I vini della cantina austriaca Weinrieder protagonisti della cena gourmet di Andreas Restaurant

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Una cucina di pesce che punta all’eccellenza, grazie alla sapiente scelta delle materie prime e agli abbinamenti sorprendenti, una degustazione di vini austriaci della cantina Weinrieder: sono questi gli ingredienti della esclusiva cena organizzata da Andreas Zangerl, chef e patron dell’omonimo ristorante di Taormina. L’appuntamento è fissato per domenica 22 ottobre alle ore 20.00 presso Andreas Restaurant, che sorge nei giardini della villa comunale. In degustazione, riesling e gruener veltliner.

Bernhard Rieder

Bernhard Rieder

  Alla cena sarà presente Bernhard Rieder. La cantina Weinrieder, sempre nella giornata di domenica 22 ottobre, sarà presente a Taormina Gourmet al maxi banco di assaggio che si svolgerà nella sala Tindari dell’Hotel Hilton di Giardini Naxos. La cantina Weinrieder si trova in Austria nella regione della Weinviertel, un’area enologica vastissima, di proprietà di Federico Rieder.

Il menù della serata prevede:  Continue reading

Domani il taglio del nastro della I edizione di Messina Street Food Fest

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Domani alle 18.00 prende il via la prima edizione di Messina Street Food Fest, organizzata da Confesercenti Messina in partnership con il Comune di Messina e con il patrocinio dell’Ars, della Città Metropolitana di Messina, della Camera di commercio, della IV Circoscrizione e del CRAL della Città Metropolitana di Messina.

“Siamo quasi giunti al taglio del nastro – ha affermato il presidente di Confesercenti Messina Alberto Palella – e non nascondo che l’emozione è tanta. Confesercenti Messina, insieme con il team di professionisti che ha messo a disposizione dell’evento le proprie competenze, ha lavorato per parecchi mesi per portare a Messina una manifestazione tanto affascinante quanto complessa. Ma adesso siamo allo sprint finale e siamo orgogliosi di presentare il frutto del nostro impegno, nella speranza che incontri il gradimento della gente, in primis dei messinesi, ma anche di tutti coloro che verranno dalla provincia e oltre. Il cibo rappresenta storicamente un momento di condivisione, di convivialità”.

Con questo spirito nasce Messina Street Food Fest, che vuole essere una grande festa della gente e per la gente con cibo da strada, spettacoli e intrattenimento per grandi e piccini. L’evento si annuncia come un gustoso viaggio nel mondo del più tipico street food messinese e siciliano con sfiziose incursioni fra specialità italiane e internazionali. Insieme agli arancini, i pitoni, le braciole e la focaccia della tradizione locale si potranno gustare gli arrosticini originali abruzzesi, i panini con la porchetta di suino nero dei nebrodi o con gli hamburgher, la pasta fresca al pistacchio di Bronte, le panelle e il pane con la meusa di Palermo, ed ancora la pizza fritta napoletana, il taione e la stigghiola, il panino di grani antichi siciliani con lo stocco a ghiotta, le tortillas messicane e tanto altro. Irresistibili anche le specialità di pasticceria con cannoli, gelati e le deliziose ciambelle americane. Trenta i partecipanti a questa prima edizione, ognuno dei quali proporrà una specialità diversa nelle casette appositamente costruite e dislocate nella piazza principale della città.

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L’8 ottobre il II memorial “La Luce di Aurora”. Grandi chef, produttori e cantine insieme per una grande causa

