Gustoso Sicilian Food Experience il 28 ottobre in Alto Adige il primo appuntamento gourmet

 

I sapori più pregiati della Sicilia arrivano in Alto Adige, per un evento da buongustai gourmet. L’appuntamento è il 28 ottobre 2018, quando al Falkensteiner Family Hotel Lido Ehrenburgerhof di Casteldarne (BZ), in Val Pusteria, struttura a misura di famiglie, si potranno assaporare i prodotti selezionati dalla rete d’impresa Gustoso Sicilian Food Excellence. Durante la giornata trascorsa in questo bellissimo resort alpino, che sorge su un laghetto privato con parco avventura, nell’area vacanze di Plan de Corones, gli ospiti parteciperanno a degustazioni di ricette preparate con grani antichi siciliani, sughi e conserve vegetali, cioccolato biologico, caffè di qualità, olio, agrumi e arancia rossa, olive da tavola, prodotti dolciari tipici a base di pasta di mandorle e frutta di marzapane, birra artigianale.

A cena, potranno deliziarsi con i piatti siciliani tradizionali creati con i prodotti Gustoso in collaborazione con lo Chef Andrea Ruisi, ambassador Gustoso, con una formazione culinaria di eccellenza in ALMA secondo la filosofia di Gualtiero Marchesi, che ha unito alla ricerca universitaria nel campo della fisica gastronomica. Tutti gli ospiti, grandi e piccoli, del Falkensteiner Family Hotel Lido Ehrenburgerhof saranno protagonisti dell’evento culinario, di ritorno dalle escursioni tra il foliage delle cime altoatesine o i giochi del mini club Falky Land, oppure il relax dell’Acquapura SPA a misura di famiglia (con piscina per i bimbi a 32°, e tra le altre attrazioni di benessere l’idromassaggio nella grotta, la sauna finlandese, il bagno di vapore all’acqua salina).

Gustoso è un brand che unisce 13 importanti aziende siciliane, con l’obiettivo di portare le migliori tipicità, specchio del patrimonio agroalimentare, ma anche storico-culturale, della Sicilia, in tutta Italia e all’estero. Da quest’anno, infatti, è nata una collaborazione con i Falkensteiner Hotels & Residences, con l’organizzazione di 6 eventi in 6 strutture di lusso di 6 Paesi (Austria, Croazia, Italia, Repubblica Ceca, Serbia e Slovacchia). Per l’Italia è stato scelto il Falkensteiner Family Hotel Lido Ehrenburgerhof,casa madre degli hotels Falkensteiner. Per il soggiorno, dal 27 ottobre al 4 novembre 2018, prezzi a partire da 209 euro a camera a notte, inclusa la Festa di Halloween per i bambini per chi rimane il 31, passeggiata notturna con le lanterne, biciclette, un programma di animazione per tutta la famiglia, assistenza per i bebè, e tutti i servizi Falkensteiner tra cui la pensione completaContinue reading

Street food, alta cucina e grande solidarietà sono i protagonisti del Messina Street Food Fest

C’è grande attesa per la seconda edizione del Messina Street Food Fest, che si terrà a Piazza Cairoli da giovedì 11 a domenica 14 ottobre. Dopo il successo della I edizione che nell’ottobre scorso ha registrato oltre 50 mila presenze, la manifestazione dedicata al cibo da strada si arricchisce quest’anno di un fine benefico e di nomi di spicco della ristorazione siciliana che hanno accettato l’invito dell’organizzazione di partecipare alla kermesse. Saranno ben 13 i cooking show ospitati nell’ampia tensostruttura montata al centro di Piazza Cairoli, cuore pulsante e salotto buono della città di Messina. Il tema scelto per questa seconda edizione è il territorio e gli chef racconteranno la ricchezza della Sicilia attraverso i prodotti della nostra isola. Così mentre tutto intorno si celebrerà il tanto amato street food, nel centro della piazza si esibiranno grandi chef, anche stellati.

