Cibo Nostrum, a Taormina va in scena la solidarietà con 43 mila euro devoluti a scopo benefico

 

Oltre 30 mila persone hanno affollato il Corso Umberto in occasione del Taormina Cooking Fest di “Cibo Nostrum”. La grande festa della cucina italiana, giunta alla settima edizione e cresciuta di anno in anno, è ormai un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati gourmet. Ideata da Seby Sorbello, Presidente FIC Promotion, chef patron del Sabir Gourmanderie di Zafferana Etnea, e Pietro D’Agostino, Presidente Sicilia di Chic Chef e chef patron del Ristorante stellato “La Capinera” di Taormina, la manifestazione porta la firma di FEDERAZIONE ITALIANA CUOCHI, in collaborazione con numerosi partners, a cominciare da Chic Chef, Con.Pa.It. e Le Soste di Ulisse, cui si aggiungono numerose aziende dell’agroalimentare ed una cinquantina delle migliori cantine siciliane. Cibo Nostrum ha accolto chef e pasticceri provenienti da tutta Italia e dall’estero e prestigiose firme del panorama giornalistico nazionale, da Edoardo Raspelli, critico gastronomico e conduttore televisivo, a Gioacchino Bonsignore, direttore di Tg5 Gusto, da Roberta Schira, scrittrice e giornalista del Corriere della Sera, a Luca Iaccarino de La Repubblica, da Marco Mangiarotti de Il Giorno a Fabio Riccio, giornalista e critico gastronomico dell’Espresso, da Carlo Passera di Identità golose a Francesca Barberini, volto di Alice Tv e Antonio Di Trento, giornalista di Radio Show Italia. Presenti anche tanti vip, tra questi Guglielmo Mariotto, giudice di Ballando con le stelle, e il cantante Roy Paci, entrambi testimonial del MoiGE.

Il successo del Taormina Cooking Fest è stato superiore alle aspettative. I numeri parlano chiaro: 95 mila degustazioni e 56 mila euro raccolti. Lo scopo della manifestazione è benefico e i soldi raccolti verranno così distribuiti: 15 mila euro alla Fondazione LIMPE per la lotta al Parkinson, 15 mila al Moige per il contrasto al cyberbullismo e 13 mila al Dipartimento Solidarietà Emergenza della FIC. 

La 3 giorni è stata ricca di appuntamenti. La kermesse ha preso il via il 20 maggio con l’inaugurazione nella piazza centrale di Zafferana Etnea alla presenza delle autorità, del Presidente nazionale della FIC Rocco Pozzulo e di tante berrette bianche. Coordinati dai presentatori Alex Revelli Sorini e Susanna Cutini, dopo i saluti dei presidenti Rocco Pozzulo e Seby Sorbello, il gradito intervento del vicepresidente della Regione Siciliana e assessore al Bilancio, on. Gaetano Armao, cui sono seguite le dichiarazioni del sindaco, Alfio Russo, e quelle dei dirigenti FIC, Roberto Rosati, Carlo Bresciani, Salvatore Bruno, Fabrizio Camer, Alessandro Circiello, Pino Barbino, Carmelo Fabbricatore, Fabio Tacchella. Il presidente Urcs, Domenico Privitera, ha parlato a nome di tutti i cuochi siciliani, Pietro D’Agostino ha portato di saluti di Chic Chef, mentre Con.Pa.It. ha visto gli interventi del suo presidente nazionale, Federico Anzellotti, e del presidente Sicilia, Peppe Leotta. Poi i saluti del Moige, con il direttore Antonio Affinita. In serata la “Festa dei Territori” con la cena di benvenuto che si è svolta presso il Resort 4 stelle Atahotel Naxos Beach di Giardini Naxos, parte di Gruppo UNA, con un menù preparato dallo Chef Executive Nico Scalora e dalla sua squadra.

Festa dei Territori e cena di benvenuto

Il 21 maggio, giornata ricca di appuntamenti che ha preso il via con il conviviale pranzo a bordo piscina nell’elegante Hotel Excelsior di Taormina.

Pranzo al Grand Hotel Excelsior di Taormina

Nel pomeriggio spazio per un momento di approfondimento sul tema “Promozione e consumo delle specie ittiche eccedentarie: strategie nel mercato della piccola pesca e nuovi orientamenti della ristorazione”. Alla conferenza hanno preso parte il giornalista Gioacchino Bonsignore, Giovanni Oliva, segretario generale Fondazione Matera Basilicata 2019, Luca Braia, Assessore alle Politiche Agricole della regione Basilicata, Eleonora Iacovoni, direttore Ufficio IV PEMAC-FEAMP del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Sandro Pappalardo, assessore al Turismo della regione siciliana, Ciccio Sultano, chef 2 stelle Michelin de “Il Duomo” di Ragusa Ibla.

