Olio Folk Fest 2018, a Caltabelotta si celebra l’eccellenza della cultivar Biancolilla

Il 31 agosto e il 1 settembre, la cittadina di Caltabelotta, in provincia di Agrigento, diventa la capitale dell’olio extravergine di oliva Biancolilla. La rassegna – giunta alla terza edizione, è volta a valorizzare l’olio extra vergine di oliva con degustazioni di prodotti tipici del territorio, passeggiate guidate negli oliveti e nei frantoi, cooking show, stand, masterclass,momenti di confronto e approfondimento con autorità ed esperti del settore. Non mancheranno i momenti musicali e artistici. Tutto all’insegna dei sapori e del divertimento. L’evento è organizzato dall’associazione di promozione culturale “Triokala” con la collaborazione del Comune di Caltabellotta, degli assessorati regionali dell’agricoltura e del turismo, e patrocinato dall’Anno del cibo 2018.

Nel corso della due giorni, i partecipanti potranno visitare i frantoi e comprenderne i vari processi per la realizzazione dell’olio autoctono. Percorsi creativi e del gusto, atti a valorizzare le potenzialità del territorio in cui gli artisti si collegheranno al trionfo dei sapori e degli odori dei prodotti locali. Nel pomeriggio del 1 settembre, Piazza Umberto I° sarà animata dal cooking show a cura di Gianluca Iterrante, (sous chef del Verdura Resort).  Continue reading

A cena con lo chef Natale Giunta. Appuntamento gourmet all’NH Collection Taormina

TAORMINA – Gli appuntamenti per gli appassionati di cucina gourmet non si fermano neppure nella bella stagione. L’esclusiva cornice dell’NH Collection Taormina ospiterà una cena evento in cui il noto chef palermitano Natale Giunta, volto molto amato della Prova del Cuoco di Rai Uno, racconterà la Sicilia, attraverso i suoi piatti. L’appuntamento è per martedì 21 agosto alle 20.30 sulla terrazza del Ristorante Zefiro nell’elegante hotel 5 stelle di Taormina.

Natale Giunta

“Amo cucinare per regalare emozioni e vivo il mio lavoro come la perenne creazione di un’opera d’arte – ha affermato Natale Giunta -. Cucinare è un po’ come dipingere con i mestoli al posto dei pennelli, il cibo al posto delle tempere e i piatti al posto delle tele … e come tutte le arti la cucina genera forme, colori e sensazioni, si nutre di ispirazione, cultura e istinto. Qui, nella splendida cornice dell’NH Collection Taormina, ho pensato a un viaggio culinario straordinario per portarvi alla scoperta dei sapori tipici e dei profumi intensi di una terra selvaggia e bellissima: la mia amatissima Sicilia”. Con il fuoco dell’Etna e le acque cristalline del Mediterraneo come sfondo, lo chef Natale Giunta ha trovato l’ispirazione per dare vita a un menu in cui ogni piatto è pensato per esaltare i sapori del cielo e del fuoco, della terra e del mare che in Sicilia convivono armoniosamente.”Un viaggio per chi sa lasciarsi travolgere dai sapori, dai profumi e dai colori, coccolando l’anima e il palato”.  Continue reading

Il successo di Vicoli&Sapori. A Palazzolo Acreide vincono sinergia ed entusiasmo

Sette ristoratori uniti per promuovere le eccellenze, i sapori e le tradizioni di Palazzolo Acreide. Anche per la 3^ edizione di Vicoli&Sapori l’obiettivo è stato pienamente raggiunto. Circa 2.800 persone hanno affollato la piccola cittadina barocca, borgo tra i più belli d’Italia, già Patrimonio Unesco. Ha vinto la sinergia e la grande voglia di fare bene e raccontare con semplicità e passione un territorio, soprattutto a chi non lo conosce ancora e ha voglia di scoprirlo. Per due giorni, l’antico quartiere dell’Orologio ha incantato i visitatori fra musica, degustazioni itineranti e cooking demo.

Le stradine strette intervallate dalle scalinate si sono vestite a festa, ospitando i banchi  di assaggio di vino, olio, formaggi del territorio e gli stand con le prelibatezze preparate dagli chef.

Un percorso di gusto con diverse specialità, dall’arancina al tartufo con checiap di cipolla di Giarratana al carpaccio di vitello con misticanza e cialdina di ceci e scaglie di tartufo;

dal falso risotto di lenticchie nere con bocconcini al limone ai cavati al pesto di rucola, pomodorini confit e fiocchi di latte;

dagli aneletti siciliani al ragù bianco di maialino nero al panino con la salsiccia di Palazzolo Acreide, dalla scaccia iblea alla salsiccia in parmigiana. E poi tanti dolci per i più golosi.

