La manna, il cibo degli angeli raccontato dal frassinicultore Giulio Gelardi

“Un cibo degli angeli preparato dal cielo capace di procurare ogni delizia e soddisfare ogni gusto”. Così la manna venne descritta anticamente da Plinio che la chiamò: “Sudore del cielo, saliva delle stelle, rugiada celeste che cade sugli alberi allo spuntar delle stelle durante il tramonto”. Questa descrizione evoca qualcosa di straordinario, come lo è il pensare che i frassini possano regalare questa preziosa sostanza. La tecnica per estrarla si trasmette attraverso il “sapere” da generazione in generazione, è un duro lavoro, bisogna imparare a conoscere l’albero e i suoi tempi di maturazione. La manna non è come un qualunque frutto che indossa il vestito della maturazione (l’arancia diventa arancione, il limone giallo e comprendiamo di doverli raccoglieri), ci sono dei piccoli segnali, quasi delle vibrazioni che si riescono a comprendere solo attraverso l’esperienza.

A raccontare tutti i segreti della manna, uno dei frassinicultori più stimati: Giulio Gelardi, 68 anni filosofo di Pollina, che ho avuto il piacere di conoscere a Castelbuono, all’Abbazia Santa Anastasia, durante l’iniziativa “Mangia, Bevi, Ama” dedicata alla manna.  Continue reading

Alla scoperta della manna con “Mangia, Bevi, Ama! L’11 marzo all’Abbazia Santa Anastasia

Mangia, bevi, ama! Gli ingredienti ci sono tutti per trascorrere delle piacevolissime giornate all’interno di un posto magico, ricco di storia, l’antichissima Abbazia Medievale Santa Anastasia. L’iniziativa “Mangia, bevi, ama” – organizzata dall’Abbazia sita a Castelbuono, in provincia di Palermo, in collaborazione con produttori, giornalisti e professionisti del panorama enogastronomico siciliano – prevede un ricco calendario di appuntamenti con visite guidate, escursioni e degustazioni. La parola d’ordine è amore per sé stessi, per il territorio, per la natura. Un invito alla sana alimentazione e a un corretto stile di vita.

Tra gli appuntamenti in programma, particolarmente significativo sarà quello dedicato alla scoperta della manna di Sicilia, la preziosa sostanza che si estrae dall’incisione della corteccia del frassino e che si produce nel territorio di Castelbuono e dintorni. Strettamente legata alla storia e alla tradizione culturale madonita, la manna è iscritta nel registro dei beni immateriali dell’umanità patrocinato dall’UNESCO.

L’appuntamento con “Manna all’occhiello” è per Domenica 11 marzo a partire dalle ore 10.00 all’Abbazia Santa Anastasia. A spiegare l’affascinante storia di questo prodotto naturale “senza tempo” dalle proprietà straordinarie, sarà presente Giulio Gelardi, filosofo e frassinicultore. Il programma prevede un’escursione naturalistica nel parco aziendale tra quattrocento ettari di frassini, querce, roverelle, peri e mandorli selvatici, macchia mediterranea, oliveti, vigneti. Seguirà il pranzo con un menù sperimentale, con ricette che riportano spunti raccolti nelle peregrinazioni di Giulio in giro per il mondo alla ricerca di fonti storiche, documenti e racconti su questo prezioso prodotto che la natura offre. Lo chef Antonio Bonadonna proporrà un piatto inedito, il Filetto di maialino al passito e manna, che racconta di Abbazia, di Madonie, di tradizione popolare e di buona agricoltura.  Continue reading

Cefalù tra storia, arte, cultura e “Panettone Festival”

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Una Cefalù così viva, affollata da migliaia di visitatori, la si vede per lo più in estate. A dimostrare che talvolta bastano le idee per dare una scossa ad un territorio e muovere l’economia della cittadina ci ha pensato l’Associazione KeFood che – con il patrocinio del Comune di Cefalù e l’impegno attivo dell’Assessorato al Turismo guidato da Simone Lazzara – ha organizzato il “Panettone Festival”. I numeri della I edizione parlano chiaro e dicono che, lavorando in questo senso, si potrà fare sempre meglio.

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Più di quindicimila visitatori totali, 1600 panettoni venduti, 2200 panettoni degustati, 3 mila dolci natalizi, tra creme, torroni, biscotti e cioccolatini acquistati dal pubblico nei tre giorni del Festival, che si è svolto da venerdì 1 a domenica 3 dicembre. Via Roma, una delle strade principali della cittadina medievale, è stata scelta per ospitare gli stand dei quaranta maestri pasticceri, che hanno presentato i loro panettoni artigianali fatti con amore e passione e arricchiti con gustose creme e materie prime: pistacchio, mandorle, fichi secchi, cioccolato nero e bianco, e poi svariati frutti come pere, mele, albicocche e mirtilli. Tra i maestri pasticceri presenti: Salvatore Cappello e Mauro Lo Faso che si sono resi protagonisti di appassionati show cooking e dibattiti dedicati ai dolci del Natale.  Continue reading