A seguire 4 interessanti masterclass curate da prestigiose firme della cucina italiana: Massimo Mantarro, due stelle Michelin, affiancato da Gioacchino Bonsignore; Giuseppe Costa, una stella Michelin, presentato dalla giornalista di Cronache di Gusto Clara Minissale; Roberto Toro presentato dalla giornalista di Identità Golose Mariella Caruso Emanuele Vallini dalla giornalista Elisabetta Arrighi.

Gioacchino Bonsignore e Massimo Mantarro

“Lo sgombro del giorno dopo” di Massimo Mantarro

Alle 18.30 ha preso il via il Taormina Cooking Fest e la perla dello Ionio è stata invasa da un pubblico che ha preso d’assalto le postazioni degli chef e dei produttori fino a tarda serata.

Gli chef Ciccio Sultano e Peppe Cannistrà

Sono stati oltre 200 i cooking show delle berrette bianche che hanno conquistato il pubblico presente con le loro preparazioni, dalle più semplici ghiottonerie di street food all’alta cucina stellata.

“Ravioli di patate farciti di caprino fresco e pistacchio, capesante scottate e salicornia, salsa crudaiola di pomodoro” di Vincenzo Candiano

“La Sicilia incontra il Giappone” dello chef Paolo Romeo

Lo chef Alfio Visalli

Tantissimi gli chef stellati: da Ciccio Sultano a Marco Sacco, da Vincenzo Candiano a Paolo Gramaglia, da Martina Caruso a Giovanni Santoro. Grande partecipazione anche dei cuochi Chic Chef (nella foto il Presidente onorario dell’Associazione Paolo Barrale) e delle delegazioni di cuochi esteri.

Lo chef Paolo Barrale

Lo chef Sanjay Thakur

Cibo Nostrum ha dato l’arrivederci al prossimo anno con la “Festa Mediterranea” curata dagli chef con la coppola Simone Strano, Giuseppe Raciti, Giovanni Grasso e Peppe Torrisi nella suggestiva location vista mare “Faro di Capomulini”.

Giuseppe Raciti, Simone Strano, Giovanni Grasso, Peppe Torrisi

Per i giornalisti, infine, è stato organizzato un interessante momento di confronto nell’ambito del corso di formazione a cura dell’ordine dei giornalisti di Sicilia e Assostampa Catania sul tema: “Comunicare la cultura enogastronomica in Italia: giornali, tv, social, letteratura”.

Da sin. Lo Porto, Iacona, Riccio, Schira

Dopo i saluti e i ringraziamenti del Presidente FIC Rocco Pozzulo, il giornalista Fabio Riccio ha posto l’accento sul momento di transizione che sta attraversando il settore, sulla crisi della carta stampata, l’avvento dei blogger e sulla comunicazione fluida. La giornalista Roberta Schira ha dato numerosi imput ai giornalisti presenti sottolineando l’importanza di studiare, viaggiare molto, allenare il palato. “Se hai talento ha affermato Roberta Schira – il mondo prima o poi se ne accorge”. L’incontro, a cui ha preso parte Antonio Iacona, giornalista della Rivista “Il Cuoco” è stato moderato da Daniele Lo Porto, segretario prov. Assostampa Catania.

Non ci sono parole per descrivere le emozioni che abbiamo provato in questi tre giorni in Sicilia, in particolare nei momenti in cui abbiamo percepito tutto l’entusiasmo della gente nei confronti della nostra Federazione e di ciò che si può fare quando si unisce la solidarietà alla grande cucina” ha detto il presidente nazionale FIC, Rocco Pozzulo, cui ha fatto eco il presidente FIC Promotion, Seby Sorbello: “È per noi un grande onore essere riusciti a trasformare questa festa, nata sul vulcano, in un evento nazionale FIC, tanto atteso da migliaia di persone e tanto coinvolgente per migliaia di cuochi e pasticceri. Siamo sempre più convinti delle potenzialità di questa terra, che ha in Taormina e nell’Etna i suoi migliori biglietti da visita”. L’appuntamento con Cibo Nostrum è per il prossimo anno. L’organizzazione ha dato il suo arrivederci all’edizione 2019.

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