A tutta birra… La cucina stellata di Claudio Ruta incontra Chinaschi

RAGUSA – La birra artigianale siciliana è la grande protagonista dell’evento che si svolgerà nel ristorante Villa Carlotta di Ragusa il prossimo 23 febbraio, con inizio alle 20.30. Una degustazione di birre del birrificio Chinaschi servite in un clima rilassante, senza troppi formalismi, in abbinamento a piatti creati per l’occasione dallo chef 1 stella Michelin Claudio Ruta. Il birrificio “Chinaschi” di Trapani,  è una giovane realtà guidata da Francesco Puma con la collaborazione dall’enologo Vincenzo Leone, il cui segno distintivo è lo straordinario legame che lega tutte le sue birre al territorio siciliano.

 “La nostra nasce come azienda agricola tramandata da generazioni – afferma Francesco Puma-. Si tratta dell’unica azienda agricola trapanese dedita alla produzione di birra, nella quale vengono impiegate materie prime d’eccezione come i grani autoctoni siciliani, agrumi e vini prodotti da vitigni di Grillo, Zibibbo e Catarratto. Tutte le birre sono strettamente legate al territorio per profumi e sapori. Sono prodotte con metodo artigianale e quindi non sono filtrate, non sono pastorizzate e sono rifermentate in bottiglia. Il processo produttivo è seguito meticolosamente da un enologo. “La visione della birra negli ultimi anni è cambiata parecchio. In precedenza si bevevano birre industriali soltanto d’estate a temperature glaciali, oppure per accompagnare una pizza. Adesso si può tranquillamente sostituire un buon vino con una birra artigianale, e accostarla persino al pesce o al sushi – conclude Francesco Puma.  Continue reading

Colore, Sapore, Eros nel nuovo menù dello chef Paolo Romeo

E’ sempre una grande emozione per uno chef, che presenta un nuovo menù, svelare il lavoro di mesi che racchiude l’esperienza di anni e l’ispirazione di un istante o di un tempo indefinito. E’ un grande privilegio per noi “food writer” condividere le nostre esperienze enogastronomiche e raccontare le sensazioni che proviamo quando andiamo a scoprire la cucina di un ristorante.

Francesco Rella e Fabrizio Natoli con la brigata del Grecale

Qualche giorno fa sono andata alla scoperta del nuovo menù invernale del Ristorante Grecale Kajiki, in via XXVII luglio a Messina. Dietro questa solida realtà, ci sono due giovani intraprendenti dalle ampie vedute, Francesco Rella e Fabrizio Natoli, instancabili lavoratori che si spendono ogni giorno lavorando sodo per il gruppo ristorativo che, oltre al Grecale Ristorante Italiano e Kajiki ristorante giapponese, include Villa Laura Resort, splendida tenuta a Rodì Milici, in provincia di Messina, dotata di due piscine e tanto verde, e Kon Gusto Catering.

Villa Laura Resort

Francesco Rella e Fabrizio Natoli, già lanciatissimi con il ristorante giapponese apprezzato per l’alta qualità del cibo e per la bravura dello chef Marcos Fukimoto, da alcuni anni stanno investendo anche sul Ristorante italiano per portare a Messina una ristorazione d’eccellenza. I risultati si vedono già e lo chef Paolo Romeo tornato nella città dello Stretto a maggio 2018 per condividere con loro il grande progetto, sta già ottenendo i risultati sperati.  Continue reading

“I Nebrodi in Tavola” al Ristorante Ambrosia con Slow Food Nebrodi

Per il secondo appuntamento con “I Nebrodi in tavola”, Slow Food condotta Nebrodi ha scelto il Ristorante Ambrosia di Sant’Agata Militello. La serata – alla quale hanno preso parte il fiduciario Angelo Pedano e gran parte dei membri del Direttivo – è stata l’occasione per raccontare il territorio nebroideo attraverso le sue eccellenze e valorizzare la cultura e la storia gastronomica siciliana.

Franco Agliolo

Protagonista indiscusso nei piatti dello chef patron del ristorante, Franco Agliolo, è stato il “Suino nero dei Nebrodi tra tradizione e contaminazione”. Allevato allo stato semibrado nei boschi dei Nebrodi (50 mila ettari di faggi e querce all’interno di un parco naturale), il suino nero, presidio slow food, si caratterizza per la taglia piccola e il mantello scuro. Nel corso della serata è stato posto l’accento sull’importanza del maiale nella vita rurale del passato e nell’economia contadina, oltre che sul suo valore nutrizionale.