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Il dolore non si supera, resterà sempre nel cuore spezzato di un padre che perde la propria bambina di soli 13 anni per una grave malattia, ma quel dolore assurdo, che non trova spiegazione, può trasformarsi e diventare qualcosa di grande. La piccola Aurora sarebbe orgogliosa di quello che lo chef Marco Baglieri, patron del Ristorante Crocifisso di Noto, ha creato in suo nome per ridare il sorriso a tanti bambini meno fortunati, affetti da gravi patologie. Il memorial “La luce di Aurora”, per il secondo anno consecutivo, vedrà insieme chef, produttori, cantine e ambasciatori delle eccellenze enogastronomiche dell’isola, pronti a mettersi in gioco e contribuire alla raccolta fondi in favore della Dynamo Camp Onlus, associazione no profit che accoglie i bambini con gravi patologie in periodi di vacanze terapeutiche gratuite. “La comunità ha risposto con grande impegno già un anno fa – racconta Marco Baglieri- quando moltissimi colleghi, cantine e produttori hanno colto con grande disponibilità l’invito a trascorrere insieme una serata in nome di una causa importante, contribuendo ciascuno con ciò che di più bello sappiamo fare: racchiudere in un sapore la possibilità di comunicare con il pubblico”.

L’appuntamento quest’anno si terrà a pochi chilometri da Siracusa, presso Allegroitalia Siracusa Golf Monasteri Continue reading

Giuseppe Raciti, lo chef siciliano alla conquista del Bocuse d’Or

Da sin. Giuseppe Raciti, Francesco Gotti

Da sin. Giuseppe Raciti, Francesco Gotti

Giuseppe Raciti, siciliano, classe 1985, chef della Nazionale Italiana Cuochi, è uno dei quattro finalisti che si sfideranno il primo ottobre ad Alba (CN) per rappresentare l’Italia al “Bocuse d’Or”, la più importante competizione delle Arti Gastronomiche a livello mondiale. In essa vengono messe in campo professionalità e capacità psichiche e tecniche notevoli.

La preparazione è lunga e impegnativa. Per conquistare il Bocuse d’Or, gli chef dovranno realizzare in 5 ore e 35 minuti due piatti che rappresentino la cultura e il patrimonio gastronomico del proprio paese e presentarli davanti a un pubblico di appassionati e a una giuria composta dai più grandi chef del mondo. Lo studio è intenso e lo chef Raciti, con l’aiuto del giovane assistente Marco Sciacca, e sotto la guida del coach Francesco Gotti, ha già preso parte a due allenamenti a porte aperte, il primo il 27 luglio a Roma, il secondo il 4 settembre, a Catania presso l’Etna Food Academy, dove erano presenti numerosi giornalisti del settore e lo chef Seby Sorbello,  Presidente nazionale di F.I.C. Promotion e Presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei. Il prossimo allenamento si svolgerà il 19 settembre a Bergamo.  Continue reading

Confettura di pesche e zenzero

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Estate… tempo di pesche, uno dei miei frutti preferiti. Per assaporare in inverno il gusto dei frutti che non troveremo più sulla nostra tavola nella stagione fredda,  possiamo preparare un’ottima confettura, da gustare a a colazione. Se vi piace, aggiungete un pezzetto di radice di zenzero che conferisce quel gusto leggermente piccante alla vostra conserva! Troppo buona, credo che ne preparerò dell’altra prima del finire dell’estate! Continue reading

#IostoconNemo e voi? Stappa la solidarietà: il Birrificio Messina per il Centro NeMO SUD

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Sorseggiare una buona birra ghiacciata in un’estate cocente può diventare un concreto gesto di solidarietà. #ALLASALUTE è la campagna promossa dal Birrificio Messina con l’obiettivo di sostenere il Centro Clinico NeMO SUD, che ogni giorno è al fianco di chi lotta contro la malattia neuromuscolare.

Fare del bene non è mai stato così facile. Infatti per ogni bottiglia di “Birra dello Stretto” e “DOC” venduta, il Birrificio si impegna a donare 10 centesimi al Centro NeMO. La birra può essere acquistata in tanti supermercati, bar, ristoranti e lidi della città di Messina.  Continue reading

Al via la V edizione della Festa del Cerasuolo da Gulfi. Otto giovani promesse della ristorazione siciliana in gara

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Un vino, il Cerasuolo di Vittoria, unica Docg siciliana, e una gara enogastronomica tra otto giovani promesse della ristorazione siciliana: sono questi gli ingredienti della quinta edizione della Festa del Cerasuolo da Gulfi che si svolgerà domenica 25 giugno 2017 a partire dalle ore 18 presso la Locanda Gulfi a Chiaramonte Gulfi, in provincia di Ragusa. L’evento mira a valorizzare il prodotto di punta del territorio ibleo e portare avanti la mission del fondatore, Vito Catania, recentemente scomparso: custodire, difendere e tramandare il vino e il legame con il suo territorio.

