Sorbello del Sabir Gourmanderie di Zafferana etnea, Salvatore Gambuzza de La terrazza degli Dei, Alessandro Ravanà del Salmoriglio, Alberto Rizzo dell’Osteria dei Vespri, Alfio Visalli di Blu Lab Academy, Massimo Schininà, Jonathan Vassallo sous chef di Capo Crudo.  Continua a leggere

“I giorni del Gambero”. Alessandro Ravanà e Giuseppe Geraci trionfano a Mazara

 

Tante emozioni miste a divertimento, il grande impegno degli chef in gara, un grande successo di pubblico. “I giorni del Gambero”, la manifestazione organizzata da Antonino Sammartano e volta a valorizzare il gambero rosso, ha colto nel segno. Due giorni, 21 e 22 luglio, trascorsi all’interno del Mahara Hotel di Mazara del Vallo, all’insegna del gusto ma anche del sano spirito agonistico. La gara tra chef ha premiato Alessandro Ravanà (nella foto) chef patron del ristorante “Il Salmoriglio” di Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, con il suo piatto: paccheri con ricotta di capra girgentana e crema di peperoni con chips croccante.

Paccheri con ricotta di capra girgentana, tartare di gambero rosso e crema di peperoni con chips croccante

Il vincitore è stato decretato dalla giuria tecnica presieduta dalla chef stellata Patrizia di Benedetto del “Bye Bye Blues” di Palermo, alla quale sono stata chiamata a prendere parte insieme alle colleghe giornaliste Angela Amoroso di Identità Golose e Federica Terrana di Orogastronomico.

La giuria tecnica presieduta da Patrizia Di Benedetto con Federica Terrana e Angela Amoroso

I criteri utilizzati per la scelta sono stati la presentazione, la creatività, l’esaltazione dell’ingrediente principale e l’armonia degli ingredienti.

Giuseppe Geraci

Il secondo premio in gara è stato assegnato dalla giuria popolare che ha decretato la vittoria di Giuseppe Geraci, chef patron del ristorante “Modì” di Torregrotta, in provincia di Messina, con le sue linguine al pesto di capperi di salina con tartare di gambero e zeste di arancia semicandite.  Continua a leggere