Carciofo in casseruola

La cucina dello chef Agliolo ha convinto tutti riuscendo, da una parte, a far riscoprire gli antichi sapori della tradizione, dall’altra a mettere in luce la grande tecnica utilizzata nel lavorare la materia prima. La cena ha preso il via con un antipasto caro allo chef Agliolo, il “carciofo in casseruola”. La fredda serata invernale è stata poi scaldata dalla “Zuppa di ceci e cotechino fatto in casa”.  Continue reading

La cucina stellata apre ai giovani. La Capinera aderisce all’iniziativa #tavola25 di Jre

Avvicinare i giovani a un mondo spesso troppo distante che guardano con curiosità e interesse e permettergli di vivere un’esperienza di gusto indimenticabile. La campagna nazionale #tavola25 dall’associazione dei giovani ristoratori d’Europa Jre per avvicinare i ragazzi, gli under 25, alla cucina d’autore abbattendo la barriera del prezzo, è veramente interessante e l’unico chef in Sicilia ad aderire all’iniziativa è lo Pietro D’Agostino, 1 stella Michelin del Ristorante “La Capinera” di Taormina.

Fino al 25 marzo, alla Capinera, unico ristorante siciliano aderente dei 36 a livello nazionale, i giovani, fino a 4 ospiti, ogni sera potranno prenotare un tavolo e lasciarsi andare per passione o per curiosità all’esperienza di mangiare in un vero ristorante di lusso e assaggiare piatti eccezionali, preparati con materie prime di eccellenza e metodi di cottura sani. Agli ospiti, appunto tra i 18 e 25 anni, verrà proposto un menù di tre portate con tre vini Marchesi Antinori, negli abbinamenti curati dai preparati sommelier dei ristoranti Jre, al costo di 25 euro a persona.

Venticinque è il numero chiave dell’iniziativa #tavola25, pensata in occasione dei 25 anni dell’associazione e portata avanti in collaborazione con la maison Marchesi Antinori.

 “Con #tavola25 vogliamo consentire ai più curiosi di loro di rendersi conto di cosa significa dedicarsi un paio d’ore al cibo e al vino – commenta D’Agostino – prendersi del tempo, rilassarsi, assaggiare cose eccellenti nel piatto e nel bicchiere, farsi viziare un po’ a un costo accessibile”. “Sarà un’occasione anche per stimolare la loro curiosità che vada oltre il palato – anticipa – non solo porre attenzione alla provenienza dell’ingrediente, alla stagionalità, ma anche al modo in cui ogni prodotto viene successivamente trasformato. Territorio, materie prime, centralità dell’uomo e dell’ambiente, e cioè salute e sostenibilità è il paradigma attorno al quale oggi si  muove una cucina consapevole, senza rinunciare ad inventiva e creatività”.  Continue reading

Al Marina del Nettuno il brindisi di Natale celebra un anno di successi

 

I traguardi raggiunti in questo 2018 sono davvero tanti. Lo chef Pasquale Caliri non nasconde il suo entusiasmo dinanzi ai giornalisti accorsi per il tradizionale brindisi di Natale al Marina del Nettuno Yachting Club – Restaurant – Lounge Bar di Messina. Lui va dritto per la sua strada mentre lavora per conquistare altri prestigiosi riconoscimenti. L’entusiasmo non manca, è quello che ogni giorno ci tiene vivi mentre inseguiamo i nostri sogni.

Pasquale Caliri

Un sogno si è già avverato, regalare alla città di Messina una cucina di altissimo livello, costruita sulle idee, sulla tecnica, sullo studio e sulla passione.

Gennaio è scandito dall’ingresso dello chef Caliri nella prestigiosa Associazione degli Ambasciatori del Gusto che opera su tutto il territorio nazionale e nel mondo per valorizzare la storia e la tradizione della cucina italiana.

A Febbraio Marina del Nettuno entra a far parte della top 25 di Dissapore, portale online dedicato al gusto e alla buona cucina.

A Marzo Pasquale Caliri riceve la targa Euro-toques Italia da Umberto Bombana e Enrico Derflingher.  Continue reading

Il Natale gourmet di Gaetano Billeci a Palazzo Branciforte

Il fascino dello storico Palazzo Branciforte e la cucina gourmet dello chef Gaetano Billeci promettono di regalare delle giornate di festa indimenticabili. Il Ristorante offre ai suoi clienti la possibilità di un pranzo informale con amici e parenti per il giorno di Natale e di un cenone di fine anno con un menù che mette insieme i piatti gourmet più apprezzati con qualche novità come segno distintivo di una serata di festa indimenticabile. Protagonisti di entrambi gli appuntamenti, saranno i piatti dello chef, il fascino delle mura cinquecentesche di palazzo Branciforte, che ospitano il ristorante nel cuore del centro storico di Palermo e il servizio cordiale, attento e professionale. Una possibilità unica ed esclusiva di trascorrere le feste natalizie poco distanti da casa ma in un ambiente di incanto e relax, grazie all’accogliente corte del Palazzo, scenario unico e inconfondibile degli appuntamenti gastronomici del Ristorante Branciforte.

