L’8 e il 9 settembre ad Aspra torna “Ciauru ri Astrattu”

Torna ad Aspra “Ciauru ri astrattu”,la manifestazione organizzata dall’Associazione Culturale Altura – che si occupa di riqualificazione e promozione del territorio – in collaborazione con l’assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea della Regione siciliana, con il Comune di Bagheria, la Pro Loco di Aspra e il Gac Golfo di Termini Imerese. La preparazione dell’estratto è una pratica antica che mette insieme la genuinità del pomodoro, con la sapienza di antichi gesti . “Ciauru ri astrattu”, per due intere giornate, domenica 8 e lunedì 9 settembre, intende celebrare questa tradizione che dà vita alla conserva siciliana per eccellenza, il concentrato di pomodoro, elemento fondamentale di parecchi piatti della tradizione culinaria isolana. Sono tre gli ingredienti che servono per fare un buon estratto: pomodoro, sale e sole. A questi si aggiungono i movimenti sapienti delle mani esperte delle signore di Aspra che da generazioni si occupano di questa preparazione: il succo di pomodoro viene steso sulle antiche tavole di legno, le “maidde”,secondo gesti lenti e sempre uguali. Il sole con i suoi raggi caldi e persistenti fa asciugare il pomodoro e poi si procede con la raccolta del preparato nello “scanaturi”.  Continua a leggere

Il sublime binomio tra mare e terra nella cucina di “Borgo Murauto” a Piraino

La casa rurale del nonno, lungo la vecchia mulattiera per Piraino, è piena di ricordi d’infanzia… sarebbe un peccato lasciarla perdere così senza valorizzarne l’essenza. In quella casa tutto profuma di sapori autentici e riportare in luce l’antica cultura contadina diventa quasi una missione per Tindaro Ricciardo ed il fratello Basilio. C’è il progetto di aprire un ristorante e perché non farlo proprio lì nella casa del nonno? Il sogno diventa realtà e nel 2007 nasce Borgo Murauto, in contrada Salinà. Il percorso lungo la strada provinciale agricola è un po’ impervio ma, una volta arrivati, si riscopre l’autenticità della Sicilia più vera con il pane appena sfornato ed i prodotti della terra coltivati nel terreno circostante, il vero km zero che diventa protagonista della cucina di Tindaro Ricciardo insieme a carni e pesci accuratamente selezionati nel mercato siciliano.

Tindaro Ricciardo, chef patron di Borgo Murauto

“Ho iniziato in sala – racconta Tindaro Ricciardo che oggi ha 34 anni – poi sono passato in cucina. Avevo il pensiero della cucina della nonna, poi ho studiato tanto per apprendere le tecniche ed oggi lavoro anche con l’azoto e la sferificazione. Da subito Borgo Murauto si è caratterizzato per una cucina con una mentalità che andava oltre. Al primo posto per me viene il gusto”.  Continua a leggere

Torta “fetta al latte”

Essere svegliati con un dolce fresco e goloso è il sogno di ognuno di noi, mentre dalla cucina arriva il profumo del caffè… Viziare i nostri cari con una colazione piena di amore da grandi soddisfazioni e la giornata inizia col piede giusto per tutta la famiglia. Tra le ultime ricette nelle quali mi sono cimentata c’è la torta fetta al latte, che piace a grandi e piccoli! Le merendine che fanno impazzire i bambini possiamo prepararle anche in casa, con questa ricetta facilissima. Non ci credete? Scoprite il procedimento…  Continua a leggere

Giovanni Guarneri, da 34 anni, firma l’alta cucina a Siracusa

Trentaquattro anni fa iniziava l’avventura di “Don Camillo”. Era il 14 agosto del 1985 quando lo chef Giovanni Guarneri, figlio d’arte, aprì il suo ristorante nel cuore di Ortigia, incantevole centro storico di Siracusa, e lo chiamò col nome del padre “Don Camillo”. Oggi come allora i punti di forza sono una cucina fortemente identitaria, legata al territorio, e la grande qualità della materia prima, in particolare del pescato, scelto accuratamente dallo chef Guarneri. Il Ristorante sorge in un antico palazzo del ‘400 elegantemente ristrutturato dove si possono apprezzare i caratteristici muri in pietra e i soffitti a volta.

