Adoro avere le mani in pasta e così un giorno ho deciso di provare a fare la pasta madre. L’esperimento è un successo al primo tentativo. Preparo pizze, pane e focacce che nulla hanno a che fare con gli impasti a base di lievito di birra. Per realizzarlo serve tanto amore. Poi, con le giuste cure, durerà tutta la vita. Provate e vedrete la differenza…

Ingredienti:

per il primo impasto:

  • 200 gr farina 0 o manitoba
  • 100 gr acqua
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 manciata di uva passa

per i rinfreschi:

  • 100 gr farina 0
  • 100 gr lievito madre
  • 50 gr acqua

Preparazione:

Mettere l’uva passa a bagno nell’acqua. Coprire e lasciare macerare per qualche ora. Filtrare e procedere all’impasto.

Versare in una spianatoia la farina, aggiungere il cucchiaino di miele e l’acqua filtrata poco a poco. Lavorare bene l’impasto fino ad ottenere un panetto morbido che metteremo a lievitare in un contenitore di vetro, spennellato di olio, sino al raddoppio del volume (almeno 24 ore) ad una temperatura  superiore ai 22 gradi e lontano da correnti di aria.  Coprire il contenitore con pellicola trasparente o con un canovaccio umido.

Trascorso questo tempo, procedere al primo rinfresco: sciogliere 100 gr di lievito così ottenuto in 50 gr di acqua e impastare con 100 gr di farina. Buttare il resto del lievito avanzato. Coprire e lasciare riposare per altre 24 ore.

Procedere così con successivi impasti ogni 24 ore (almeno sei), utilizzando sempre pari quantità di lievito e farina e metà di acqua, finchè il composto non prende forza e presenta le caratteristiche bolle di lievitazione.

A questo punto, il lievito madre dovrebbe lievitare in circa 4 ore. Se è così, potete conservarlo in frigo, dentro un barattolo di vetro a chiusura ermetica. Se il vostro lievito non è ancora pronto, continuate con dei rinfreschi ravvicinati (ogni 12 ore).

La pasta madre viene utilizzata per pane, pizze, focacce, dolci e impasti a lunga lievitazione.

lievito

RINFRESCO: Il lievito madre va rinfrescato ogni 4/5 giorni, anche se non lo utilizzate. Aprite il barattolo, togliete la parte esterna, che sarà più dura perchè a contatto con l’aria e rinfrescate la restante parte. Riponetelo nel barattolo pulito e conservatelo in frigo per altri 5/6 giorni.

Per i rinfreschi dovete sempre utilizzare quantità pari di lievito madre e di farina, e metà quantità di acqua. Es. 200 gr di LM, 200 gr di farina e 100 gr di acqua.

Il contenitore deve essere lavato solo con acqua, perchè detersivi aggressivi potrebbero inibire la lievitazione.

MODI DI CONSERVAZIONE: Il LM può essere conservato, oltre che in barattolo, anche in acqua o legato. Io preferisco in barattolo perchè è il metodo più pratico e, secondo me, anche più igienico.

 

 

 

 

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24 commenti

Interior Design Qualifications 6 Giugno 2012 - 09:57

I always spent my half an hour to read this website’s articles all the time along with a mug of coffee.

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Pinny Pat 10 Luglio 2012 - 20:31

Ciao, Valeria!
Lo sai che tu sei riuscita (nonostante ne senta parlare e ne legga da molto tempo) a farmi venir voglia di avventurarmi nella preparazione e nella cura del lievito madre? Preparati ad essere presto linkata in un mio post…
A presto

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Valeria 10 Luglio 2012 - 23:07

Allora sono riuscita a trasferirti il mio entusiasmo! Lo adoro! Innanzitutto vedrai la differenza nelle preparazioni…e poi ti affezionerai alla tua creatura! Diventa parte di te, lo hai creato e senza le tue cure non ha futuro! Poi puoi regalarlo ad amici, parenti, il mio ha già eredi qua e là!

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Pinny Pat 10 Luglio 2012 - 23:21

Io di solito lo faccio con le piante… Alcune hanno parenti da una parte all’altra della penisola!
Domani mi ci cimento. Il problema più grosso temo sarà garantirgli sempre spazio sufficiente in frigo (ogni tanto al supermercato mi coglie un raptus creativo e… il carrello si riempre troppo).
Ti terrò informata. Ciao!

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Valeria 10 Luglio 2012 - 23:27

Deformazione professionale da “foodblogger”. Anche il mio frigo rischia di scoppiare! Nel caso del LM puoi utilizzare sempre lo stesso barattolo da tenere sempre al fresco nella parte bassa del frigo. Il resto lo utilizzi o ahimè lo butti! Anche perchè raddoppia di volume con la lievitazione, quindi non puoi tenerne più di una certa quantità! In bocca al lupo! Se hai bisogno d chiarimenti resto a disposizione! A presto!

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Ramona 27 Novembre 2012 - 15:30

Ciao Valeria, stasera comincio a farlo, così per sabato potrei anche riuscire a preparare qualcosa di buono. Ma quanto ne serve per 500gr d’impasto??

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Valeria 29 Novembre 2012 - 11:41

Ciao Ramona, se ti va, posso dartelo io, come ho fatto con altre amiche. Da lì in poi è semplicissimo, basta rinfrescarlo ad ogni utilizzo o ogni 5 giorni, utilizzarne una parte e conservare il resto, e così via. Che mi dici? Anche perchè per diventare ben attivo ha bisogno di numerosi rinfreschi! Se poi ti va di provare l’esperimento, allora è un altro discorso. Fammi sapere…

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Valeria 29 Novembre 2012 - 11:43

Si utilizza circa 100 g di LM per 500 g di farina. La lievitazione più lunga è, migliore sarà il risultato!