Sette le cantine presenti che hanno fatto degustare i propri vini:  Alessandro di Camporeale, Bagliesi, Marabino, Marilina, Porta del Vento Nepèta, Elia Distribuzione, Pupillo.  Continue reading

Agroalimentare, chiuso il Piano Formativo SAPORI che coinvolge anche la Sicilia

Portopalo di Capo Passero ha fatto da cornice all’evento conclusivo di “Sapori”, (Sviluppare nell‘Agroalimentare Processi ORientati all’Innovazione), l’ultimo piano formativo della società Civita, finanziato da Fondimpresa, rivolto a 65 aziende di 5 regioni italiane, Sicilia, Puglia, Molise, Lazio e Piemonte. Il piano, che con Civita vede anche i partner Poliedra, Saip, Fondazione Metes e Cosmo Servizi, ha messo insieme le “eccellenze” nazionali di uno dei comparti più diffusi e conosciuti al mondo, l’Agroalimentare italiano, con prodotti competitivi e garantiti in termini di sicurezza, gusto e qualità, che rispondono alle esigenze del mercato in continua evoluzione, sperimentando con successo, nel rispetto della tradizione, le tecnologie più avanzate.

Un piano che ha potuto contare anche su “docenti” d’eccezione: da Salvatore Cappello, maestro pasticciere dell’antica azienda palermitana, allo chef stellato Accursio Capraro, “il cuoco delle due Sicilie”, al fornaio Tommaso Cannata. 

 “Il nostro obiettivo è contribuire alla crescita della competitività delle aziende e dei territori attraverso il potenziamento e il rinnovamento delle competenze umane” – ha affermato Nanda D’Amore, responsabile Civita nel corso dell’incontro durante il quale ha illustrato i numeri di una formazione capace di creare valore. Sono intervenuti anche Antonella Rizza, Civita, Ivana Pelloso, Poliedra Piemonte, Stefano Bianchi, Flai Cgil nazionale, Giusto Occhipinti, azienda COS, Alessandro Drago, azienda Drago conserve.

Un’occasione, anche, per raccontare attraverso la proiezione di un video  e una tavola rotonda le storie di eccellenza di imprese diventate grandi, grazie alla capacità di sapere sfruttare le potenzialità del territorio e di sviluppare i punti di forza: Campisi e Adelfio a Marzamemi, Drago e Siracusa, i  Corsino a Palazzolo Acreide, l’azienda COS a Vittoria, la cooperativa Faro, L’arcolaio di Siracusa, ecc.). Sono state 2255 le oredi formazione erogate complessivamente;63 tipologie di azioni formative, 89 edizioni formative, 3 aree tematiche: Qualificazione dei processi produttivi e dei prodotti (1142 ore di formazione erogate, pari al 50,64%); Digitalizzazione dei processi aziendali, 497 ore di formazione erogate, pari al 22,04%;Internazionalizzazione, 616 ore di formazione erogate pari al 27,32%.

Il 5 agosto ritorna a Santa Tecla l’appuntamento con “Un mare di bontà”

ACIREALE – Anche quest’anno l’associazione Blu Lab Academy, in collaborazione con l’azienda Centro Surgelati Srl di Acireale organizza l’ottava edizione di “Un Mare di Bontà”, un evento enogastronomico che si svolge a Santa Tecla, frazione di Acireale, domenica 05 agosto a partire dalle ore 20:00. Un Mare di Bontà è l’evento più bello e suggestivo creato dalla famiglia Ferlito insieme allo Chef Alfio Visalli, con il coordinamento di Valentina Duca, che non dimenticano le origini e le finalità dell’appuntamento: il ricavato della manifestazione sarà devoluto in beneficenza alla Parrocchia di Santa Tecla, che a sua volta lo devolverà ad associazioni del territorio. Verranno allestiti stand gastronomici lungo la via principale con pietanze a base di pesce, preparate dagli Chef for Blu Lab e dallo staff del Centro Surgelati. Si rinnova inoltre la presenza di Conpait Sicilia (Confederazione Pasticceri Italiani), rappresentati dal Presidente Peppe Leotta, che anche per questa edizione preparerà in live la grande torta dell’evento in piazza. Ma quest’anno novità in arrivo, con una postazione Cocktail-bar presidiata dal barman Marco Pollaci e da alcuni dei suoi collaboratori. Tanti, quindi, i protagonisti dell’evento: numerosi chef e cuochi che ogni anno ci seguono con passione, i pasticceri Conpait, barman, aziende di settore che contribuiscono alla manifestazione con i propri prodotti d’eccellenza e soprattutto tutto lo staff che lavora e collabora per la buona riuscita di questa “festa” del territorio acese. L’intrattenimento musicale è affidato ad un Gruppo Storico del panorama Siciliano, I Samarcanda.