Si comincia giovedì 11 ottobre con l’inaugurazione alle ore 18 e l’apertura al pubblico degli stand di specialità gastronomiche. Alle 19 seguirà il cooking show più atteso, quello di Pietro D’Agostino, chef patron del ristorante “La Capinera” di Taormina, 1 stella Michelin, membro della associazione JRE, giovani cuochi europei, e componente nazionale dell’associazione Charming Italian Chef. D’Agostino esprimerà la ricchezza della cucina siciliana con la sua creatività e proporrà il piatto chiamato “Corallo”, con gambero rosso di Mazara e funghi porcini dell’Etna.

Alle ore 21.00 seguirà il secondo cooking show stellato, con lo chef palermitano Giuseppe Biuso, una stella Michelin del Ristorante “Il Cappero” del Therasia Resort di Vulcano, unica struttura cinque stelle presente sull’isola. Il giovane chef proporrà un’inedita versione del “Bianco mangiare” con seppia, patate, caciocavallo dei Nebrodi e mandorle di Noto.  Continue reading

Salvatore Travali con “366…Aria di baccalà” trionfa a Chef per un giorno

Le sue tre versioni di baccalà hanno convinto anche la giuria. È stato Salvatore Travali, ricercatore in Medicina, ad aggiudicarsi il primo posto a “Chef per un giorno, ricette da gustare”, l’iniziativa ideata dal Centro Commerciale Le Masserie di Ragusa e da Crai Extra – Gruppo Radenza, in collaborazione con la guida ai ristoranti Sicilia da Gustare, svoltasi lo scorso 29 settembre al Centro Commerciale Le Masserie. Fra le tante ricette pervenute solo cinque sono state quelle selezionate per il contest sulla base del maggior numero di like ottenuti su Instagram. I primi cinque classificati, oltre a ricevere un riconoscimento speciale, hanno avuto la possibilità di realizzare la propria ricetta preferita insieme ad uno degli chef ospiti durante il cooking demo che per tutto il pomeriggio di sabato ha animato la New Area Food del Centro Commerciale. Per i cinque finalisti, ossia Salvatore Travali, Mary Cugno, Emanuele Tringali, Giuseppe Fiorenzo e Veronica Iachininoto è stata una bellissima esperienza perché per la prima volta si sono cimentati nella preparazione della loro ricetta preferita, di fronte ad un vasto pubblico, e con accanto gli chef Andrea Alì (Ristorante Andrea – Palazzolo Acreide), Franco Digrandi (Ristorante La Rosada – Ragusa), Maurizio Urso (Ristorante Eduardo- Siracusa) e Giovanni Giliberto (La Moresca – Ispica). In giuria erano presenti il Sommelier AIS Fabio Gulino, le foodblogger Katia Amore e Barbara Conti, il direttore del C.C.Le Masserie Vito Frisina, il direttore di Baia del Sole Hotel Marco Adamo e Carmelo Pagano, editore della guida Sicilia da Gustare. Un lavoro non tanto semplice per i sei giurati visto che le ricette erano tutte molto buone e ben realizzate.

IL piatto che ha vinto la sfida

Alla fine vincitore è stato proclamato Salvatore Travali con la ricetta “366..Aria di Baccalà” aggiudicandosi dei buoni del valore di € 250,00 da poter utilizzare nei negozi del Centro Commerciale Le Masserie e dei buoni del valore di € 250,00 che utilizzerà nel supermercato Crai Extra del Centro Commerciale Le Masserie.

“Ferri & Fuoco” le stelle del BBQ illuminano il Golf Club Airoldi

Il barbecue gourmet? Forse non tutti conoscono sino in fondo questa tipologia di cottura degli alimenti che ha degli aspetti molto interessanti. Con i BBQ di nuova generazione, sia a carbone che a gas, si possono cucinare infatti una varietà di pietanze che neppure immaginiamo. Esistono dei corsi interamente dedicati a questa cottura in cui vengono approfonditi molteplici aspetti, dall’accensione alle varie tipologie di cottura, al funzionamento ed al giusto utilizzo. Tutto nasce 15 anni fa quando è stata istituita l’Accademia dei Signori del Barbecue, con la finalità di far avvicinare le persone a questo metodo di cottura, non solo sporadicamente in occasioni campestri, ma quotidianamente con utilizzi innovativi.