Cresce l’attesa, dunque, per scoprire chi, tra gli otto chef che hanno superato le selezioni, valorizzerà al meglio il vino, emblema del territorio ragusano, troverà l’abbinamento perfetto e presenterà il miglior piatto gourmet, capace di stupire la giuria di settore. Il vincitore o la vincitrice della gara conquisterà l’ambito titolo di Miglior Chef del Cerasuolo 2017.

Ecco i nomi degli otto giovani chef che si contenderanno il titolo: Emanuele Russo del ristorante Le Lumie di Marsala (Trapani), Angelo Genna del ristorante Il Giullare di Alcamo (Trapani), Lorenzo Ruta del ristorante Taverna Migliore di Modica (Ragusa), Giancarlo Di Mauro del ristorante Porta Marina di Siracusa, Nicola Bandi del ristorante Osteria Il Moro di Trapani, Agatino Bruno del ristorante Zash di Riposto (Catania), Ludovica Raniolo del ristorante La Felice dell’hotel Villa Carlotta (Ragusa) e Alessio Marchese del ristorante Biosserì di Palermo.  Continue reading

Il successo di Cibo Nostrum 2017: 20 mila visitatori e 50 mila € a sostegno della ricerca sul Parkinson

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Un’esplosione di gioia, colori, sapori e profumi e tutto per una buona causa. Oltre 20 mila visitatori hanno affollato il Corso Umberto di Taormina in occasione della 6^ edizione di Cibo Nostrum, la “Grande Festa della Cucina Italiana” organizzata dalla Federazione Italiana Cuochi in collaborazione con il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali. C’erano 150 Cuochi protagonisti nelle loro postazioni dislocate lungo tutto il Corso principale di Taormina, che si sono trasformati in mille se si contano le loro “squadre” all’opera, e 90 aziende dell’agroalimentare, tra cui 50 tra le migliori cantine siciliane.

Il lavoro di squadra di tutti i presenti ha permesso di raccogliere 50 mila euro a sostegno della campagna di ricerca sul Morbo di Parkinson.

Ecco le mie interviste per lo Speciale “Cibo Nostrum 2017” trasmesso su RTP nei giorni successivi all’evento.

Da quest’anno, la manifestazione, che sei anni fa nacque nel cuore dell’Etna, a Zafferana, come festa dei Cuochi Etnei, è stata inserita di diritto nel calendario degli eventi prestigiosi organizzati da F.I.C., in grado cioè di coinvolgere Delegazioni di Cuochi da tutta Italia (c’era anche qualche berretta bianca di Delegazioni estere!) e di aggregare, in un fantastico ed energico gioco di squadra, numerosi partners protagonisti assieme ai Cuochi F.I.C.

“Se penso che solo sei anni fa abbiamo lanciato questo progetto con una decina di chef e qualche cooking show ed oggi ci ritroviamo invece a rappresentare l’intera immagine della cucina italiana in un contesto splendido come Taormina, credo che abbiamo fatto un lungo percorso davvero in poco tempo” ha detto Seby Sorbello, Presidente di F.I.C. Promotion.

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Accanto allo chef zafferanese Seby Sorbello,  nell’imponente organizzazione dell’evento, lo Chef Stellato Pietro D’Agostino, rappresentante di Chic Chef in Sicilia.

“Cibo Nostrum – ha commentato Rocco Pozzulo, il presidente nazionale F.I.C. – è diventato uno dei nostri eventi di maggior prestigio e ha tutte le carte in regola per potersi definire, dalle prossime edizioni, internazionale”.

