“Idria” è il nuovo nato della cantina Pietracava che scommette sullo chardonnay

Il nuovo nato in casa Pietracava si chiama Idria ed è figlio dello Chardonnay, un vitigno versatile proveniente dalla Borgogna. La nuova etichetta consolida l’attenzione aziendale, non solo nei confronti dei vini provenienti da vitigni autoctoni, come il Nero d’Avola Manaare il Grillo Pioggia di Luce, ma anche verso vitigni internazionali, come nel caso del Sauvignon Blanc “Neofos” e del Cabernet Sauvignon “Kalpis”, etichette top di gamma dell’azienda. Il nome “Idria” deriva dall’antico vaso di terracotta in cui anticamente si trasportava il vino e l’acqua.

Domenico Ortoleva

L’idea nasce dalla volontà di creare un bianco di nicchia, in linea con il trend aziendale, che potesse invecchiare con eleganza” – spiega Domenico Ortoleva, proprietario dell’azienda ereditata dal padre, insieme alla sorella Mariella. 


La cantina si trova nel territorio di Butera, in contrada Chiarchiaro nella provincia di Caltanissetta. E’ adagiata sul versante sinistro del torrente Comunelli, in posizione collinare, in un contesto agricolo in cui le condizioni climatiche e morfologiche del terreno favoriscono un habitat ideale per i diversi vitigni. Oggi l’azienda dispone di circa 22 ettari di vigneti che circondano la cantina, ancora oggi in ampliamento.

Dal 2004 è iniziato il processo di trasformazione aziendale in termini di competitività grazie al miglioramento delle tecniche di produzione e al controllo diretto dei processi di vinificazione. Grazie ai consensi degli acquirenti nel 2010 l’azienda comincia ad imbottigliare. Da allora l’attività è cresciuta in maniera esponenziale fino ad arrivare oggi a 35.000 bottiglie, di cui circa il 15 % destinate all’estero. Oggi la passione e determinazione profusa nella gestione aziendale è la stessa che, da due generazioni, ha saputo valorizzare un territorio e i suoi vitigni, come il Nero d’Avola, l’Inzolia, il Grillo tirando fuori vini molto espressivi e piacevoli da questa zona di Sicilia. L’ultima scommessa è quello dello Chardonnay che, pur non essendo autoctono, sembra avere trovato in Sicilia le condizioni pedoclimatiche ideali.

Idria Chardonnay Pietracava, inizia la propria fermentazione in vasche d’acciaio in cui viene posto il mosto, per poi essere  trasferito nelle barrique di rovere francese dove continua la fermentazione a temperatura controllata di cc 5 ° e rimane in botte, sulle sue fecce, fino alla scadenza dell’ottavo mese. Il risultato è un vino bianco piuttosto longevo, capace di conservare le sue proprietà organolettiche fino a 5-6 anni. La vinificazione in botte ha regalato ad Idria Chardonnay Pietracava il caratteristico colore giallo paglierino con riflessi dorati. Ancora più importante è il corredo aromatico lasciato dal legno. Al naso, infatti, si esprime con eleganti note di frutta a pasta gialla come pesca tabacchiera e tropicale come mango, ananas e papaya impreziosite da sentori speziati di vaniglia e fava tonka, fino ad aromi più complessi di legno, nocciole e mandorle tostate e caramello. In bocca regala un sorso ricco ed avvolgente con un finale morbido ed equilibrato ed una buona scia sapida che ne allunga il ricordo al palato, dove resterà più a lungo che nel bicchiere.

 

 

 

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