Archiviata con successo la 2^ edizione della “Festa dei Cuochi Etnei”

Prima che un’associazione, i Cuochi Etnei sono una grande famiglia e, come sempre succede nelle belle famiglie, ritrovarsi è sempre una festa. Così ieri è prevalsa la voglia di stare insieme, di scambiare opinioni, di condividere esperienze. Centinaia di soci e una folta schiera di giornalisti e esperti del settore hanno preso parte alla 2^ edizione della “Festa dei Cuochi Etnei” che si è svolta nella suggestiva cornice dell’Esperia Palace Hotel di Zafferana Etnea, alle pendici del Vulcano. La giornata ha preso il via con il saluto del presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei, Seby Sorbello, del segretario Vincenzo Mannino e dei componenti il direttivo. “Stare insieme, condividere le nostre esperienze sia professionali che umane, è il primo aspetto che ci contraddistingue, – ha detto Seby Sorbello – unito al conseguimento di una costante crescita culturale. Siamo lieti di avere arricchito il nostro calendario di appuntamenti, già molto fitto, con un altro prestigioso evento che sin dall’inizio abbiamo definito la Festa per Te, dove al centro c’è il socio, giovane o anziano che sia, allievo o cuoco professionista”.

Tanti, infatti, e di tutte le età erano i soci presenti, con gli Istituti Alberghieri del territorio salutati dal segretario e docente Vincenzo Mannino: gli Istituti “Eredia” e “Karol Wojtyla” di Catania, “Giovanni Falcone” di Giarre” e “Rocco Chinnici” di Nicolosi. Tutte scuole dove si stanno svolgendo coinvolgenti corsi di formazione professionale gratuiti per soci e allievi, così come previsto dai programmi dell’Unione Regionale Cuochi Siciliani e della Federazione Italiana Cuochi. Di queste ultime sono arrivati i saluti dei presidenti Domenico Privitera e Rocco Pozzulo.

Molto coinvolgente il momento dedicato ai cooking show in cui alcuni chef si sono messi in gioco proponendo alcuni dei loro piatti. Il primo a cimentarsi con ben due preparazioni è stato lo chef del Ristorante Talè di Piedimonte Etneo, Peppe Torrisi che, supportato dai colleghi Mario Casu e Gaetano Intelisano, ha dato prova della sua bravura e del suo personale stile, preparando due antipasti, l’Opa di PrimaveraIl mio Uovo di Pasqua. Con semplicità e chiarezza Torrisi ha spiegato passo passo tutte le fasi delle preparazioni, e ha realizzato due bellissimi piatti.

Opa a Primavera di Peppe Torrisi

Il mio uovo di Pasqua di Peppe Torrisi

Dopo Torrisi è stata la volta del collega Giovanni Grasso. Entrambi fanno parte del gruppo noto come “Chef con la coppola” che mette insieme quattro giovani amici chef siciliani.

Giovanni Grasso

Del gruppo, creato da Simone Strano che da anni lavora a Roma a Palazzo Montemartini, fa parte anche Giuseppe Raciti, executive chef di Zash Country Boutique Hotel a Riposto, che era presente alla Grande Festa dei Cuochi Etnei. Giovanni Grasso ha stupito tutti, mettendo in pratica la tecnica acquisita in Giappone per la realizzazione del sushi.

Il Sushi siciliano di Giovanni Grasso

Ospiti graditissimi della Festa e diventati subito altri grandi protagonisti, i rappresentanti dell’Associazione Provinciale Cuochi e Pasticceri di Palermo, intervenuti con il vicepresidente Mario Puccio e gli chef Saverio Patti e Fabio Armanno, che hanno portato i saluti del presidente Giacomo Perna e realizzato una ricetta con crostacei di allevamento, sottolineando l’importanza che anche in Sicilia comincia ad avere il prodotto di acquacoltura, sinonimo di garanzia e tracciabilità. A supportare la ricetta è stato anche l’intervento dell’allevatore Alfio Girgenti.

Altro cooking show molto atteso, quello dello Chef 1 Stella Michelin de La Capinera di Taormina, Pietro D’Agostino, che ha conquistato i ragazzi con il piatto Mare e Monti, arricchito con i prodotti di stagione all’insegna della sicilianità.

Il piatto “Mare e Monti” proposto da Pietro D’Agostino

Dovete essere preparati e conoscere ogni angolo della nostra Isola” – ha detto D’Agostino, stimolando gli allievi ad approfondire gli studi sui formaggi, sul pesce, sulle verdure, ma anche su prodotti che un tempo erano ancora più diffusi, come il riso siciliano. D’Agostino ha poi spronato i giovani chef a non dimenticare mai la tradizione della cucina siciliana.

Pietro D’Agostino

A chiudere, infine, gli interventi, il giovanissimo ma già esperto Alessandro Maugeri, che ha raccontato la sua esperienza di chef sugli yacht privati e svelando alcuni dei segreti della cucina itinerante, rimanendo però sempre legato alle proprie radici e tradizioni. Ad affiancare Maugeri, assieme al giovane cuoco Carlo Coronati, il produttore di fiori ed erbe siciliane Andrea Calcione, che ha illustrato alcune delle tantissime varietà vegetali presenti nella nostra Isola.

 

La presenza dei giornalisti ha dato l’opportunità a Seby Sorbello con Pietro D’Agostino e ai tanti partner FIC, tra cui Mariangela Zappalà dell’azienda Zappalà e Massimo Mossa di Electrolux di presentare la nuova edizione di Cibo Nostrum, la Grande Festa della Cucina Italiana, che dal 20 al 22 maggio tornerà tra l’Etna e Taormina, organizzata dalla Federazione Italiana Cuochi. Solo alcuni, però, sono stati gli aspetti svelati di questa 7^ edizione, che vedrà ancora una volta al centro la cucina italiana e la beneficenza, con il sostegno alla ricerca sul Parkinson e la lotta al cyberbullismo.

Oltre a Zappalà ed Electrolux, presenti come partner Table Top Trade, Centro Surgelati e Blu Lab. A raggiungere i Cuochi Etnei sul palco, anche Barbara Mirabella di Expo e Peppe Leotta, presidente Con.Pa.It. per la Sicilia orientale. Tutti uniti nel formare una squadra compatta che miete successo dopo successo. Un ricco buffet ha concluso la Grande Festa dei Cuochi Etnei, dando appuntamento al 2019 con la 3^ edizione!

(Si ringrazia per le foto Rossana Brancato)

One thought on “Archiviata con successo la 2^ edizione della “Festa dei Cuochi Etnei”

  1. Pingback: Festa dei cuochi Etnei 2018 - le Perle delle Madonie protagoniste con lo chef Pietro D'Agostino | lumacamadonita

Lascia un commento