Le tre giornate potrebbero essere paragonate a tre distinte tavolozze di colori, a tre quadri ritratti dal vivo, che hanno espresso la migliore Sicilia e la migliore Italia enogastronomica. A cominciare dall’inaugurazione, domenica 11 giugno a Zafferana Etnea, con il saluto delle autorità, del sindaco Alfio Russo con la vicepresidente del Consiglio Comunale Graziella Torrisi e dei vertici F.I.C., per poi spostarsi alla cena di benvenuto nei giardini dell’Atahotel Naxos Beach di Giardini Naxos. Ad accogliere gli ospiti, l’Executive Chef della struttura, Nico Scalora, che con la sua squadra ha proposto una cena all’insegna dello street food siciliano. Una festa molto apprezzata, anche dagli ospiti istituzionali, che alla fine si sono abbandonati a balli e brindisi, sulle note del gruppo Vulkanika.

Gli stessi ospiti l’indomani, lunedì 12 giugno, sempre al Naxos Beach intervenivano al convegno su “Pesce azzurro: pesca sostenibile, cucina consapevole”, organizzato all’interno di Cibo Nostrum in collaborazione con il MIPAAF, per sottolineare l’importanza del pesce azzurro nell’alimentazione, nella cultura e nell’economia del nostro Paese. Autorevoli gli interventi, a cominciare da quello del sottosegretario alle Politiche agricole, On. Giuseppe Castiglione, che ha sottolineato “l’importante sinergia che esiste tra il Ministero e la Federazione Italiana Cuochi nel diffondere e valorizzare la cultura del pesce azzurro, anche in eventi prestigiosi come questo che stiamo vivendo in questi giorni”. Interessante la riflessione proposta dal sottosegretario al Turismo e Beni Culturali, On. Dorina Bianchi: “Non dimentichiamo – ha detto – che la Dieta Mediterranea, della quale il pesce azzurro è un degno rappresentante, è inserita tra i beni immateriali dell’Unesco e che la sana alimentazione è innanzitutto cultura”. L’importanza dell’acquacoltura è stata ribadita da Giovanni Oliva, dirigente generale del Dipartimento agricoltura della Regione Basilicata, mentre riflessioni più tecniche le ha proposte Nino Testa, armatore da cinque generazioni di tonno, che ha ammesso lo scarso valore economico purtroppo ancora legato al pesce azzurro, che mette in difficoltà armatori e pescatori. Gli ospiti sono stati incalzati dalle domande di autorevoli giornalisti enogastronomici, come il direttore di Tg5 Gusto, Gioacchino Bonsignore, e la firma del quotidiano Il Giorno di Milano, Marco Mangiarotti.

Appena il tempo di spostare qualche poltrona sul palco e i relatori lasciavano spazio ai candidati alle selezioni della Nazionale Italiana Cuochi, che fino al pomeriggio si sono sfidati per conquistare un posto nella prestigiosa squadra azzurra, guidata dal Team Manager Gaetano Ragunì. Intanto, nella sala conferenze veniva presentata la Delegazione Sicilia dell’Associazione NoiDiSala, che porterà anche nell’isola tutta l’esperienza e la professionalità dei suoi componenti nella ristorazione, nella sommellerie e nell’accoglienza e servizio di sala.

Qualche chilometro più su, a Taormina era già tutto un fermento e un brulicare di berrette bianche, di postazioni sistemate, di cantine che stappavano e sistemavano le proprie etichette, in attesa di accogliere migliaia di partecipanti al Taormina Cooking Fest. Intanto, in sette tra le più eleganti strutture della Perla dello Jonio, altrettanti chef e giornalisti presentavano i laboratori tematici dedicati al pesce azzurro. Protagonisti lo chef Giancarlo Conoscenti, della Metro Cash & Carry, che al Pietro D’Agostino Cooking Lab è stato diretto e presentato dal giornalista Piero Rotolo; lo chef Massimo Mantarro, del San Domenico Palace Hotel, che nel medesimo hotel è stato presentato da Katya Maugeri; lo chef Paolo Barrale, a Villa Schuler, presentato da Santina Giannone; lo chef Marco Sacco, al ristorante Kisté, presentato da Clara Minissale; lo chef Giuseppe Raciti, all’Hotel El Jebel, presentato da Cristina Barbera; lo chef Paolo Gramaglia, all’Excelsior Palace Hotel, presentato da Letizia Carrara; ed infine lo chef Roberto Toro, al Grand Hotel Timeo, presentato da Grazia Sicali.