Gianni Guizzardi con la moglie

Pochi immagineranno che al barbecue si possono cuocere tanti cibi dall’antipasto al dolce” – ha spiegato il Direttore dell’Accademia, lo chef Gianni Guizzardi, che è stato ospite di Ferri&Fuoco, l’evento promosso e organizzato da OM by Oliveri, l’azienda palermitana di arredamento e design (che collabora con l’Accademia nell’organizzazione dei corsi barbecue a Palermo). L’iniziativa – che ha unito grande cucina, design e sport – si è svolta il 23 settembre scorso al Golf Club “Parco Airoldi” di Palermo, in occasione del torneo Boffi e DePadova Classic, un appuntamento di grande richiamo nel circuito golfistico nazionale. In serata, a conclusione del torneo, gli sportivi e gli ospiti presenti hanno degustato i piatti preparati al barbecue da tre chef stellati, Igles Corelli, Pino Cuttaia e Tony Lo Coco, e dal resident chef Giuseppe Calvaruso.

Igles Corelli

Corelli ha proposto un piatto chiamato “Black & White” a base di coppone di maiale bianco siciliano cotto per 16 ore a bassa temperatura e poi ripassato al barbecue, servito con salsa di mirtilli, cipolla in osmosi e misticanza selvatica.

Black and White

Lo chef è uno dei precursori della cottura al barbecue che utilizzava già nel 2003. Volto noto di Gambero Rosso Channel, Igles Corelli, originario di Filo in provincia di Ferrara, da 6 mesi è anche il responsabile delle scuole di Gambero Rosso. Dal 2017 gestisce a Roma il suo innovativo bistrot “Mercerie”,un progetto di street food di qualità con prodotti ricercati, successivamente inaugurato anche a Milano Marittima.

Pino Cuttaia

Il barbecue gourmet ha visto cimentarsi con il fuoco anche lo chef bistellato Pino Cuttaia de “La Madia” di Licata, che ha proposto due piatti intrisi di ricordi, quelli che raccontano la memoria del suo primo rapporto col fuoco, gli “gnocchi alla sorrentina al BBQ” e la “tarte tatin”. “Ho iniziato a cucinare con dei napoletani in un ristorante pizzeria in cui preparavo gli gnocchi alla sorrentina nel forno a legna” – ha spiegato il Presidente de Le Soste di Ulisse – . “Questa sera mi sono allontanato dall’ingrediente siciliano per raccontare il mio primo rapporto col fuoco 37 anni fa”.  Continue reading

Il 2 ottobre nuova gara di solidarietà per Fundraising Dinner 2018

 

“Doniamo aria” è questo lo slogan che accompagnerà uno degli eventi più attesi del mese di ottobre: “Fundraising dinner 2018”, la gara di beneficienza che in quattro anni ha già raccolto 100 mila euro in favore della LIFC sezione di Messina, per la ricerca sulla fibrosi cistica, una malattia genetica a decorso potenzialmente letale che colpisce circa 1 neonato su 3.500 nati. In Sicilia, i pazienti sono circa 500.

 