 

 

Convention Euro-Toques a Messina con Derflingher. Al Marina del Nettuno si discute di valorizzazione della cucina italiana

Una carriera costellata di successi e la voglia di fare ancora bene e lasciare un segno negli anni della sua presidenza a Euro-Toques. Lo stellato Enrico Derflingher, già chef della Casa Reale Inglese e della Casa Bianca, ha una missione che sta portando avanti in modo capillare in lungo e in largo per tutto la penisola. Lo aveva dichiarato all’inizio del suo secondo mandato in qualità di presidente internazionale dell’associazione (che conta 3.500 chef in Europa, di cui 101 stelle Michelin) e ha mantenuto le promesse. Così, con la valigia sempre pronta, gira l’Italia per scoprire e divulgare le eccellenze del territorio in giro per il mondo, valorizzare e difendere i piccoli produttori, promuovere la cucina italiana e i suoi cuochi e prendere parte agli eventi che celebrano le cucine regionali di tradizione. Dopo Trentino, Campania e Piemonte è stata la volta della Sicilia e il Presidente Derflingher ha fatto tappa a Capo d’Orlando (dove ha visitato delle aziende che producono eccellenze del territorio) e a Messina, al Marina del Nettuno Yatching Club, dove si è svolta una convention alla quale hanno preso parte lo chef resident Pasquale Caliri (new entry nella Guida 2017/18), il presidente della Comet Ivo Blandina, e numerosi chef, tra questi il vice presidente dell’associazione Maurizio Urso, (in trasferta per l’occasione dal suo ristorante Eduardo, all’interno dell’Hotel Parco delle Fontane, alle porte di Siracusa), il neo nominato delegato della sezione siciliana, Giovanni PorrettoGiuseppe Triolo, con cui Porretto lavorerà a stretto contatto per rafforzare il ruolo dell’associazione in Sicilia, il vice delegato del Lazio, Antonino Fratello, e ancora Natale Di Maria e Davide Catalano.

L’incontro ha infatti posto le basi per un futuro di progetti e iniziative che partono proprio dalla Sicilia che, per numero di iscritti, è seconda solo alla Lombardia. Tra gli obiettivi a medio-lungo termine, si lavorerà per dare valore alle aziende siciliane che producono con serietà prodotti di altissima qualità, per fare formazione mirata alla conoscenza e all’utilizzo delle materie prime, per divulgare il tema della corretta educazione alimentare, a partire dalle scuole, promuovendo il cibo sano e la dieta mediterranea. In merito alla sua visita in Sicilia, il Presidente ha dichiarato: “E’ fondamentale far conoscere i prodotti, i colori e i profumi di questa bellissima terra”. “Un aspetto su cui non ci stancheremo di insistere – ha affermato ancora Derflingher – è il legame tra enogastronomia e turismo: chi sceglie di viaggiare in Italia non lo fa solo per il patrimonio storico, artistico e culturale del nostro Paese, ma anche per l’eccellenza della nostra cucina”.

Enrico Derflingher

Enrico Derflingher, nel suo intervento, ha dialogato con il giornalista Emilio Pintaldi e raccontato la sua idea di cucina che vuole essere semplice, con quattro o cinque ingredienti valorizzati al massimo, perché il commensale deve sentire e riconoscere quel che sta mangiando.

Caliri, Pintaldi, Derflingher

La sua filosofia culinaria è stata molto apprezzata dagli ospiti presenti per i quali ha preparato uno dei suoi piatti più conosciuti e richiesti: il Risotto Regina Vittoria”, carnaroli con gambero rosso, Franciacorta ed erbe, con il quale Enrico Derflingher si guadagnò l’apprezzamento e la riconoscenza della regina Elisabetta. “Mi chiamò complimentandosi – racconta lo chef – e mi diede in regalo la stessa pentola dove lo preparai, questo risotto ha fatto il giro delle tavole celebri di mezzo mondo”.

Risotto Regina Vittoria

Per la quick dinner del Marina del Nettuno, in un simpatico scambio di ruoli, Derflingher, che è uomo del nord, ha cucinato il pesce mentre Caliri, noto per la sua cucina legata al mare, ha cucinato un piatto di carne: “Faraona, sedano rapa e perlage tartufo”. Continue reading

Monaci delle Terre Nere incontra Ceretto: degustazione vini e cena gourmet

 

Monaci incontra Ceretto: dal Piemonte alla Sicilia, la famiglia delle Langhe, alle porte di Alba, tre generazioni di produttori, a partire dai fratelli fondatori Bruno e Marcello, consacrati già nel 1986 dalla più autorevole rivista Wine Spectatorcome i “Barolo brothers”,saranno i protagonisti questa sera 26 luglio, ore 19.30 di una degustazione di 8 straordinarie etichette nella tenuta biologica di Monaci Terre Nere a Zafferana Etnea. Sarà un percorso “sensoriale” che partirà da un aperitivo sul patio della casa nobiliare in stile tardo Settecento siciliano e proseguirà, con una cena gourmet scelta e preparata dallo staff di Locanda Nerello, il ristorante attiguo alla struttura, che in cucina utilizza materie prime provenienti dagli orti coltivati secondo un regime di bio-sostenibilità, a cominciare dal cavolo cappuccio di cui Monaci è presidio Slow food.

