Giuseppe Raciti, lo chef siciliano alla conquista del Bocuse d’Or

Da sin. Giuseppe Raciti, Francesco Gotti

Da sin. Giuseppe Raciti, Francesco Gotti

Giuseppe Raciti, siciliano, classe 1985, chef della Nazionale Italiana Cuochi, è uno dei quattro finalisti che si sfideranno il primo ottobre ad Alba (CN) per rappresentare l’Italia al “Bocuse d’Or”, la più importante competizione delle Arti Gastronomiche a livello mondiale. In essa vengono messe in campo professionalità e capacità psichiche e tecniche notevoli.

La preparazione è lunga e impegnativa. Per conquistare il Bocuse d’Or, gli chef dovranno realizzare in 5 ore e 35 minuti due piatti che rappresentino la cultura e il patrimonio gastronomico del proprio paese e presentarli davanti a un pubblico di appassionati e a una giuria composta dai più grandi chef del mondo. Lo studio è intenso e lo chef Raciti, con l’aiuto del giovane assistente Marco Sciacca, e sotto la guida del coach Francesco Gotti, ha già preso parte a due allenamenti a porte aperte, il primo il 27 luglio a Roma, il secondo il 4 settembre, a Catania presso l’Etna Food Academy, dove erano presenti numerosi giornalisti del settore e lo chef Seby Sorbello,  Presidente nazionale di F.I.C. Promotion e Presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei. Il prossimo allenamento si svolgerà il 19 settembre a Bergamo. 

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Per la finale italiana di Alba gli chef dovranno preparare 14 starter a base vegetariana e un vassoio di carne per 14 persone con quattro contorni vegetali. Il legame dello chef Raciti con la Sicilia emerge moltissimo nel progetto culinario a cui sta lavorando per il Bocuse D’Or. Non mancheranno dunque nei suoi piatti i migliori prodotti di eccellenza che la Sicilia offre.

Lo chef siciliano ha già partecipato alla Selezione Italiana del Bocuse d’Or del gennaio 2016. Attualmente lavora presso il Ristorante “Zash – Country Boutique Hotel” a Riposto in provincia di Catania. Nel corso degli anni ha partecipato con successo a numerosi concorsi di cucina e ha avuto esperienze, anche internazionali, in ristoranti di alto livello.

Gli sfidanti che Raciti affronterà alla selezione italiana di Alba sono:

Paolo Griffa, classe 1991, attualmente lavora in Francia presso il due stelle Michelin Restaurant Serge Vieirà. Nato a Carmagnola, in Piemonte, proprio in questa regione ha mosso i primi passi nella cucina di alto livello, lavorando dal 2010 al 2012 nel ristorante Combal Zero di Rivoli. Dal suo progetto emerge l’ottima conoscenza dei prodotti individuati per il concorso e una particolare attenzione alla stagionalità, tema estremamente importante nella cucina contemporanea.

– Martino Ruggieri, attualmente Head Chef presso il tre stelle Pavillon Lodoyen di Parigi, ha lavorato presso il ristorante La Pergola di Heinz Beck e L’Atelier de Joel Robuchon a Parigi. Nel suo progetto culinario emerge l’internazionalità applicata ai prodotti della sua terra d’origine, la Puglia.

– Roberta Zulian, da tempo all’interno del team di Andrea Alfieri, lavora in Trentino Alto-Adige, terra a cui lega moltissimo i suoi piatti, dai quali emerge un forte uso dei prodotti montani. Nel passato ha lavorato nel mondo della pasticceria, attualmente gestisce il ristorante dell’Alpen Suite Hotel di Madonna di Campiglio.

“Partecipare al Bocuse d’Or – ha affermato lo chef Francesco Gotti – è il sogno di ogni cuoco, è il concorso da singolo più importante al mondo”.

Forza Raciti! La Sicilia è con te! 

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