Una iniziativa che cresce di anno in anno, – ha commentato il promotore dell’iniziativa, l’imprenditore Claudio Micelila scorsa edizione abbiamo registrato oltre 500 presenze e raccolto 27 mila euro e ce la metteremo tutta per superare questo, già di per sé, straordinario risultato”. Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento, che si è svolta ieri a Giarre, hanno preso parte la dirigente scolastica dell’istituto Falcone di Giarre, Monica Insanguine e, per la parte organizzativa, il direttore artistico Gino Astorina, il conduttore della serata Ruggero Sardo, lo chef Pietro D’Agostino responsabile per la Sicilia dell’associazione Charming Italian Chef e promotore della decima edizione del B2B assieme a Seby Sorbello, presidente provinciale FIC e Peppe Leotta, delegato regionale CON.PA.IT. Per la parte scientifica era presente il professor Giuseppe Magazzù, past president della Società Italiana per lo studio sulla Fibrosi Cistica (SIFC) e professore ordinario di Pediatria e Fibrosi cistica al Policlinico di Messina che ha annunciato un importante passo avanti nel campo della ricerca. “Da lunedì primo ottobre – ha detto – comincerà in tutta Italia l’arruolamento di un campione di persone affette da fibrosi cistica per testare un farmaco, frutto della ricerca effettuata in questi anni nel centro di Messina, il primo del sud Italia, che potrebbe avere un effetto significativo anche in termini di regolazione del cd canale del cloro mal funzionante nei pazienti”. Per la prima volta quest’anno parteciperà all’iniziativa anche la sezione provinciale di Telethon. Presenti anche Vincenzo Caragliano, sindaco del comune di Riposto che ha patrocinato l’evento, così come il comune di Linguaglossa e Giarre e i ragazzi degli istituti alberghieri “Falcone” di Giarre e “Pugliatti” di Giardini, “Chinnici” di Nicolosi, che come ogni anno daranno il loro contributo in sala.  Continue reading

“Camporeale Days”, 3 giorni alla scoperta del territorio dell’Alto Belice

Dal 5 al 7 ottobre torna Camporeale Days, l’iniziativa organizzata dall’Associazione Turistica Pro Loco Camporeale, con il patrocinio del Comune, per valorizzare e promuovere le risorse enogastronomiche, artistiche, artigianali e turistiche della zona. Un’occasione per conoscere il ricco territorio dell’Alto Belice, che si estende a sud di Palermo, verso l’interno dell’Isola. Un programma fitto di visite guidate, degustazioni, workshop, cooking show, che si alterneranno con una mostra di moto e auto d’epoca, spettacoli e musica del vivo. La manifestazione, che si svolgerà all’interno del Baglio e del Palazzo del Principe, è rivolta a tutti coloro i quali siano alla ricerca di produzioni agroalimentari e artigianali di nicchia, agli appassionati del turismo sostenibile e dei metodi di produzione tradizionali, biologici e salutari, a giornalisti e operatori del settore. Nel villaggio espositivo allestito lungo il corso principale del paese e all’interno del Baglio del Palazzo del Principe, si potranno degustare vini e altri prodotti gastronomici. Uno dei momenti clou della manifestazione sarà l’approfondimento tematico dei workshop su vino e cibo, inoltre il programma prevede visite guidate alle aziende con bus navetta, degustazione e vendita di vini e prodotti tipici, mostre di prodotti artigianali e ancora visite guidate ad alcuni dei monumenti e palazzi più importanti del paese come il Palazzo del Principe, il Museo Camporeale e il Santuario della Madonna dei Peccatori.

Venerdì 5 ottobre, alle 11.30, a Camporeale sarà presentata l’Enoteca “Del Baglio” che l’Amministrazione comunale ha concesso in comodato d’uso per la gestione all’Associazione Turistica Pro Loco Camporeale e che diventerà Ufficio di Informazione e Accoglienza ai turisti, riconosciuto dall’Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e si occuperà di promuovere e valorizzare lungo tutto l’arco dell’anno le produzioni enologiche ed agroalimentari del territorio dell’Alto Belice.

Il programma completo della manifestazione è consultabile su https://www.camporealeday.it/programma/

Serata gourmet al Charleston, tra buon cibo, rum e sigari

Una serata da non perdere per tutti gli appassionati di rum e sigari. L’iniziativa è dello storico ristorante “Charleston” di Palermo che abbinerà i piatti gourmet del resident chef Santino Corso, al Rhum Agricole Guadeloupe della celebre casa Damoiseau e ai pregiati sigari artigianali dei Caraibi. 
L’appuntamento che celebra l’arrivo dell’autunno è fissato per giovedì 27 settembre alle 20.30. La Brand Ambassador di Damoiseau Clémentine Guillot presenterà i rhum in degustazione, mentre la degustazione di sigari caraibici sarà guidata da Carlo Riggio, cultore e storico rivenditore di sigari e tabacco di Palermo.