Da un Blange Arneis del 2017 che accompagnerà proprio un risotto con cavolo trunzoad emulsione di ricotta al profumo di limone, al più noto piemontese Barolo Chinato, i vini Ceretto saranno abbinati anche ad altrettante straordinarie etichette di importazione come lo champagne Delamotte, il Moreau Chablis, Gras Saint Romain Pinot Nero di Borgogna. Tra questi grandi vini, farà un timido debutto, presentato per la prima volta, un Etna rosso Nerello Mascalese di produzione biologica firmato da Guido Coffa, il founder di Monaci delle Terre Nere. Un omaggio agli ospiti e un tributo al vulcano che scandisce ogni giorno il ritmo del tempo e della vita dei suoi abitanti e rinnova la supremazia della natura dell’uomo. Un territorio e che in fatto di vini, e grazie alla dedizione, agli investimenti di produttori locali, sta riuscendo ad imporsi sul panorama nazionale, mostrando un carattere e un potenziale unici. Dai principali vitigni (Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio, Carricante e Cataratto) nascono vini con un ottimo colore, note concentrate e tannini morbidi; così come i vitigni internazionali coltivati sull’Etna, come il merlot per esempio, sviluppano caratteristiche uniche con grandi risultati di colore e profumo, grazie alla latitudine (a 700 metri sul livello del mare) e alle forti escursioni termiche. E giocando proprio sulle differenze di terreno, di condizioni pedoclimatiche, di coltivazione e di concetto di impresa tra questi due lembi estremi della penisola, che si animerà il dibattito tral’amministratore delegato dell’azienda Ceretto e gli ospiti della serata. Sarà l’amministratore delegato Giacolino Gillardi a far conoscere l’azienda Ceretto, i 160 ettari di vigneti coltivati secondo il modello dell’agricoltura biologica, le 4 cantine e la storia di una famiglia che della valorizzazione della tipicità del territorio, dei suoi vini ed il coinvolgimento delle risorse umane ne ha fatto unamissiond’impresa che oggi conta 17 vini prodotti, 150 collaboratori tra vigna, cantina e ufficio, 5 mila clienti tra enoteche e ristoranti in Italia, 60 paesi d’esportazione. L’azienda, con la vendemmia 2015, dopo avere avviato la conduzione biologica, e in alcuni casi biodinamica sin dal 2010, ha ottenuto la Certificazione.

“I giorni del Gambero”. Alessandro Ravanà e Giuseppe Geraci trionfano a Mazara

 

Tante emozioni miste a divertimento, il grande impegno degli chef in gara, un grande successo di pubblico. “I giorni del Gambero”, la manifestazione organizzata da Antonino Sammartano e volta a valorizzare il gambero rosso, ha colto nel segno. Due giorni, 21 e 22 luglio, trascorsi all’interno del Mahara Hotel di Mazara del Vallo, all’insegna del gusto ma anche del sano spirito agonistico. La gara tra chef ha premiato Alessandro Ravanà (nella foto) chef patron del ristorante “Il Salmoriglio” di Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, con il suo piatto: paccheri con ricotta di capra girgentana e crema di peperoni con chips croccante.

Paccheri con ricotta di capra girgentana, tartare di gambero rosso e crema di peperoni con chips croccante

Il vincitore è stato decretato dalla giuria tecnica presieduta dalla chef stellata Patrizia di Benedetto del “Bye Bye Blues” di Palermo, alla quale sono stata chiamata a prendere parte insieme alle colleghe giornaliste Angela Amoroso di Identità Golose e Federica Terrana di Orogastronomico.

La giuria tecnica presieduta da Patrizia Di Benedetto con Federica Terrana e Angela Amoroso

I criteri utilizzati per la scelta sono stati la presentazione, la creatività, l’esaltazione dell’ingrediente principale e l’armonia degli ingredienti.

Giuseppe Geraci

Il secondo premio in gara è stato assegnato dalla giuria popolare che ha decretato la vittoria di Giuseppe Geraci, chef patron del ristorante “Modì” di Torregrotta, in provincia di Messina, con le sue linguine al pesto di capperi di salina con tartare di gambero e zeste di arancia semicandite.  Continue reading