Il Ristorante Don Camillo

Negli anni l’identità del locale è rimasta la stessa, la cucina non ha seguito mode e tendenze, si è evoluta seguendo tecniche moderne e nuove ispirazioni ma non è mai stata stravolta. Sarà forse questa la ricetta di un successo che continua negli anni. Don Camillo offre la certezza di mangiare bene a Siracusa, di trovare un servizio di sala attento e gentile, capace di consigliare col sorriso, di scegliere tra un’ampia selezione di vini, in una cantina molto ben fornita, con etichette di altissimo livello.

Spaghetti delle Sirene

La cucina di Don Camillo racconta una “Storia” e l’esperienza gastronomica non può prescindere dal provare alcuni dei piatti più conosciuti dello chef Giovanni Guarneri, come gli “Spaghetti delle Sirene con Gamberi e Ricci”. Era il 1986 quando nacque l’idea di utilizzare il riccio, tradizionalmente mangiato crudo col pane, per condire la pasta. Continua a leggere

“Becca-fico a modo mio” la ricetta di Valeria Raciti, vincitrice di Masterchef

Ha preso il via ieri a Sciacca Azzurro Food – La cucina al centro del Mediterraneo. Tra gli ospiti della prima giornata c’è stata la vincitrice di Masterchef Italia Valeria Raciti che  ha realizzato “Becca-fico a modo mio”, un tortino di alici beccafico, con cipolla di Giarratana in agrodolce, cavolo Trunzo in più consistenze e salsa di mandorla pizzuta di Avola. Ecco per voi la ricetta.  Continua a leggere

Mangiare a Palazzolo Acreide. La cucina di Marco Giuliano del Ristorante Settecento

Un viaggio nella Sicilia più autentica, quella fatta di belle persone, di sorrisi, di storie da raccontare. A Palazzolo Acreide, nel cuore della Val di Noto, patrimonio Unesco dal 2002, varcare la soglia del Ristorante Settecento vuol dire immergersi in un’atmosfera barocca dove l’arte, la bellezza, la storia fanno da sfondo ad una esperienza enogastronomica sorprendente. Sorprende innanzitutto la cucina di mare. Nella città conosciuta per la squisita salsiccia, presidio Slow Food, preparata con 9 tagli di suino nero siciliano, finocchietto selvatico, peperoncino, sale e vino rosso della Val di Noto, scelgo di farmi condurre in un viaggio che profuma di mare, quel mare cristallino, che si fa ammirare a pochi chilometri da Palazzolo. È lo chef patron Marco Giuliano a consigliarmi, ha 34 anni, un’esperienza in sala dall’età di 14 anni e fa parte dell’Associazione Vicoli & Sapori di Palazzolo Acreide. Mi affido completamente a lui e al socio Luigi De Pascalis, sommelier Ais, con il quale Marco condivide questa avventura.

Marco Giuliano e Luigi De Pascalis

Il Ristorante Settecento è aperto da 1 anno ma i due condividono da un po’ lo stesso percorso iniziato al Ristorante Cinghiale, una bella esperienza che li ha visti insieme con ottimi risultati. La novità al Settecento è una cucina più matura e elaborata che va di pari passo con la cantina in cui il sommelier predilige etichette siciliane.  Continua a leggere

Vicoli & Sapori a Palazzolo Acreide, il successo di una squadra affiatata

Ritorno per il secondo anno a Palazzolo Acreide in occasione di Vicoli & Sapori, la manifestazione enogastronomica, giunta alla quarta edizione, che va in scena l’ultima settimana di luglio. Ad accogliermi c’è la cittadina di origini greche incastonata nei monti iblei, patrimonio Unesco dal 2002, perla del Barocco, in provincia di Siracusa, di cui in ogni viaggio scopro qualcosa in più; ci sono i sette ristoratori dell’omonima associazione Vicoli & Sapori, una realtà credo unica nel suo genere, nata nel giugno del 2016, che vede sette professionisti portare avanti un progetto che mira a promuovere la ristorazione, valorizzare l’offerta gastronomica del territorio e accrescere la conoscenza di Palazzolo Acreide nel mondo. A farne parte sono Paolo Di Domenico de “Lo Scrigno dei Sapori”, Marco Giuliano del “Ristorante Settecento”, Giorgio Migliore de “La Corte di Eolo”, Max Iacono de “La Taverna di Bacco”, Andrea Alì del “Ristorante Andrea”, Calogero Maltese dell’agriturismo Giannavì e Gianni Savasta della Trattoria del Gallo.  Continua a leggere