Ecco il menù della serata:

Cocktail Rhum – Rhum Blanc Agricole invecchiato 3-6 mesi Damoiseau

“Scampo a colori” – vino in abbinamento “Cavallo delle fate” Grillo Tasca d’Almerita

“Il Riso…dopo” – vino in abbinamento “Altamora bianco” Carricante – Cusumano

“Pancia e Polpo” – vino in abbinamento “Quater rosso” Nero d’Avola, Perricone, Frappato, Nerello Cappuccio – Firriato

“Cioccolato al gioco” – in abbinamento Rhum Vieux Agricol VSOP invecchiato 4 anni

I Rhum in degustazione:

– Rhum XO Ambrazo Vieux Agricole invecchiato 6 anni

– Rhum Ambrazo Vieux Agricole invecchiato 8 anni

– Rhum Scuro Vieux Agricole Millesimato invecchiato 21 anni

Il costo della serata è di 55 euro bevande e sigari inclusi.

Per info e prenotazioni:

info@ristorantecharleston.com – tel. 091450171

 

Messina e la Sicilia grandi protagonisti al Salone del Gusto di Torino

Prende il via domani a Torino la XII Edizione di “Terra Madre – Salone del Gusto” in cui la Sicilia sarà grande protagonista, grazie ad un progetto sostenuto dall’Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, con uno dei più importanti spazi dell’intero Salone. Un’area di oltre 200 mq gestita da Slow Food Sicilia che rappresenta una vetrina d’eccezione per far conoscere le eccellenze del territorio e le migliori produzioni della Sicilia. Tra le attività più interessanti del Salone di Torino vi saranno i quasi 40 Laboratori del Gusto, dedicati ai presìdi Slow Food ed alle migliori produzioni della Sicilia.

La focaccia messinese di Francesco Arena

Per l’occasione è nato il nuovo brand siciliano “100% Sicily” che mette insieme sei professionisti dell’enogastronomia siciliana. A farne parte il bakery chef messinese Francesco Arena, (nella foto in alto) fornaio da tre generazioni, Ambasciatore del gusto e membro del prestigioso Richemont Club, che racconterà la sua Messina attraverso uno dei suoi piatti più rappresentativi, la “focaccia tradizionale messinese”, preparata con farine di grani antichi siciliani, pomodori, scarola, acciughe salate e tuma. Si tratta della prima uscita ufficiale di “100% Sicily” un sodalizio che da mesi sta programmando una serie di attività nel settore enogastronomico e che vede, proprio nella partecipazione a Terra Madre – Salone del Gusto, il battesimo ufficiale. Oltre a Francesco Arena ne fanno parte Rosario Umbriaco, Ambasciatore del Gusto di Enna, che a Torino porterà i suoi arancini con il piacentino ennese, Pino Maggiore, che proporrà lo storico cous cous della “Cantina Siciliana”, Giuseppe Patti, della  pizzeria Sardasalata, che delizierà gli ospiti dello stand Sicilia con la “Fauzza fritta” di grani antichi. A completare la squadra di professionisti, Gesualdo Faulisi, chef del ristorante Alter Ego di Caltavuturo ed Emiliano Cipicchia de “Le Macine” di Lipari. Nell’area del Salone del Gusto dedicata allo street food, aperta da quest’anno fino a mezzanotte, sarà possibile gustare le pietanze di street food siciliano. E’ la prima uscita ufficiale del sodalizio, che ha in serbo per il futuro altre gustose iniziative.

Paolo Romeo

Tra gli altri grandi nomi del panorama messinese che prenderanno parte all’iniziativa, lo chef Paolo Romeo, vincitore lo scorso anno del Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo. Paolo Romeo si esibirà il 21 settembre alle 18.45 in un cooking show in cui proporrà due piatti: “La ghiotta in equilibrio”, rivisitazione della ghiotta di tradizione messinese con stocco in olio-cottura, acqua di sedano, pomodori confit, patate disidratate, pera croccante, polvere di olive nere; “L’arancino di spatola alla marinara in crosta di pistacchio di Bronte”Continue reading