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ramona 29 Novembre 2012 - 12:08

Ciao, GRAZIE!! Lo accetto volentieri, comunque ieri ho creato il primo impasto; sono passate più di 12 ore e non è gonfiato per nulla. Eppure l’ho avvolto in una coperta di lana e tenuto nel luogo più caldo di casa. vediamo come sarà stasera, ma non ho grandi aspettative, purtroppo 🙁

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Valeria 29 Novembre 2012 - 12:25

Scusami per il ritardo con cui ho letto il messaggio, allora ci sentiamo tramite Lulù, vediamo quando è disponibile! Mi fa molto piacere!!! Per il tuo impasto, considera che ha bisogno di un pò di tempo per fermentare… non è detto che non sia riuscito. Ti faccio sapere al più presto. Baci

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Ramona 30 Novembre 2012 - 12:53

Grazie, davvero! Stamattina l’ho ricontrollato il poveretto ed era ancora lì impassibile, tutto spalmato sul fondo della terrina. Non so se ho fatto bene, ma ho deciso di impastar lo di nuovo aggiungendo altro miele che forse avevo eccessivamente lesinato in precedenza. Rimesso al caldo. Vediamo a che punto sarà stasera. Ti aggiorno. Un bacio

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Valeria 30 Novembre 2012 - 15:44

Brava, determinata a non mollare! Vediamo se per stasera lulù è disponibile, non mi ha dato conferma! Baci

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Ramona 30 Novembre 2012 - 22:41

Valeeee!!!! Che sorpresa! Son tornata a casa e l’ho trovato raddoppiato… No! Triplicato!insomma era bellissimo!! Non credevo che questa cosa potesse darmi tanta soddisfazione! Grazie! Ho già fatto il primo rinfresco;)

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Valeria 30 Novembre 2012 - 23:02

Sono contentissima! La tua determinazione ti ha premiato! Finalmente qualcuno che mi capisce davvero! È’ una soddisfazione immensa ogni volta. C’è di peggio… l’impasto della pizza viene così soffice e pieno di bolle di lievitazione che talvolta non vorrei nemmeno stenderlo. Sono una pazza? :)poi mi dirai…

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ramona 7 Dicembre 2012 - 19:16

ciao Vale, ho finito i rinfreschi ma nn ci sono tutte le bolle che vedo da te, l’ho murato secondo te??
E poi all’ultimo rinfresco l’ho trovato tutto squagliato, sembrava l’impasto di una torta. E’ normale???

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Valeria 9 Dicembre 2012 - 00:54

Tranquilla Ramona, più passa il tempo e più bolle vedrai, tra l’altro con questo freddo fatica a lievitare bene. Forse l’ impasto e’ venuto più molle del solito. Fammi sapere. È al prossimo rinfresco nutrilo con un cucchiaino di miele. Ci vuole un po’ di pazienza nella fase iniziale. Fammi sapere. L’offerta resta sempre valida!

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ramona 12 Dicembre 2012 - 16:00

l’avevo già fatto!! Grazie!
L’ho testato per fare una pizza, ma non ha lievitato per niente. Può essere il frigo? Provo a tenerlo fuori per un pò??

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Valeria 12 Dicembre 2012 - 16:15

Si puoi tenerlo fuori con questo clima! Quanto hai fatto lievitare l’impasto? Te lo chiedo perchè io per il pane l’ho fatto lievitare 24 ore ed è venuto perfetto! C’è troppo freddo, non dipende dal lievito! Tra l’altro prima di impastare è meglio lasciarlo un pò a temperatura ambiente! Fai questa prova con una lunga lievitazione!

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Calogero Mira 11 Dicembre 2012 - 14:07

Grazie mille per questa ricetta del lievito madre.

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Valeria 11 Dicembre 2012 - 14:21

Grazie a te!

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Ramona 16 Dicembre 2012 - 20:51

Ok grazie, in effetti l’ho fatto lievitare solo un paio d’ore per la pizza. Però vorrei provare a preparare un pane da tramezzini. In effetti fuori dal frigo è raddoppiato in poco tempo
Scusami ti faccio un’ultima domanda : è normale che frizzi aprenti il barattolo??

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Valeria 17 Dicembre 2012 - 10:21

SI, perchè ha ancora molta acidità e sicuramente un sapore ancora forte ma è questione di tempo. Tra poco sarà perfetto! Lo capirai quando raddoppierà in poche ore. Dopo che provi il pane da tramezzini passami la ricetta! Lo voglio provare anche io. Kiss

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manuela smirne 28 Gennaio 2013 - 16:58

Ciao cara Vale, finalmente sono riuscita a vedere le tue creazioni. Complimenti non avevo dubbi sulle tue qualità culinarie, mi è venuta in mente una ricetta veloce che mi facevi sempre: pasta con philadelphia e tonno….perchè non la pubblichi?
Visto che ogni sabato mi cimento a fare pizza o focaccia e che mi sono ripromessa più volte di fare il lievito madre, adesso mi sono convinta a farlo seguendo i tuoi consigli. Ti farò sapere!!!!! BACIONI

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Valeria 28 Gennaio 2013 - 17:38

Finalmente la mia Manu! Benvenuta! Eh si quanto tempo è passato, è una buona idea pubblicare quella ricetta, veloce e poco impegnativa, pronta in un attimo! E che dire del lievito madre! Se ci vedessimo te lo porterei volentieri ma se vuoi provarlo sono contentissima e certa che ti riuscirà. Un bacione

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