Poi, alle ore 18,00 di lunedì 12 giugno, tutto ha avuto inizio. Sul palco di Taormina, nella centrale piazza IX Aprile, alla presenza di migliaia di visitatori, con l’intervento delle autorità e dei Cuochi, presentati dai giornalisti Alex Revelli Sorini e Susanna Cutini, è partita la Grande Festa sui due chilometri del corso Umberto, con le postazioni dei 150 cuochi che proponevano le loro ricette da tutta Italia e le cantine le loro degustazioni, coordinate dal sommelier di Cibo Nostrum, Mauro Cutuli. Il pubblico, acquistando un ticket di appena 30 euro, ha così contribuito a sostenere la ricerca sul Parkinson (come l’anno scorso, infatti, l’evento sostiene la Fondazione LIMPE Onlus di Messina). Sul palco ricordavano lo scopo benefico dell’evento il sindaco di Taormina, Eligio Giardina, e i suoi assessori, con in testa Salvatore Cilona al Turismo; intervenivano poi i due sottosegretari, Castiglione e Bianchi; i vertici F.I.C., con Rocco Pozzulo e Seby Sorbello, lo chef Pietro D’Agostino come chef “di casa” a Taormina, il presidente Urcs, Domenico Privitera, con la presidente dei Cuochi Messina Rosaria Fiorentino; l’On. Nino D’Asero e il dirigente Giovanni Oliva. Centinaia i giornalisti che scattavano foto e prendevano appunti, mentre le degustazioni avevano inizio. E poi, finiti i saluti, via ai cooking show anche sul palco, che hanno visto alternarsi i Cuochi Siciliani, gli Chef F.I.C. e Chic, i pasticceri di Con.Pa.It., gli Chef della N.I.C. e la presentazione ufficiale dei nuovi componenti della squadra azzurra selezionati qualche ora prima.

Ma per chi pensasse che Cibo Nostrum finiva lì, non è stato affatto così. La terza ed ultima giornata, infatti, martedì 13 giugno, i protagonisti dell’evento si sono spostati sull’Etna, per scoprire due delle più significative cantine del vulcano, con un appuntamento prima da Alta Mora, cantina di Cusumano, dove è stato siglato un Patto di collaborazione tra i produttori di Etna Doc e gli armatori del pesce azzurro, e poi alla Cantina Cottanera, per il pranzo “Scampagnata di Cibo Nostrum”, curato nei minimi dettagli dagli Chef con la Coppola: Simone Strano, Giuseppe Raciti, Giovanni Grasso, Giuseppe Torrisi.

Qui il presidente Pozzulo e il presidente Sorbello trovavano ancora la voce per poter dire il grande “GRAZIE” ad una squadra meravigliosa, che accanto a F.I.C. è riuscita a coinvolgere Chic – Charming Italian Chef, con il direttore Raffaele Geminiani, l’Associazione Italiana Celiachia con la presidente Aic Sicilia Giuseppina Costa, Urcs, Con.Pa.It. con il presidente Peppe Leotta, il laboratorio gastronomico Blu Lab Academy con lo chef fondatore Alfio Visalli, La Cook Agency e la Expo di Barbara Mirabella, ed infine gli allievi e i docenti degli Istituti alberghieri “Salvatore Pugliatti” di Taormina, “Antonello” di Messina, “Renato Guttuso” di Milazzo, “Giovanni Falcone” di Giarre, una delegazione della Amira (Associazione maitre) guidata dal prof. Alfio Cantarella e la collaborazione dell’Istituto “Karol Wojtyla” di Catania.