Gaetano Billeci

A Natale brunch in famiglia e con gli amici  Continue reading

Al Mak Mixology serata di presentazione di menù e cocktail della stagione invernale

Mak Mixology, ristorante e cocktail bar all’interno della storica Galleria delle Vittorie di Palermo, presenta i piatti del nuovo menù in abbinamento ai vini delle Cantine Fina selezionati dal Sommelier Emanuele Vizzi. L’appuntamento è per mercoledì 12 dicembre alle 19.30 quando, oltre al nuovo menù, saranno presentate due delle nuove proposte di drink Mixology dei bartender Matteo Bonandrini e Luca Catanzaro, col supporto di Nicolò Cottone.

Matteo Bonandrini, Luca Catanzaro e Nicolò Cottone

La cena gourmet porta la firma del giovane chef Salvatore Caltagirone. Classe ’90, palermitano, vanta esperienze nelle cucine di strutture prestigiose quali Villa Igiea, Wagner e Charleston.

Salvatore Caltagirone

Il Mak Mixology è la nuova scommessa di Filippo Genovese, imprenditore palermitano già titolare di altre attività, tra le quali anche il Berlin, Makeda Food&Sweet, Enotequa. “Ho voluto ricreare l’ambientazione del primo dopoguerra – spiega Genovese – per dare l’idea di un luogo rimasto immutato nel tempo, ripulito solo dalla polvere accumulatasi negli anni”.

Il menù della serata:  Continue reading

I piatti della memoria e la Sicilia autentica dello chef Pino Cuttaia

Il suo ingrediente segreto è la memoria e con i suoi piatti racconta la storia della Sicilia. Lui è Pino Cuttaia, 2 stelle Michelin del ristorante “La Madia” aperto nel 2000 a Licata con la moglie Loredana. Nel 2006 ottiene la prima stella Michelin, la seconda nel 2009. I suoi piatti sono diventati un’icona della cucina italiana. Dietro ognuno di essi c’è ricerca, creatività, tecnica, voglia di stupire. Tutti hanno un comune denominatore, prendono spunto dai ricordi di un giovane siciliano nato a Licata, trasferitosi in Piemonte e poi tornato nella sua terra per ritrovare il calore, le materie prime e le ricette dell’infanzia siciliana.

Con lui Licata rivive di nuova luce e da diversi anni ormai è tra le mete enogastronomiche più ricercate. La Madia è un ristorante raffinato, dove spiccano l’eleganza del legno e degli arredi e le caratteristiche ceramiche siciliane. Ad accoglierci c’è lei, Loredana Cipriano, perfetta padrona di casa, moglie di Pino. Insieme ci consigliano un percorso degustazione che racconta il loro mondo, quello che si è consolidato negli anni ed è sempre in crescendo. Perché le idee non si fermano, anzi vanno avanti e trovano nuova linfa grazie ai successi e ai riconoscimenti ottenuti.

Il mio menù degustazione prende il via con la Pizza di merluzzo all’affumicatura di pigna. Sorprendente! La pizza è una bellissima illusione, la cremosità della spuma di patate unita al gusto del merluzzo è davvero piacevole, il profumo dell’origano è inebriante. Il piatto è realizzato riempendo l’interno del cornicione di sfoglia croccante con fettine di baccalà affumicato, pomodorini confit e cipollotto a fettine. La spuma di patate, il basilico, una spolverata di concentrato di pomodoro essiccato e un filo di olio completano il tutto.

Poi arriva lei, la Nuvola Caprese, splendida invenzione, che ancora oggi è tra i piatti più rappresentativi dello chef Cuttaia. Arriva in tutta la sua purezza. “L’idea è quella di alleggerire la mozzarella. Per far questo viene destrutturata e rimodellata con l’idea iniziale della pellicina del latte. In accompagnamento viene servita una spremuta di pomodoro datterino. Con questo piatto Cuttaia conquista il Premio Pommery “Piatto dell’anno” per la Guida Ristoranti de “L’Espresso” nel 2013.  Continue reading